Francisco De Goya (1746-1828) - Bullfighting






Ha trascorso cinque anni come esperto d'arte classica e tre anni come commissario-priseur.
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Acquaforte in edizione limitata di Francisco de Goya intitolata Bullfighting, degli anni 1920–1930, in ottime condizioni, misura 22,5 x 17,5 cm, proveniente dalla Spagna, raffigura una scena storica in stile classico.
Descrizione del venditore
Francisco De Goya (1746-1828) (dopo)
Circulo de Bellas Artes de Madrid.
Nota: condizione generale molto buona, revisionare le foto perché fanno parte della descrizione.
«La Tauromaquia» è una serie di trentaincinque stampe pubblicate nel 1816. Sarebbero dovute essere aggiunte undici opere a questa serie.
Dai primi anni dell'Ottocento, Goya aveva l’intenzione di dedicare una serie di incisioni alla tauromachia. Ha creato questa collezione lentamente, senza un calendario specifico, probabilmente a causa dei turbamenti provocati dalla guerra.
La serie di incisioni iconiche di Francisco de Goya, «La Tauromaquia», ha posto le basi tematiche ed emotive da cui i moderni artisti spagnoli, in particolare Pablo Picasso, hanno affrontato lo spettacolo crudo della corrida. Mentre Goya catturava la violenza intensa, le ombre tragiche e l’energia volatile dell’arena con un realismo austero, Picasso ereditò questa fascinazione, trasformando il toro in un simbolo profondamente personale di forza primordiale e di sofferenza umana. Per entrambi i maestri, la arena non fu mai una semplice tradizione popolare, ma un palcoscenico profondo per esplorare vita, morte e l’anima turbolenta della Spagna.
Francisco De Goya (1746-1828) (dopo)
Circulo de Bellas Artes de Madrid.
Nota: condizione generale molto buona, revisionare le foto perché fanno parte della descrizione.
«La Tauromaquia» è una serie di trentaincinque stampe pubblicate nel 1816. Sarebbero dovute essere aggiunte undici opere a questa serie.
Dai primi anni dell'Ottocento, Goya aveva l’intenzione di dedicare una serie di incisioni alla tauromachia. Ha creato questa collezione lentamente, senza un calendario specifico, probabilmente a causa dei turbamenti provocati dalla guerra.
La serie di incisioni iconiche di Francisco de Goya, «La Tauromaquia», ha posto le basi tematiche ed emotive da cui i moderni artisti spagnoli, in particolare Pablo Picasso, hanno affrontato lo spettacolo crudo della corrida. Mentre Goya catturava la violenza intensa, le ombre tragiche e l’energia volatile dell’arena con un realismo austero, Picasso ereditò questa fascinazione, trasformando il toro in un simbolo profondamente personale di forza primordiale e di sofferenza umana. Per entrambi i maestri, la arena non fu mai una semplice tradizione popolare, ma un palcoscenico profondo per esplorare vita, morte e l’anima turbolenta della Spagna.
