Roma antica Lastra di piombo - 93 mm






Circa 30 anni di esperienza, ha moderato numerosi gruppi di ricerca artistica online.
200 € |
|---|
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 138658 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Piastra di piombo dell'Impero Romano, rilievo votivo con un cerchio di cavalieri danubiani, in una cornice a arco con motivi di palme, 93 × 76 mm e 3 mm di profondità, risalente al II–III secolo d.C., acquistata nel 2024 da un commerciante tedesco in fiera, autentica e originale.
Descrizione del venditore
Imposta all’interno di una cornice architettonica ad arco, bordata da motivi di foglie di palma, questa leccese votiva in piombo svela il mondo intricato del misterioso culto dei Cavalieri Danubiani. Al vertice della composizione, Sol Invictus comanda la sfera celeste, guidando la quadriga a quattro cavalli attraverso il cielo. Il braccio sollevato segnala l’ordine cosmico, stabilendo il trionfo solare al di sopra del mondo divino superiore mentre busti celesti di Luna e spiriti assistenti fiancheggiano il suo cammino.
Più in basso, nel regno solare, il registro centrale medio è incentrato sulla Grande Dea Madre, fiancata da due cavalieri gemelli armati che le cavalcano in profilo. Sconfitti giacciono schiacciati sotto gli zoccoli dei loro destrieri, rappresentando la vittoria sul caos terreno e sulla morte, mentre la dea funge da mediatore centrale tra i cavalieri divini e gli iniziati qui sotto. Alla base della lastra si trova l’oltretomba cultuale, ancorato da una tavola tripode sacra che porta un pesce rituale — simbolo centrale di vita e rinascita spirituale. Gli iniziati vestiti con cappelli rituali si riuniscono intorno a questo banchetto sacro accanto a un serpente avvolto attorno a un calice rituale, completando una densa narrazione visiva di salvezza, protezione e culto esoterico lungo la frontiera romana del Danubio.
Imposta all’interno di una cornice architettonica ad arco, bordata da motivi di foglie di palma, questa leccese votiva in piombo svela il mondo intricato del misterioso culto dei Cavalieri Danubiani. Al vertice della composizione, Sol Invictus comanda la sfera celeste, guidando la quadriga a quattro cavalli attraverso il cielo. Il braccio sollevato segnala l’ordine cosmico, stabilendo il trionfo solare al di sopra del mondo divino superiore mentre busti celesti di Luna e spiriti assistenti fiancheggiano il suo cammino.
Più in basso, nel regno solare, il registro centrale medio è incentrato sulla Grande Dea Madre, fiancata da due cavalieri gemelli armati che le cavalcano in profilo. Sconfitti giacciono schiacciati sotto gli zoccoli dei loro destrieri, rappresentando la vittoria sul caos terreno e sulla morte, mentre la dea funge da mediatore centrale tra i cavalieri divini e gli iniziati qui sotto. Alla base della lastra si trova l’oltretomba cultuale, ancorato da una tavola tripode sacra che porta un pesce rituale — simbolo centrale di vita e rinascita spirituale. Gli iniziati vestiti con cappelli rituali si riuniscono intorno a questo banchetto sacro accanto a un serpente avvolto attorno a un calice rituale, completando una densa narrazione visiva di salvezza, protezione e culto esoterico lungo la frontiera romana del Danubio.
