Jone Hopper - La Byzantine






Laurea magistrale in Cinema e Arti Visive; curatore, scrittore e ricercatore esperto.
70 € | ||
|---|---|---|
65 € | ||
60 € | ||
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 137853 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
La Byzantine di Jone Hopper è un originale opera in miste tecniche su tela (aerosol, pastello e acrilico), 75 cm per 55 cm, firmata a mano, in ottime condizioni, origine Francia, venduta direttamente dall’artista e con certificato di autenticità.
Descrizione del venditore
Nato nel 1977, Jone Hopper è un artista francese.
Alla fine degli anni '80, fa le sue "classi" per strada attraverso un movimento emergente dell'epoca, il graffiti. Firma il suo nome per strada, sui muri e sui treni. Riconosciuto per i suoi personaggi e le sue firme a spray, crea il collettivo TBS (The Brutal Style) con Skepa e altri writer impegnati. Sappiamo poco di lui perché l'artista resta fedele allo spirito del graffiti e desidera rimanere anonimo, ritenendo che sia l'opera a dover essere messa in primo piano e non il personaggio. Inesistente sui social, assente alle inaugurazioni, artista senza volto, resta un vero mistero salvo per alcuni galleristi in confidenza. Si confronta la sua pittura a un pezzo di Hip Hop, attinge a Basquiat, Keith Haring, Picasso, Matisse, Andy Warhol o anche Bacon, pesca in tutti i movimenti pittorici, dall'arte Moderna al Contemporanea passando per il Classico, agisce come un campionatore... campiona, ritaglia, assembla e crea così nuove immagini.
- Tecniche miste: aerosol, pastello e acrilico su tela
- Con certificato di autenticità
Nato nel 1977, Jone Hopper è un artista francese.
Alla fine degli anni '80, fa le sue "classi" per strada attraverso un movimento emergente dell'epoca, il graffiti. Firma il suo nome per strada, sui muri e sui treni. Riconosciuto per i suoi personaggi e le sue firme a spray, crea il collettivo TBS (The Brutal Style) con Skepa e altri writer impegnati. Sappiamo poco di lui perché l'artista resta fedele allo spirito del graffiti e desidera rimanere anonimo, ritenendo che sia l'opera a dover essere messa in primo piano e non il personaggio. Inesistente sui social, assente alle inaugurazioni, artista senza volto, resta un vero mistero salvo per alcuni galleristi in confidenza. Si confronta la sua pittura a un pezzo di Hip Hop, attinge a Basquiat, Keith Haring, Picasso, Matisse, Andy Warhol o anche Bacon, pesca in tutti i movimenti pittorici, dall'arte Moderna al Contemporanea passando per il Classico, agisce come un campionatore... campiona, ritaglia, assembla e crea così nuove immagini.
- Tecniche miste: aerosol, pastello e acrilico su tela
- Con certificato di autenticità
