Unknown - Confidential Hells Angels California Dept of Justice. - 1973

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Sören Schuhmacher
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Descrizione del venditore

Autore e anno di pubblicazione di questo libro sono sconosciuti; questa piccola casa editrice fantasma stampa solo le copie pre-ordinate; di conseguenza, la tiratura è sempre una quantità sconosciuta nota solo all’editore, sebbene immaginiamo che fluttui intorno alle 200 copie.

Hell’s Angels, Dept. of Justice Report pubblicato da The Western Empire è un pezzo estremamente singolare nel mondo dei photobook, delle riviste underground e delle pubblicazioni legate alla cultura ribelle americana. Piuttosto che funzionare come un libro fotografico convenzionale, opera come una riproduzione o reinterpretazione editoriale di documenti governativi e materiale legato a indagini ufficiali sul Hells Angels Motorcycle Club, combinando l’estetica dei motociclisti, archivi criminali e design grafico con un’atmosfera quasi punk o cospirativa.

The Western Empire è un editore indipendente fortemente associato a pubblicazioni di culto, edizioni sperimentali e oggetti stampati dove il design, il fetish della carta e l’iconografia americana svolgono un ruolo centrale. Le loro pubblicazioni variano spesso tra arte contemporanea, archivi storici e controcultura, diventando rapidamente oggetti ricercati tra i collezionisti di Rare Photobooks e materiale editoriale outsider.

Il libro trae spunto dai rapporti del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti collegati a indagini sui Hells Angels, in particolare documenti che coinvolgono criminalità organizzata, traffico di droga, violenza e operazioni di polizia sotto copertura all’interno del club. Il contenuto risuona con decenni di costruzione mediatica intorno agli Hells Angels come simboli di ribellione estrema e criminalità organizzata.

Sul piano visivo, la pubblicazione si distingue per il suo approccio grezzo e minimalista. Molte pagine conservano l’estetica burocratica originale dei rapporti ufficiali, includendo tipografia meccanica, diagrammi, fotografie della polizia, pagine scansite e documenti parzialmente deteriorati o manipolati. questa fusione tra archivio di stato e oggetto artistico trasforma il libro in qualcosa di molto più vicino a un reperto culturale che a una pubblicazione documentaria tradizionale.

L’esperienza di lettura risulta allo stesso tempo sconcertante e affascinante. Il lettore si confronta non solo con informazioni su un’organizzazione di motociclisti, ma anche con i modi in cui lo Stato costruisce narrazioni attorno alla violenza, alla marginalità e al controllo sociale. In tal senso, il libro funziona quasi da specchio tra due mitologie americane: il fuorilegge romantico e la sorveglianza istituzionale.

Nel mondo dei photobook indipendenti e della pubblicazione sperimentale contemporanea, Hell’s Angels, Dept. of Justice Report ha attratto l’attenzione per la sua capacità di trasformare materiale amministrativo e di polizia in un oggetto visivamente potente. La pubblicazione si collega anche a una lunga tradizione di libri di culto legati alle subcultures americane, alle motociclette, agli archivi criminali e all’estetica documentaristica radicale.

Esiste anche una chiara fascinazione per l’iconografia degli Hells Angels all’interno dell’arte contemporanea e della fotografia documentaria. Per decenni l’organizzazione è stata rappresentata sia da fotografi indipendenti sia dai media sensazionalisti, diventando gradualmente una leggenda visiva tipicamente americana associata al cuoio, ai tatuaggi, alle motociclette Harley-Davidson, alla violenza e alla libertà anti‑establishment. Il libro si confronta direttamente con quella tradizione visiva, seppur da una prospettiva fredda, istituzionale e quasi paranoide.

L’edizione The Western Empire è diventata particolarmente apprezzata tra i collezionisti di photobooks fuori stampa, pubblicazioni underground americane e libri collegati a archivi documentari sperimentali. Gran parte del suo fascino risiede proprio in quell’ambiguità tra documento reale, oggetto artistico e reperto della controcultura editoriale.

Il venditore si racconta

Dartbooks è una libreria specializzata di fotografia con base a Barcellona, dedicata ai photobook, alle edizioni rare e out-of-print e a pubblicazioni storicamente significative. Con una forte attenzione alla fotografia giapponese, Dartbooks è stata creata per offrire continuità a un ambito che richiede profondità, competenza e una curatela attenta. La libreria è stata inaugurata dopo la chiusura di Kowasa, punto di riferimento per i libri di fotografia in Spagna. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto chiaro per fotografi, collezionisti e istituzioni che necessitavano di uno spazio con un approccio serio e competente al photobook. Dartbooks è emersa in risposta a quel bisogno, non come sostituto, ma come parte dell’evoluzione naturale di un ecosistema culturale. Dartbooks opera con una mentalità curatoriale, plasmata dall’impegno a lungo termine con la fotografia e la collezione di libri. Il progetto funziona come una piattaforma di ricerca di libri per collezionisti, professionisti e biblioteche di tutto il mondo, e fornisce anche supporto di consulenza ad altre librerie che cercano di sviluppare raccolte fotografiche coerenti e specializzate. Il catalogo comprende nuove pubblicazioni, titoli rari e out-of-print, monografie, retrospettive, opere autoprodotte, copie autografate e edizioni prodotte direttamente dai fotografi attraverso le proprie imprintate. Selezione che riflette un impegno costante per la fotografia come forma di narrazione visiva, dove le immagini costruiscono significato oltre il testo. Sebbene radicata nel quartiere Gràcia di Barcellona, Dartbooks serve un pubblico internazionale. La sua community comprende collezionisti, professionisti e istituzioni provenienti da Francia, Regno Unito, Giappone e oltre, sia attraverso lo spazio fisico sia tramite la piattaforma online. Dartbooks interpreta il photobook non solo come oggetto di consumo, ma come artefatto culturale che documenta pratiche artistiche, contesti storici e visioni personali. La libreria funziona contemporaneamente come luogo di scoperta, archivio in crescita costante e punto di connessione tra fotografi, editori e lettori.
Tradotto con Google Traduttore

Autore e anno di pubblicazione di questo libro sono sconosciuti; questa piccola casa editrice fantasma stampa solo le copie pre-ordinate; di conseguenza, la tiratura è sempre una quantità sconosciuta nota solo all’editore, sebbene immaginiamo che fluttui intorno alle 200 copie.

Hell’s Angels, Dept. of Justice Report pubblicato da The Western Empire è un pezzo estremamente singolare nel mondo dei photobook, delle riviste underground e delle pubblicazioni legate alla cultura ribelle americana. Piuttosto che funzionare come un libro fotografico convenzionale, opera come una riproduzione o reinterpretazione editoriale di documenti governativi e materiale legato a indagini ufficiali sul Hells Angels Motorcycle Club, combinando l’estetica dei motociclisti, archivi criminali e design grafico con un’atmosfera quasi punk o cospirativa.

The Western Empire è un editore indipendente fortemente associato a pubblicazioni di culto, edizioni sperimentali e oggetti stampati dove il design, il fetish della carta e l’iconografia americana svolgono un ruolo centrale. Le loro pubblicazioni variano spesso tra arte contemporanea, archivi storici e controcultura, diventando rapidamente oggetti ricercati tra i collezionisti di Rare Photobooks e materiale editoriale outsider.

Il libro trae spunto dai rapporti del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti collegati a indagini sui Hells Angels, in particolare documenti che coinvolgono criminalità organizzata, traffico di droga, violenza e operazioni di polizia sotto copertura all’interno del club. Il contenuto risuona con decenni di costruzione mediatica intorno agli Hells Angels come simboli di ribellione estrema e criminalità organizzata.

Sul piano visivo, la pubblicazione si distingue per il suo approccio grezzo e minimalista. Molte pagine conservano l’estetica burocratica originale dei rapporti ufficiali, includendo tipografia meccanica, diagrammi, fotografie della polizia, pagine scansite e documenti parzialmente deteriorati o manipolati. questa fusione tra archivio di stato e oggetto artistico trasforma il libro in qualcosa di molto più vicino a un reperto culturale che a una pubblicazione documentaria tradizionale.

L’esperienza di lettura risulta allo stesso tempo sconcertante e affascinante. Il lettore si confronta non solo con informazioni su un’organizzazione di motociclisti, ma anche con i modi in cui lo Stato costruisce narrazioni attorno alla violenza, alla marginalità e al controllo sociale. In tal senso, il libro funziona quasi da specchio tra due mitologie americane: il fuorilegge romantico e la sorveglianza istituzionale.

Nel mondo dei photobook indipendenti e della pubblicazione sperimentale contemporanea, Hell’s Angels, Dept. of Justice Report ha attratto l’attenzione per la sua capacità di trasformare materiale amministrativo e di polizia in un oggetto visivamente potente. La pubblicazione si collega anche a una lunga tradizione di libri di culto legati alle subcultures americane, alle motociclette, agli archivi criminali e all’estetica documentaristica radicale.

Esiste anche una chiara fascinazione per l’iconografia degli Hells Angels all’interno dell’arte contemporanea e della fotografia documentaria. Per decenni l’organizzazione è stata rappresentata sia da fotografi indipendenti sia dai media sensazionalisti, diventando gradualmente una leggenda visiva tipicamente americana associata al cuoio, ai tatuaggi, alle motociclette Harley-Davidson, alla violenza e alla libertà anti‑establishment. Il libro si confronta direttamente con quella tradizione visiva, seppur da una prospettiva fredda, istituzionale e quasi paranoide.

L’edizione The Western Empire è diventata particolarmente apprezzata tra i collezionisti di photobooks fuori stampa, pubblicazioni underground americane e libri collegati a archivi documentari sperimentali. Gran parte del suo fascino risiede proprio in quell’ambiguità tra documento reale, oggetto artistico e reperto della controcultura editoriale.

Il venditore si racconta

Dartbooks è una libreria specializzata di fotografia con base a Barcellona, dedicata ai photobook, alle edizioni rare e out-of-print e a pubblicazioni storicamente significative. Con una forte attenzione alla fotografia giapponese, Dartbooks è stata creata per offrire continuità a un ambito che richiede profondità, competenza e una curatela attenta. La libreria è stata inaugurata dopo la chiusura di Kowasa, punto di riferimento per i libri di fotografia in Spagna. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto chiaro per fotografi, collezionisti e istituzioni che necessitavano di uno spazio con un approccio serio e competente al photobook. Dartbooks è emersa in risposta a quel bisogno, non come sostituto, ma come parte dell’evoluzione naturale di un ecosistema culturale. Dartbooks opera con una mentalità curatoriale, plasmata dall’impegno a lungo termine con la fotografia e la collezione di libri. Il progetto funziona come una piattaforma di ricerca di libri per collezionisti, professionisti e biblioteche di tutto il mondo, e fornisce anche supporto di consulenza ad altre librerie che cercano di sviluppare raccolte fotografiche coerenti e specializzate. Il catalogo comprende nuove pubblicazioni, titoli rari e out-of-print, monografie, retrospettive, opere autoprodotte, copie autografate e edizioni prodotte direttamente dai fotografi attraverso le proprie imprintate. Selezione che riflette un impegno costante per la fotografia come forma di narrazione visiva, dove le immagini costruiscono significato oltre il testo. Sebbene radicata nel quartiere Gràcia di Barcellona, Dartbooks serve un pubblico internazionale. La sua community comprende collezionisti, professionisti e istituzioni provenienti da Francia, Regno Unito, Giappone e oltre, sia attraverso lo spazio fisico sia tramite la piattaforma online. Dartbooks interpreta il photobook non solo come oggetto di consumo, ma come artefatto culturale che documenta pratiche artistiche, contesti storici e visioni personali. La libreria funziona contemporaneamente come luogo di scoperta, archivio in crescita costante e punto di connessione tra fotografi, editori e lettori.
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Dettagli

Numero di Libri
1
Soggetto
Fotografia
Titolo del Libro
Confidential Hells Angels California Dept of Justice.
Autore/ Illustratore
Unknown
Condizione
Come nuovo
Anno di pubblicazione dell’oggetto più vecchio
1973
Altezza
28 cm
Edizione
1° edizione
Larghezza
22 cm
Lingua
Inglese
Lingua originale
Editore
Western Empire
Legatura
Brossura
Numero di pagine
92
Venduto da
SpagnaVerificato
689
Oggetti venduti
100%
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