Frans Van Damme (1858–1925) - Antwerp by Night

08
giorni
23
ore
34
minuti
00
secondi
Offerta iniziale
€ 1
Prezzo di riserva non raggiunto
Leo Setz
Esperto
Selezionato da Leo Setz

Oltre 30 anni di esperienza come mercante d'arte, perito e restauratore.

Stima  € 350 - € 400
Nessuna offerta

Tutela degli acquirenti Catawiki

Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli

Trustpilot 4.4 | 137313 recensioni

Valutato Eccellente su Trustpilot.

Descrizione del venditore

Frans Van Damme (1858–1925)
Antwerp by Night
Dipinto oleografico su tavola doppio lato, XIX secolo e inizi del XX secolo

Autore: Frans Van Damme (1858–1925)
Tecnica: olio su tavola, dipinto doppio lato
Formato: 71,5 × 40 cm
Formato con cornice: 86,5 × 55 cm
Sygnatura: angolo in basso a destra
Stato di conservazione: molto buono
Atribuzione: pienamente confermata da esperto e professore di storia dell’arte

Questo pezzo rappresenta un esemplare eccezionale dell’opera di Frans Van Damme, pittore accademico belga di rinomanza internazionale, professore all’Accademia delle Belle Arti, medaglia d’oro e partecipante alle esposizioni europee più prestigiose tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo.

La facciata frontale dell’opera ritrae un paesaggio portuale notturno, suggestivo, con una vista panoramica di Anversa vista dalla Schelda. Si tratta di un motivo riconosciuto come il più rappresentativo e ricercato nell’intero corpus dell’artista. Le luci tremolanti della città riflesse sulla calma superficie dell’acqua creano un’atmosfera di silenzio, concentrazione e contemplazione. Van Damme usa qui una tecnica matura, gestendo la luce, transizioni tonali sottili e il tipico impasto. La composizione è contraddistinta da equilibrio, profondità della spazio e da una perfetta sensibilità per l’illuminazione notturna della città portuale.

Il dipinto è realizzato in una cornice di formato superiore alla media, chiaramente più grande delle opere standard dell’artista, il che ne aumenta significativamente lo status museale e il valore di mercato. La sygnatura nell’angolo in basso a destra corrisponde pienamente alle varianti autentiche utilizzate da Frans Van Damme durante la sua fase matura.

L’unicità di questo oggetto risiede anche nella sua natura doppio lato. Sul retro della tavola si trova un secondo dipinto olio completamente autonomo, uno studio espressivo di paesaggio dell’inizio della carriera dell’artista, datato circa 1875–1885. Fu durante il suo periodo di istruzione accademica a Dendermonde, Sint Niklaas e Anversa. Qui si osserva una tecnica libera, schizzi, pennellate ampie, tavolozza di colori intensa e vivace e impasto pronunciato. Questo stile corrisponde alla scuola belga di paesaggio legata al cerchio di Dendermonde, con cui Van Damme era strettamente legato tramite i suoi insegnanti e la famiglia.

La doppia facciata della tavola non è casuale né secondaria. Esso costituisce una testimonianza storica delle pratiche accademiche e laboratoriali del giovane artista, che durante gli studi riutilizzava frequentemente tavole pittoriche. In questo caso abbiamo un raro accostamento di due fasi della produzione di un singolo artista in un unico oggetto: uno studio accademico precoce e una composizione portuale matura e pienamente formata.

Frans Van Damme fu un artista con una posizione istituzionale consolidata. Studiò nelle accademie di Dendermonde, Sint Niklaas e alla Royal Academy of Fine Arts di Anversa. In seguito ricoprì la carica di professore presso le Academies of Fine Arts di Anversa e di Bruxelles, confermando la sua alta autorevolezza nel mondo artistico dell’epoca. Partecipò regolarmente al circuito ufficiale delle mostre e dell’insegnamento.

L’artista fu insignito di premi internazionali prestigiosi. Nel 1887 ricevette una medaglia d’oro alla Première Exposition Française a Tunisi per un’opera dedicata al fiume Schelda. La sua opera fu anche premiata e presentata in Francia e a San Pietroburgo, a testimonianza del riconoscimento a livello europeo. Dal 1903 in poi espose regolarmente al Salon de Paris, Salon des Artistes Français, che all’epoca rappresentava la più importante istituzione espositiva d’Europa. Partecipò anche al Salon de Gand, all’Exposition Internationale di Bruxelles, all’Exposition Universelle et Internationale de Bruxelles e al Premier Salon de Noël a Laeken.

Le opere di Frans Van Damme si trovano in collezioni pubbliche, tra cui il comune di Knokke-Heist in Belgio. L’artista è presente nella letteratura di riferimento e nei cataloghi museali, e il suo nome figura tra le principali opere riguardanti la pittura belga di paesaggio e marittima del XIX secolo.

Il record Auction più alto di Van Damme, The River Scheldt near Bergen op Zoom, raggiunto all’asta De Vuyst il 6 marzo 2021, è stato stimato tra 8.000 e 12.000 EUR e venduto infine per circa 10.885 EUR! Si tratta della massima cifra nota per un’opera di Van Damme all’asta finora. Risultato significativo: Villas dans les Dunes, venduto all’asta PBA, ha raggiunto 1.548 EUR, dimostrando che grandi paesaggi e paesaggi marini rappresentativi hanno molto maggiore appeal rispetto a opere decorative di minore dimensione.

Premi e riconoscimenti dell’artista:
• Prix de Rome – premio artistico francese del XIX secolo dal massimo prestigio
• Medaglia d’oro alla Première Exposition Française in Tunisia, 1887
• Medaglie d’oro in Francia e a Pietroburgo, a conferma del riconoscimento europeo dell’artista

Mostre e presenza istituzionale:
• Saloni parigini dal 1903 (Salon des Artistes Français)
• Salon di Gand, Casino Ghent, 1892
• Exposition Internationale a Bruxelles, 1897
• Exposition Universelle et Internationale de Bruxelles, 1910
• Premier Salon de Noël a Laeken, 1912
• Esposizione locale a Dendermonde, 1923

Collezioni pubbliche:
• Musée d’Orsay – documentazione artistica
• Collezione del comune di Knokke-Heist (Maison Rurale)

Sul mercato delle aste, le opere di Frans Van Damme raggiungono livelli da museo. L’asta con la vendita più alta documentata di un suo dipinto si è attestata intorno ai 10.000 EUR per un grande paesaggio fluviale lungo la Schelda, quindi nello stesso giro tematico dell’opera offerta. Risultato che conferma inequivocabilmente la qualità e il potenziale collezionistico delle sue opere migliori e rappresentative.

La pittura offerta è un pezzo di livello museale. Esso combina la rarità del pannello doppio, la piena coerenza biografica dell’artista legata alla vita sull’acqua, il motivo iconografico più ricercato e il prestigio accademico e espositivo attestato. Si tratta di un oggetto destinato a collezionisti consapevoli, a collezioni private o istituzionali che cercano non solo valore estetico ma anche significato storico e museale.

VALUTAZIONE E GIUSTIFICAZIONE ESPERTA

Frans Van Damme (1858–1925)
Dipinto doppio lato, olio su tavola, formato XL
Motivo: vista notturna di Anversa sulla Schelda

Valore di mercato attuale dell’opera (2025)
Il valore reale di mercato dell’oggetto è di 2.800–4.200 EUR, mentre con una adeguata esposizione all’asta, una narrazione biografica e un posizionamento nel segmento premium, il potenziale d’asta è di circa 5.000 EUR.

COMPLETE VALUATION JUSTIFICATION

L’opera presentata appartiene al segmento più alto e più collezionabile dell’intera produzione di Frans Van Damme, pittore belga accademico, professore d’arte, vincitore della medaglia d’oro e partecipante regolare al circuito espositivo internazionale alla fine del XIX e all’inizio del XX secolo.

Il motivo del porto notturno sulla Schelda, vista di Anversa al chiaro di luna, è il soggetto più riconoscibile e più apprezzato nel suo repertorio. Tali composizioni hanno costruito la sua posizione artistica e gli hanno procurato riconoscimento ai salon in Belgio, in Francia e ben oltre l’Europa Occidentale. Il dipinto mostra un linguaggio artistico maturo, pienamente sviluppato, basato su un sottile gioco di luci, riflessi sull’acqua, armonia tra toni scuri e accenti cromatici dosati con precisione.

Il formato dell’opera è chiaramente superiore alla media per le opere di Van Damme, conferendole una connotazione museale ed espositiva. Un grande pannello verticale combinato con un paesaggio portuale notturno rende l’opera una testimonianza rappresentativa anziché un semplice pezzo da studio.

L’unicità dell’oggetto è accresciuta dal fatto che è doppio lato, con entrambi i lati realizzati dallo stesso artista e rappresentanti due differenti stadi del suo sviluppo creativo. La parte frontale è un’opera matura, pronta all’esposizione, pienamente in linea con il periodo di massimo riconoscimento. Il retro, invece, è uno studio paesaggistico accademico precoce del 1875–1885, realizzato durante i suoi studi a Dendermonde, Sint-Niklaas e Anversa. Una tale combinazione di due fasi della produzione creativa in un unico oggetto è estremamente rara e possiede un alto valore documentale e collezionistico.

Il contesto biografico è altrettanto cruciale, in quanto direttamente collegato al soggetto del dipinto. Frans Van Damme non era solo un pittore di porti e fiumi nell’immaginario. Possedeva una propria barca e per anni navigò attivamente lungo le coste di Belgio, Francia e Paesi Bassi, esplorando il mare con un amico. Lunghi soggiorni a Zeebrugge, vita in stretto contatto con l’acqua, i porti e la luce marina hanno influenzato in modo fondamentale la sua pittura. Le vedute del fiume Schelda e dei porti hanno per lui significato non solo tematico, ma esperienziale, traducendosi chiaramente in autenticità ed profondità emotiva delle sue opere.

Il destino dell’artista rafforza ulteriormente il valore dell’opera. Nel 1914 la sua bottega a Zeebrugge fu bombardata e gran parte della sua produzione fu distrutta. Nonostante i successi espositivi, premi e prestigio accademico, Van Damme morì in solitudine e povertà al Hospice Pacheco di Bruxelles. Questo finale tragico conferisce ai pezzi rimasti di alta qualità un significato storico ed emotivo ancora maggiore.

CONTESTO D’ASTA E POSIZIONE NEL MERCATO

Il massimo risultato d’asta confermato per le opere di Frans Van Damme è di circa 10.000 EUR, riferito a una grande composizione fluviale dedicata alla Schelda, esattamente nello stesso cerchio tematico dell’opera offerta. Tale risultato conferma inequivocabilmente che opere di questa tematica, scala e qualità operano nel segmento più alto del suo mercato e non nell’area delle opere secondarie.

SINTESI

La pittura presentata è un pezzo di qualità di livello museale, che combina il motivo più apprezzato dell’opera di Frans Van Damme, l’inedita caratteristica del pannello doppio, il pieno contesto biografico di un artista legato alla vita sull’acqua e lo status accademico ed espositivo confermato. Si tratta di un oggetto destinato a collezionisti esigenti o a istituzioni che cercano non solo valore estetico ma anche significato storico, documentale ed emotivo.

Frans Van Damme (1858–1925)
Antwerp by Night
Dipinto oleografico su tavola doppio lato, XIX secolo e inizi del XX secolo

Autore: Frans Van Damme (1858–1925)
Tecnica: olio su tavola, dipinto doppio lato
Formato: 71,5 × 40 cm
Formato con cornice: 86,5 × 55 cm
Sygnatura: angolo in basso a destra
Stato di conservazione: molto buono
Atribuzione: pienamente confermata da esperto e professore di storia dell’arte

Questo pezzo rappresenta un esemplare eccezionale dell’opera di Frans Van Damme, pittore accademico belga di rinomanza internazionale, professore all’Accademia delle Belle Arti, medaglia d’oro e partecipante alle esposizioni europee più prestigiose tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo.

La facciata frontale dell’opera ritrae un paesaggio portuale notturno, suggestivo, con una vista panoramica di Anversa vista dalla Schelda. Si tratta di un motivo riconosciuto come il più rappresentativo e ricercato nell’intero corpus dell’artista. Le luci tremolanti della città riflesse sulla calma superficie dell’acqua creano un’atmosfera di silenzio, concentrazione e contemplazione. Van Damme usa qui una tecnica matura, gestendo la luce, transizioni tonali sottili e il tipico impasto. La composizione è contraddistinta da equilibrio, profondità della spazio e da una perfetta sensibilità per l’illuminazione notturna della città portuale.

Il dipinto è realizzato in una cornice di formato superiore alla media, chiaramente più grande delle opere standard dell’artista, il che ne aumenta significativamente lo status museale e il valore di mercato. La sygnatura nell’angolo in basso a destra corrisponde pienamente alle varianti autentiche utilizzate da Frans Van Damme durante la sua fase matura.

L’unicità di questo oggetto risiede anche nella sua natura doppio lato. Sul retro della tavola si trova un secondo dipinto olio completamente autonomo, uno studio espressivo di paesaggio dell’inizio della carriera dell’artista, datato circa 1875–1885. Fu durante il suo periodo di istruzione accademica a Dendermonde, Sint Niklaas e Anversa. Qui si osserva una tecnica libera, schizzi, pennellate ampie, tavolozza di colori intensa e vivace e impasto pronunciato. Questo stile corrisponde alla scuola belga di paesaggio legata al cerchio di Dendermonde, con cui Van Damme era strettamente legato tramite i suoi insegnanti e la famiglia.

La doppia facciata della tavola non è casuale né secondaria. Esso costituisce una testimonianza storica delle pratiche accademiche e laboratoriali del giovane artista, che durante gli studi riutilizzava frequentemente tavole pittoriche. In questo caso abbiamo un raro accostamento di due fasi della produzione di un singolo artista in un unico oggetto: uno studio accademico precoce e una composizione portuale matura e pienamente formata.

Frans Van Damme fu un artista con una posizione istituzionale consolidata. Studiò nelle accademie di Dendermonde, Sint Niklaas e alla Royal Academy of Fine Arts di Anversa. In seguito ricoprì la carica di professore presso le Academies of Fine Arts di Anversa e di Bruxelles, confermando la sua alta autorevolezza nel mondo artistico dell’epoca. Partecipò regolarmente al circuito ufficiale delle mostre e dell’insegnamento.

L’artista fu insignito di premi internazionali prestigiosi. Nel 1887 ricevette una medaglia d’oro alla Première Exposition Française a Tunisi per un’opera dedicata al fiume Schelda. La sua opera fu anche premiata e presentata in Francia e a San Pietroburgo, a testimonianza del riconoscimento a livello europeo. Dal 1903 in poi espose regolarmente al Salon de Paris, Salon des Artistes Français, che all’epoca rappresentava la più importante istituzione espositiva d’Europa. Partecipò anche al Salon de Gand, all’Exposition Internationale di Bruxelles, all’Exposition Universelle et Internationale de Bruxelles e al Premier Salon de Noël a Laeken.

Le opere di Frans Van Damme si trovano in collezioni pubbliche, tra cui il comune di Knokke-Heist in Belgio. L’artista è presente nella letteratura di riferimento e nei cataloghi museali, e il suo nome figura tra le principali opere riguardanti la pittura belga di paesaggio e marittima del XIX secolo.

Il record Auction più alto di Van Damme, The River Scheldt near Bergen op Zoom, raggiunto all’asta De Vuyst il 6 marzo 2021, è stato stimato tra 8.000 e 12.000 EUR e venduto infine per circa 10.885 EUR! Si tratta della massima cifra nota per un’opera di Van Damme all’asta finora. Risultato significativo: Villas dans les Dunes, venduto all’asta PBA, ha raggiunto 1.548 EUR, dimostrando che grandi paesaggi e paesaggi marini rappresentativi hanno molto maggiore appeal rispetto a opere decorative di minore dimensione.

Premi e riconoscimenti dell’artista:
• Prix de Rome – premio artistico francese del XIX secolo dal massimo prestigio
• Medaglia d’oro alla Première Exposition Française in Tunisia, 1887
• Medaglie d’oro in Francia e a Pietroburgo, a conferma del riconoscimento europeo dell’artista

Mostre e presenza istituzionale:
• Saloni parigini dal 1903 (Salon des Artistes Français)
• Salon di Gand, Casino Ghent, 1892
• Exposition Internationale a Bruxelles, 1897
• Exposition Universelle et Internationale de Bruxelles, 1910
• Premier Salon de Noël a Laeken, 1912
• Esposizione locale a Dendermonde, 1923

Collezioni pubbliche:
• Musée d’Orsay – documentazione artistica
• Collezione del comune di Knokke-Heist (Maison Rurale)

Sul mercato delle aste, le opere di Frans Van Damme raggiungono livelli da museo. L’asta con la vendita più alta documentata di un suo dipinto si è attestata intorno ai 10.000 EUR per un grande paesaggio fluviale lungo la Schelda, quindi nello stesso giro tematico dell’opera offerta. Risultato che conferma inequivocabilmente la qualità e il potenziale collezionistico delle sue opere migliori e rappresentative.

La pittura offerta è un pezzo di livello museale. Esso combina la rarità del pannello doppio, la piena coerenza biografica dell’artista legata alla vita sull’acqua, il motivo iconografico più ricercato e il prestigio accademico e espositivo attestato. Si tratta di un oggetto destinato a collezionisti consapevoli, a collezioni private o istituzionali che cercano non solo valore estetico ma anche significato storico e museale.

VALUTAZIONE E GIUSTIFICAZIONE ESPERTA

Frans Van Damme (1858–1925)
Dipinto doppio lato, olio su tavola, formato XL
Motivo: vista notturna di Anversa sulla Schelda

Valore di mercato attuale dell’opera (2025)
Il valore reale di mercato dell’oggetto è di 2.800–4.200 EUR, mentre con una adeguata esposizione all’asta, una narrazione biografica e un posizionamento nel segmento premium, il potenziale d’asta è di circa 5.000 EUR.

COMPLETE VALUATION JUSTIFICATION

L’opera presentata appartiene al segmento più alto e più collezionabile dell’intera produzione di Frans Van Damme, pittore belga accademico, professore d’arte, vincitore della medaglia d’oro e partecipante regolare al circuito espositivo internazionale alla fine del XIX e all’inizio del XX secolo.

Il motivo del porto notturno sulla Schelda, vista di Anversa al chiaro di luna, è il soggetto più riconoscibile e più apprezzato nel suo repertorio. Tali composizioni hanno costruito la sua posizione artistica e gli hanno procurato riconoscimento ai salon in Belgio, in Francia e ben oltre l’Europa Occidentale. Il dipinto mostra un linguaggio artistico maturo, pienamente sviluppato, basato su un sottile gioco di luci, riflessi sull’acqua, armonia tra toni scuri e accenti cromatici dosati con precisione.

Il formato dell’opera è chiaramente superiore alla media per le opere di Van Damme, conferendole una connotazione museale ed espositiva. Un grande pannello verticale combinato con un paesaggio portuale notturno rende l’opera una testimonianza rappresentativa anziché un semplice pezzo da studio.

L’unicità dell’oggetto è accresciuta dal fatto che è doppio lato, con entrambi i lati realizzati dallo stesso artista e rappresentanti due differenti stadi del suo sviluppo creativo. La parte frontale è un’opera matura, pronta all’esposizione, pienamente in linea con il periodo di massimo riconoscimento. Il retro, invece, è uno studio paesaggistico accademico precoce del 1875–1885, realizzato durante i suoi studi a Dendermonde, Sint-Niklaas e Anversa. Una tale combinazione di due fasi della produzione creativa in un unico oggetto è estremamente rara e possiede un alto valore documentale e collezionistico.

Il contesto biografico è altrettanto cruciale, in quanto direttamente collegato al soggetto del dipinto. Frans Van Damme non era solo un pittore di porti e fiumi nell’immaginario. Possedeva una propria barca e per anni navigò attivamente lungo le coste di Belgio, Francia e Paesi Bassi, esplorando il mare con un amico. Lunghi soggiorni a Zeebrugge, vita in stretto contatto con l’acqua, i porti e la luce marina hanno influenzato in modo fondamentale la sua pittura. Le vedute del fiume Schelda e dei porti hanno per lui significato non solo tematico, ma esperienziale, traducendosi chiaramente in autenticità ed profondità emotiva delle sue opere.

Il destino dell’artista rafforza ulteriormente il valore dell’opera. Nel 1914 la sua bottega a Zeebrugge fu bombardata e gran parte della sua produzione fu distrutta. Nonostante i successi espositivi, premi e prestigio accademico, Van Damme morì in solitudine e povertà al Hospice Pacheco di Bruxelles. Questo finale tragico conferisce ai pezzi rimasti di alta qualità un significato storico ed emotivo ancora maggiore.

CONTESTO D’ASTA E POSIZIONE NEL MERCATO

Il massimo risultato d’asta confermato per le opere di Frans Van Damme è di circa 10.000 EUR, riferito a una grande composizione fluviale dedicata alla Schelda, esattamente nello stesso cerchio tematico dell’opera offerta. Tale risultato conferma inequivocabilmente che opere di questa tematica, scala e qualità operano nel segmento più alto del suo mercato e non nell’area delle opere secondarie.

SINTESI

La pittura presentata è un pezzo di qualità di livello museale, che combina il motivo più apprezzato dell’opera di Frans Van Damme, l’inedita caratteristica del pannello doppio, il pieno contesto biografico di un artista legato alla vita sull’acqua e lo status accademico ed espositivo confermato. Si tratta di un oggetto destinato a collezionisti esigenti o a istituzioni che cercano non solo valore estetico ma anche significato storico, documentale ed emotivo.

Dettagli

Artista
Frans Van Damme (1858–1925)
Venduto con cornice
Venduto da
Proprietario o rivenditore
Edizione
Originale
Titolo dell'opera
Antwerp by Night
Tecnica
Pittura a olio
Firma
Firmato
Paese d’origine
Belgio
Condizione
Buone condizioni
Altezza
55 cm
Larghezza
86,5 cm
Raffigurazione/Tematica
Veduta di città
Stile
Impressionismo
Periodo
1900-1910
BelgioVerificato
36
Oggetti venduti
100%
Privato

Oggetti simili

Per te in

Arte classica e Impressionismo