Jone Hopper - Muse bleu






Laurea magistrale in Cinema e Arti Visive; curatore, scrittore e ricercatore esperto.
7 € | ||
|---|---|---|
6 € | ||
3 € | ||
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 137853 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Descrizione del venditore
Nato nel 1977, Jone Hopper è un artista francese.
Alla fine degli anni '80, fa le sue «lezioni» in strada attraverso un movimento emergente a quei tempi, il graffiti. Appone il proprio tag per strada, sui muri e sui mezzi.
Riconosciuto per i suoi personaggi e le sue firme a spray, crea il collettivo TBS (The Brutal Style) con Skepa e alcuni altri writers impegnati.
Sappiamo poche cose su di lui perché l'artista resta fedele allo spirito del graffiti e desidera rimanere anonimo, ritenendo che sia l'opera a dover essere messa in primo piano e non il personaggio.
Assente sui social, assente alle inaugurazioni, artista senza volto, resta un vero mistero tranne che per alcuni galleristi che ne sono al corrente. Lo paragona alla musica Hip Hop, prende spunto da Basquiat, Keith Haring, Picasso, Matisse, Andy Warhol o persino Bacon, pesca in tutti i correnti pittorici, dall'arte moderna al contemporaneo passando per il classico; agisce come un campionatore... campiona, ritaglia, assembla e così crea nuove immagini.
- Tecniche miste: aerosol, pastello e acrilico su tela
- Con certificato di autenticità
- Tela montata su telaio di legno senza cassa americana
Nato nel 1977, Jone Hopper è un artista francese.
Alla fine degli anni '80, fa le sue «lezioni» in strada attraverso un movimento emergente a quei tempi, il graffiti. Appone il proprio tag per strada, sui muri e sui mezzi.
Riconosciuto per i suoi personaggi e le sue firme a spray, crea il collettivo TBS (The Brutal Style) con Skepa e alcuni altri writers impegnati.
Sappiamo poche cose su di lui perché l'artista resta fedele allo spirito del graffiti e desidera rimanere anonimo, ritenendo che sia l'opera a dover essere messa in primo piano e non il personaggio.
Assente sui social, assente alle inaugurazioni, artista senza volto, resta un vero mistero tranne che per alcuni galleristi che ne sono al corrente. Lo paragona alla musica Hip Hop, prende spunto da Basquiat, Keith Haring, Picasso, Matisse, Andy Warhol o persino Bacon, pesca in tutti i correnti pittorici, dall'arte moderna al contemporaneo passando per il classico; agisce come un campionatore... campiona, ritaglia, assembla e così crea nuove immagini.
- Tecniche miste: aerosol, pastello e acrilico su tela
- Con certificato di autenticità
- Tela montata su telaio di legno senza cassa americana
