Frédéric Balsacq - #20





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Collage misto originale su legno di Frédéric Balsacq, intitolato #20, datato 2020, 30 × 21 cm (circa 32 × 24 cm con la cornice nera), firmato dall’artista con certificato sul retro, opera originale in ottime condizioni e venduta con cornice nera; realizzato in Belgio nel 2020 e pesa 500 g.
Descrizione del venditore
BALSACQ Frédéric
Nato il 17 giugno 1963 a Couvin, Belgio
Dipinto intitolato #20 datato 2020, parte di una serie in corso da circa il 2018.
Tecniche miste su legno.
30 x 21 cm con una cornice nera di circa 32 x 24 cm.
Certificato di autenticità sul retro, autenticato dall'artista (firma e impronta)
Opera originale.
Stato originale direttamente dallo studio dell'artista
L'opera sarà inviata in imballaggio rigido che ne garantisca l'integrità.
L'artista :
Artista ancora vivo e attivo, ritenendo il processo creativo importante quanto il risultato finale, ha scoperto precocemente il movimento appropriationniste. Prodotto dall’arte contemporanea, questo movimento promuove l’appropriazione di diversi mezzi per creare nuovi significati. Ha quindi iniziato a esplorare questo approccio artistico e si è messo a raccogliere riviste, vecchi libri e fotografie per alimentare la sua creatività. Mescola abilmente fotografie, illustrazioni e testi per creare le sue composizioni. Dedica ore a sfogliare pile di riviste e vecchi album di fotografie alla ricerca dell’immagine perfetta per i suoi collage, in particolare immagini che sembrano non avere alcun legame apparente tra loro, trovando in esse una sorta di libertà artistica illimitata, sapendo che queste immagini disparate sarebbero prima o poi riunite per raccontare una nuova storia. Utilizzando le sue competenze fotografiche per creare le immagini dei suoi collage, la macchina fotografica resta quindi l’utensile di base per scattare foto di texture, motivi e oggetti di uso quotidiano. Ogni collage è un’avventura artistica a sé stante.
Colori, forme e texture creano contrasti sorprendenti. L’idea che ogni spettatore possa interpretare la sua opera, trovare in essa la propria significazione è quasi un leitmotiv quotidiano. Sembra avere la capacità di vedere la bellezza e il potenziale, anche nelle cose più insignificanti, e crede che l’arte possa essere trovata ovunque, anche nei dettagli più minuti della vita quotidiana. Continuando a spingere oltre i limiti dell’arte del collage, continua a sperimentare nuovi materiali e nuove tecniche.
Catalogo della mostra: Envisage des visages
Alcune esposizioni
1984 - Maison des Jeunes Les Leus - Frasnes Lez Couvin\
1986 - Industriart – Couvin (e commissario)
2016 - West Station - Charleroi
2020 - In Situ - Couvin
2020 - Mouvements - Le Delta - Namur
2022 - Conart - Bruxelles
2022 - L'Art d'Ici et d'Ailleurs - Huy
2023 - Au Fil De L'Eau Noire - Couvin (24 marzo - 7 aprile)
2025 - Promenade Au Sud – Viroinval
2026 – CTRL V – Couvin (e commissario)
BALSACQ Frédéric
Nato il 17 giugno 1963 a Couvin, Belgio
Dipinto intitolato #20 datato 2020, parte di una serie in corso da circa il 2018.
Tecniche miste su legno.
30 x 21 cm con una cornice nera di circa 32 x 24 cm.
Certificato di autenticità sul retro, autenticato dall'artista (firma e impronta)
Opera originale.
Stato originale direttamente dallo studio dell'artista
L'opera sarà inviata in imballaggio rigido che ne garantisca l'integrità.
L'artista :
Artista ancora vivo e attivo, ritenendo il processo creativo importante quanto il risultato finale, ha scoperto precocemente il movimento appropriationniste. Prodotto dall’arte contemporanea, questo movimento promuove l’appropriazione di diversi mezzi per creare nuovi significati. Ha quindi iniziato a esplorare questo approccio artistico e si è messo a raccogliere riviste, vecchi libri e fotografie per alimentare la sua creatività. Mescola abilmente fotografie, illustrazioni e testi per creare le sue composizioni. Dedica ore a sfogliare pile di riviste e vecchi album di fotografie alla ricerca dell’immagine perfetta per i suoi collage, in particolare immagini che sembrano non avere alcun legame apparente tra loro, trovando in esse una sorta di libertà artistica illimitata, sapendo che queste immagini disparate sarebbero prima o poi riunite per raccontare una nuova storia. Utilizzando le sue competenze fotografiche per creare le immagini dei suoi collage, la macchina fotografica resta quindi l’utensile di base per scattare foto di texture, motivi e oggetti di uso quotidiano. Ogni collage è un’avventura artistica a sé stante.
Colori, forme e texture creano contrasti sorprendenti. L’idea che ogni spettatore possa interpretare la sua opera, trovare in essa la propria significazione è quasi un leitmotiv quotidiano. Sembra avere la capacità di vedere la bellezza e il potenziale, anche nelle cose più insignificanti, e crede che l’arte possa essere trovata ovunque, anche nei dettagli più minuti della vita quotidiana. Continuando a spingere oltre i limiti dell’arte del collage, continua a sperimentare nuovi materiali e nuove tecniche.
Catalogo della mostra: Envisage des visages
Alcune esposizioni
1984 - Maison des Jeunes Les Leus - Frasnes Lez Couvin\
1986 - Industriart – Couvin (e commissario)
2016 - West Station - Charleroi
2020 - In Situ - Couvin
2020 - Mouvements - Le Delta - Namur
2022 - Conart - Bruxelles
2022 - L'Art d'Ici et d'Ailleurs - Huy
2023 - Au Fil De L'Eau Noire - Couvin (24 marzo - 7 aprile)
2025 - Promenade Au Sud – Viroinval
2026 – CTRL V – Couvin (e commissario)

