STRINK - BANKSY






Ha conseguito una laurea in storia dell'arte e un master in management artistico e culturale.
75 € | ||
|---|---|---|
50 € | ||
25 € | ||
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 137663 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Opera 3D originale di Strink intitolata BANKSY, realizzata nel 2026 con tecniche miste (pochoir, spray, collage e penna), su un blocco di cemento modellato a mano, 22 × 15 cm, 2 kg, firmata a mano, origine Francia, venduta direttamente dall'artista, in eccellenti condizioni.
Descrizione del venditore
Opera in 3D realizzata su un blocco di cemento modellato a mano dall'artista stesso.
Ogni pezzo è colato, lavorato e texturizzato artigianalmente a partire da circa 2 kg di cemento, dando vita a un supporto grezzo, minerale e profondamente urbano. Dimensioni: circa 22 × 15 cm.
Pensata come un frammento di muro staccato dalla città, questa opera può essere installata liberamente: su una tavola, una scrivania, una mensola, una libreria o in una vetrina. Si integra in qualsiasi spazio, apportando una presenza forte e contemporanea.
L'intento è chiaro: ricreare lo spirito dello street art dipinta direttamente sul muro. Il cemento, materia industriale e fredda, diventa qui tela d'espressione. Non si tratta semplicemente di un supporto, ma di un pezzo di architettura urbana trasformato in opera d'arte.
Ogni tappa è pensata per conservare la potenza visiva del graffiti, incastonandolo però in un oggetto d'arte durevole.
La ruvidità del cemento, le sue asperità naturali e le sue micro-imperfezioni partecipano alla sua autenticità. Nessuna superficie è identica; ogni creazione possiede la sua texture, la sua vibrazione.
Tra scultura e arte urbana contemporanea, questo pezzo eccezionale cattura l'energia grezza del muro della città in una forma intima e da collezione.
Strink non è solo un nome: è un manifesto.
Street + Ink.
Perché la strada è il suo studio, e l'inchiostro il suo linguaggio.
Nato in periferia delle grandi città, Strink cresce lì dove i discorsi ufficiali non raggiungono, ma dove i muri parlano forte. Dove gli stencil sostituiscono le manifesti, e dove l'arte diventa l'ultima forma di verità. Fin da adolescente comprende che la sua arma sarà l'immagine. Ma non qualunque: un'immagine che pensa, che interroga, che inquieta.
"Non uso l'arte per fuggire dal mondo, la uso per guardarlo dritto negli occhi."
Animato da questa urgenza di dire, si forma nel graphic design, nell'arte visiva e nella comunicazione d'impatto.
Ogni opera è un cortocircuito visivo.
Uno scontro tra ciò in cui si crede e ciò che si vive.
Un mondo asettico confrontato con la propria incoerenza.
Il suo obiettivo non è abbellire la realtà, ma farla spezzare.
Offrire una nuova prospettiva dove si vedeva solo una facciata.
Farsi apparire ciò che si rifiutava di vedere.
E sempre, con un'estetica radicale: bianco e nero tagliente, colori accesi come allarmi, linee marcate come slogan.
Lavora per strada, su tela o in edizione limitata.
Ma sempre con la stessa intenzione:
scatenare una presa di coscienza, anche breve, anche silenziosa.
#freshtalent #streetart #graffiti
Opera in 3D realizzata su un blocco di cemento modellato a mano dall'artista stesso.
Ogni pezzo è colato, lavorato e texturizzato artigianalmente a partire da circa 2 kg di cemento, dando vita a un supporto grezzo, minerale e profondamente urbano. Dimensioni: circa 22 × 15 cm.
Pensata come un frammento di muro staccato dalla città, questa opera può essere installata liberamente: su una tavola, una scrivania, una mensola, una libreria o in una vetrina. Si integra in qualsiasi spazio, apportando una presenza forte e contemporanea.
L'intento è chiaro: ricreare lo spirito dello street art dipinta direttamente sul muro. Il cemento, materia industriale e fredda, diventa qui tela d'espressione. Non si tratta semplicemente di un supporto, ma di un pezzo di architettura urbana trasformato in opera d'arte.
Ogni tappa è pensata per conservare la potenza visiva del graffiti, incastonandolo però in un oggetto d'arte durevole.
La ruvidità del cemento, le sue asperità naturali e le sue micro-imperfezioni partecipano alla sua autenticità. Nessuna superficie è identica; ogni creazione possiede la sua texture, la sua vibrazione.
Tra scultura e arte urbana contemporanea, questo pezzo eccezionale cattura l'energia grezza del muro della città in una forma intima e da collezione.
Strink non è solo un nome: è un manifesto.
Street + Ink.
Perché la strada è il suo studio, e l'inchiostro il suo linguaggio.
Nato in periferia delle grandi città, Strink cresce lì dove i discorsi ufficiali non raggiungono, ma dove i muri parlano forte. Dove gli stencil sostituiscono le manifesti, e dove l'arte diventa l'ultima forma di verità. Fin da adolescente comprende che la sua arma sarà l'immagine. Ma non qualunque: un'immagine che pensa, che interroga, che inquieta.
"Non uso l'arte per fuggire dal mondo, la uso per guardarlo dritto negli occhi."
Animato da questa urgenza di dire, si forma nel graphic design, nell'arte visiva e nella comunicazione d'impatto.
Ogni opera è un cortocircuito visivo.
Uno scontro tra ciò in cui si crede e ciò che si vive.
Un mondo asettico confrontato con la propria incoerenza.
Il suo obiettivo non è abbellire la realtà, ma farla spezzare.
Offrire una nuova prospettiva dove si vedeva solo una facciata.
Farsi apparire ciò che si rifiutava di vedere.
E sempre, con un'estetica radicale: bianco e nero tagliente, colori accesi come allarmi, linee marcate come slogan.
Lavora per strada, su tela o in edizione limitata.
Ma sempre con la stessa intenzione:
scatenare una presa di coscienza, anche breve, anche silenziosa.
#freshtalent #streetart #graffiti
