2024 Louis Mathieu "Les Boeufs" - Pommard - 2 Bottiglie (0,75 L)





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Descrizione del venditore
Un nuovo progetto entusiasmante sulla Borgogna: 2 bottiglie, su 599 prodotte, di Pommard Les Boeufs 1er Cru di Louis Mathieu!
Louis Mathieu non è nato tra i vigneti, ma vi è caduto molto presto. Originario di Clamart, muove i primi passi a 6 anni nel micro-terroir familiare dei Nargilets, ad Aluze, a nord di Mercurey, nella Côte Chalonnaise. M meno di 20 aree di Pinot Nero su terreni argillo-calcARENti, e già un’intuizione: quella di vinificare. A 14 anni firma la sua prima annata, ancora confidenziale, a lungo riservata al cerchio intimo. Il colpo di fulmine arriva più tardi, tra Digione, Meursault da Jacques Prieur e soprattutto in Germania da Klaus-Peter Keller, dove affina una visione più verticale del vino. Nel 2021, una degustazione fa cambiare rotta al suo progetto: il suo Pinot Noir attira l’attenzione e le sue prime annate vengono letteralmente acquistate in poche ore.
UN PROGETTO COSTRUITO CON ESIGENZA E LIBERTÀ
Oggi, Louis Mathieu sviluppa le sue cuvée insieme alla moglie Lucile, supportato dall’Athenaeum di Beaune, che lo accompagna agli inizi finanziando l’acquisto delle uve e la struttura. Il modello resta volutamente leggero: un micro-negozio esigente, basato su una selezione rigorosa di uve provenienti da vecchie vigne (più di 30 anni), coltivate in bio, con rendimenti molto controllati. I terroir si estendono ora tra Côte de Beaune e Côte de Nuits — Fixin, Pommard, Beaune 1er Cru — con sempre la stessa idea: moltiplicare i luoghi per alimentare una sola scrittura del vino.
DES VINIFICAZIONI D’INFUSIONE, PRECISÉ E ASSUNTE
In cantina, tutto è pensato per preservare lo splendore della frutta e la tensione. I vini rossi sono vinificati con grappoli interi o parzialmente pigionati, con macerazioni brevi di 10–15 giorni, senza pigage, solo rimontaggi delicati in tino. Un approccio di infusione assunto, dove lo stelo gioca un ruolo centrale, apportando rilievo e allungo. L’affinamento dura circa 16 mesi in botti vecchie, spesso provenienti da Riesling o Aligoté, con una presenza marcata delle lees per accentuare freschezza e precisione. Gli additivi sono ridotti al minimo: lieviti indigeni e zolfo misurato, intorno a 18 mg/l, apportato in più tempi per preservare l’equilibrio senza rinserbare il vino.
UNA SIGNATURA DI ELEGANZA, TRA BORGOGNA E INFLUENZA TEDESCA
I vini di Louis Mathieu cercano meno la potenza che la linearità. Sono Pinot Nero leggeri in apparenza ma strutturati in profondità, portati da una acidità netta e una vera leggibilità dei terroir. L’influenza tedesca si percepisce in questa ricerca di purezza, tensione, quasi di verticalità.
Sulla cuvée: Pommard “En Bœuf” proclama un’espressione più terrena del Pinot Noir, con questa firma strutturata e robusta propria dell’appellation. Il clima dà un vino dal frutto scuro — ciliegia nera, mora — supportato da una trama minerale ferma. In bocca, la materia è densa ma controllata, con tannini serrati che promettono una bella evoluzione. Il finale è lungo, profondo, con una vera presenza. Un Pommard dal carattere, dritto e costruito. Si abbinerà molto bene con una cacciagione o una costata di manzo.
Possibilità di posticipare la consegna in caso di forte caldo su richiesta.
Consegna in Europa, pacco blindato.
Bottiglie intatte, un tappo di cera che ha subito uno shock senza conseguenze sulla qualità del vino, conservate in condizioni ideali.
Un nuovo progetto entusiasmante sulla Borgogna: 2 bottiglie, su 599 prodotte, di Pommard Les Boeufs 1er Cru di Louis Mathieu!
Louis Mathieu non è nato tra i vigneti, ma vi è caduto molto presto. Originario di Clamart, muove i primi passi a 6 anni nel micro-terroir familiare dei Nargilets, ad Aluze, a nord di Mercurey, nella Côte Chalonnaise. M meno di 20 aree di Pinot Nero su terreni argillo-calcARENti, e già un’intuizione: quella di vinificare. A 14 anni firma la sua prima annata, ancora confidenziale, a lungo riservata al cerchio intimo. Il colpo di fulmine arriva più tardi, tra Digione, Meursault da Jacques Prieur e soprattutto in Germania da Klaus-Peter Keller, dove affina una visione più verticale del vino. Nel 2021, una degustazione fa cambiare rotta al suo progetto: il suo Pinot Noir attira l’attenzione e le sue prime annate vengono letteralmente acquistate in poche ore.
UN PROGETTO COSTRUITO CON ESIGENZA E LIBERTÀ
Oggi, Louis Mathieu sviluppa le sue cuvée insieme alla moglie Lucile, supportato dall’Athenaeum di Beaune, che lo accompagna agli inizi finanziando l’acquisto delle uve e la struttura. Il modello resta volutamente leggero: un micro-negozio esigente, basato su una selezione rigorosa di uve provenienti da vecchie vigne (più di 30 anni), coltivate in bio, con rendimenti molto controllati. I terroir si estendono ora tra Côte de Beaune e Côte de Nuits — Fixin, Pommard, Beaune 1er Cru — con sempre la stessa idea: moltiplicare i luoghi per alimentare una sola scrittura del vino.
DES VINIFICAZIONI D’INFUSIONE, PRECISÉ E ASSUNTE
In cantina, tutto è pensato per preservare lo splendore della frutta e la tensione. I vini rossi sono vinificati con grappoli interi o parzialmente pigionati, con macerazioni brevi di 10–15 giorni, senza pigage, solo rimontaggi delicati in tino. Un approccio di infusione assunto, dove lo stelo gioca un ruolo centrale, apportando rilievo e allungo. L’affinamento dura circa 16 mesi in botti vecchie, spesso provenienti da Riesling o Aligoté, con una presenza marcata delle lees per accentuare freschezza e precisione. Gli additivi sono ridotti al minimo: lieviti indigeni e zolfo misurato, intorno a 18 mg/l, apportato in più tempi per preservare l’equilibrio senza rinserbare il vino.
UNA SIGNATURA DI ELEGANZA, TRA BORGOGNA E INFLUENZA TEDESCA
I vini di Louis Mathieu cercano meno la potenza che la linearità. Sono Pinot Nero leggeri in apparenza ma strutturati in profondità, portati da una acidità netta e una vera leggibilità dei terroir. L’influenza tedesca si percepisce in questa ricerca di purezza, tensione, quasi di verticalità.
Sulla cuvée: Pommard “En Bœuf” proclama un’espressione più terrena del Pinot Noir, con questa firma strutturata e robusta propria dell’appellation. Il clima dà un vino dal frutto scuro — ciliegia nera, mora — supportato da una trama minerale ferma. In bocca, la materia è densa ma controllata, con tannini serrati che promettono una bella evoluzione. Il finale è lungo, profondo, con una vera presenza. Un Pommard dal carattere, dritto e costruito. Si abbinerà molto bene con una cacciagione o una costata di manzo.
Possibilità di posticipare la consegna in caso di forte caldo su richiesta.
Consegna in Europa, pacco blindato.
Bottiglie intatte, un tappo di cera che ha subito uno shock senza conseguenze sulla qualità del vino, conservate in condizioni ideali.

