Guido Guidi - Signed - Per Strada - 2018





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Descrizione del venditore
Tre volumi tascabili, ciascuno con immagine aggiunta e un fascicolo bilingue [con Guido Guidi in conversazione], tutti contenuti insieme in una slipcase stampata.
464 pagine, 30 x 24 cm
Autografato dall’artista con matita rossa
Per Strada riunisce fotografie realizzate da Guido Guidi dal 1980 al 1994, lungo la Via Emilia – un’antica strada italiana che collega Milano al Mare Adriatico, passando vicino casa di Guidi. Ancora oggi, la Via Emilia è la spina dorsale territoriale della fascia meridionale della Pianura Padana, attraversando città di medie dimensioni come Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Forlì e Rimini. Utilizzando una macchina da 8x10 pollici, Guidi dirige l’obiettivo verso gli “interstizi” tra le città piuttosto che sui centri storici. Il libro in tre volumi mette in scena un ricco palinsesto di segni nel paesaggio costruito da secoli di attività residenziali, agricole, industriali e commerciali.
Il progetto di Guidi sulla Via Emilia è cominciato nei dintorni della sua città natale, Cesena. Per l’artista italiano, fotografare paesaggi quotidiani è un modo per riconoscere l’importanza del vernacolare, ma anche per liberarsi dai propri stereotipi, idee e vincoli. Come ha dichiarato, “A un certo punto ho sentito l’urgenza di uscire dalla mia stanza, come nel film di Wim Wenders ‘Il posto delle fragole’ (1975), quando Wilhelm rompe il vetro della finestra con il palmo della mano e lascia la casa. Esco di casa e cosa trovo? Una casa, una porta d’ingresso, una donna che passa o che mi domanda qualcosa.”
Le fotografie di questo libro sono state parzialmente pubblicate in un volume realizzato in collaborazione con Luigi Ghirri e curato da Guidi, Due fotografi per il Teatro Bonci (1983). Il corpo dell’opera è proseguito con progetti individuali e collettivi, tra cui la mostra collettiva Esplorazioni sulla Via Emilia del 1986.
Guido Guidi (nato nel 1941 a Cesena, Italia) vive e lavora a Cesena. Il suo lavoro, che copre oltre 40 anni, si è concentrato su paesaggi rurali e suburbani in Italia ed Europa. Le sue fotografie sono state esposte ampiamente, tra cui al Fotomuseum Winterthur (2014); Biennale di Venezia (2004); Canadian Centre for Architecture (2001); Guggenheim Museum, New York (1994); Centre Pompidou, Parigi (1989), tra le altre istituzioni. Ha pubblicato numerosi libri, tra cui Guardando A Est (Walther König, 2015); Veramente (MACK, 2014); Preganziol (MACK, 2013); A New Map of Italy (Loosestrife, 2011); e Due fotografi per il Teatro Bonci (coautori Luigi Ghirri, 1983), tra gli altri titoli. Dal 1986 Guidi insegna fotografia in diverse università italiane e dal 2001 è visiting professor all’IUAV di Venezia."
Il venditore si racconta
Tre volumi tascabili, ciascuno con immagine aggiunta e un fascicolo bilingue [con Guido Guidi in conversazione], tutti contenuti insieme in una slipcase stampata.
464 pagine, 30 x 24 cm
Autografato dall’artista con matita rossa
Per Strada riunisce fotografie realizzate da Guido Guidi dal 1980 al 1994, lungo la Via Emilia – un’antica strada italiana che collega Milano al Mare Adriatico, passando vicino casa di Guidi. Ancora oggi, la Via Emilia è la spina dorsale territoriale della fascia meridionale della Pianura Padana, attraversando città di medie dimensioni come Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Forlì e Rimini. Utilizzando una macchina da 8x10 pollici, Guidi dirige l’obiettivo verso gli “interstizi” tra le città piuttosto che sui centri storici. Il libro in tre volumi mette in scena un ricco palinsesto di segni nel paesaggio costruito da secoli di attività residenziali, agricole, industriali e commerciali.
Il progetto di Guidi sulla Via Emilia è cominciato nei dintorni della sua città natale, Cesena. Per l’artista italiano, fotografare paesaggi quotidiani è un modo per riconoscere l’importanza del vernacolare, ma anche per liberarsi dai propri stereotipi, idee e vincoli. Come ha dichiarato, “A un certo punto ho sentito l’urgenza di uscire dalla mia stanza, come nel film di Wim Wenders ‘Il posto delle fragole’ (1975), quando Wilhelm rompe il vetro della finestra con il palmo della mano e lascia la casa. Esco di casa e cosa trovo? Una casa, una porta d’ingresso, una donna che passa o che mi domanda qualcosa.”
Le fotografie di questo libro sono state parzialmente pubblicate in un volume realizzato in collaborazione con Luigi Ghirri e curato da Guidi, Due fotografi per il Teatro Bonci (1983). Il corpo dell’opera è proseguito con progetti individuali e collettivi, tra cui la mostra collettiva Esplorazioni sulla Via Emilia del 1986.
Guido Guidi (nato nel 1941 a Cesena, Italia) vive e lavora a Cesena. Il suo lavoro, che copre oltre 40 anni, si è concentrato su paesaggi rurali e suburbani in Italia ed Europa. Le sue fotografie sono state esposte ampiamente, tra cui al Fotomuseum Winterthur (2014); Biennale di Venezia (2004); Canadian Centre for Architecture (2001); Guggenheim Museum, New York (1994); Centre Pompidou, Parigi (1989), tra le altre istituzioni. Ha pubblicato numerosi libri, tra cui Guardando A Est (Walther König, 2015); Veramente (MACK, 2014); Preganziol (MACK, 2013); A New Map of Italy (Loosestrife, 2011); e Due fotografi per il Teatro Bonci (coautori Luigi Ghirri, 1983), tra gli altri titoli. Dal 1986 Guidi insegna fotografia in diverse università italiane e dal 2001 è visiting professor all’IUAV di Venezia."

