Geneviève Claisse (1935-2018) - Construction





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Descrizione del venditore
Geneviève Claisse: Construction (1961)
Serigrafia in nero su carta fatta a tela, pubblicata nel 1961 da Editions Panderma, Carl Laszlo, Basilea, in un'edizione di 160.
Il foglio risale all'anno della prima mostra di Claisse alla Galerie Denise René a Parigi, e al periodo in cui lavorava direttamente partendo dal vocabolario ortogonale di suo bisnonno Auguste Herbin, prima dei cerchi e triangoli della sua produzione a metà degli anni '60.
Firmato e datato 1961 [in inchiostro, margine superiore — si prega di notare l'orientamento della firma rispetto alla data, visibile nella fotografia]. Edizione di 160.
Foglio 28 × 15 cm. Incorniciato sotto vetro con passe-partout, cornice 52 × 22 × 3 cm.
Condizioni: Segni pesanti di usura, alcune macchie, lieve invecchiamento e alcune piccole macchie di foxing sparse sulla carta, visibili nella fotografia.
Provenienza: raccolta privata, Basilea.
Geneviève Claisse (1935–2018) è nata a Quiévy nel nord della Francia. All'età di diciotto anni incontrò il suo bisnonno Auguste Herbin, una delle figure centrali dell'astrazione geometrica francese, che la insegnò di persona e la prese come assistente in studio a Parigi. Le sue prime esposizioni si tennero nel 1958 a Cambrai e a Parigi; dal 1961 espose regolarmente alla Galerie Denise René, la galleria che definì l'accoglienza postbellica dell'arte costruttiva e cinetica in Europa. Dalla metà degli anni '60 ridusse il vocabolario al cerchio e al triangolo, lavorando su sequenze cinetiche piatte di colore puro. Il suo lavoro fu esposto al Musée des Beaux-Arts de La Chaux-de-Fonds (1967), al Nasjonalgalleriet di Oslo (1968), al Palais des Beaux-Arts di Lille (1983) e al Musée Matisse di Le Cateau-Cambrésis (1989).
Editions Panderma era gestita a Basilea dal collezionista, editore e psicoanalista Carl Laszlo (1923–2013), che a partire dalla fine degli anni Cinquanta riunì l'avanguardia europea nelle sue raccolte e pubblicazioni Panderma.
Anno: 1961
Tecnica: Serigrafia su carta
Edizione: 160
Firma: Apposta e datata dall'artista
Dimensioni: Foglio 28 × 15 cm; incorniciato 52 × 22 × 3 cm
Condizioni: Segni pesanti di usura. Sia sull'opera che su una parte minore della cornice.
Provenienza: Collezione privata, Basilea; pubblicata da Editions Panderma, Carl Laszlo, Basilea
Il venditore si racconta
Geneviève Claisse: Construction (1961)
Serigrafia in nero su carta fatta a tela, pubblicata nel 1961 da Editions Panderma, Carl Laszlo, Basilea, in un'edizione di 160.
Il foglio risale all'anno della prima mostra di Claisse alla Galerie Denise René a Parigi, e al periodo in cui lavorava direttamente partendo dal vocabolario ortogonale di suo bisnonno Auguste Herbin, prima dei cerchi e triangoli della sua produzione a metà degli anni '60.
Firmato e datato 1961 [in inchiostro, margine superiore — si prega di notare l'orientamento della firma rispetto alla data, visibile nella fotografia]. Edizione di 160.
Foglio 28 × 15 cm. Incorniciato sotto vetro con passe-partout, cornice 52 × 22 × 3 cm.
Condizioni: Segni pesanti di usura, alcune macchie, lieve invecchiamento e alcune piccole macchie di foxing sparse sulla carta, visibili nella fotografia.
Provenienza: raccolta privata, Basilea.
Geneviève Claisse (1935–2018) è nata a Quiévy nel nord della Francia. All'età di diciotto anni incontrò il suo bisnonno Auguste Herbin, una delle figure centrali dell'astrazione geometrica francese, che la insegnò di persona e la prese come assistente in studio a Parigi. Le sue prime esposizioni si tennero nel 1958 a Cambrai e a Parigi; dal 1961 espose regolarmente alla Galerie Denise René, la galleria che definì l'accoglienza postbellica dell'arte costruttiva e cinetica in Europa. Dalla metà degli anni '60 ridusse il vocabolario al cerchio e al triangolo, lavorando su sequenze cinetiche piatte di colore puro. Il suo lavoro fu esposto al Musée des Beaux-Arts de La Chaux-de-Fonds (1967), al Nasjonalgalleriet di Oslo (1968), al Palais des Beaux-Arts di Lille (1983) e al Musée Matisse di Le Cateau-Cambrésis (1989).
Editions Panderma era gestita a Basilea dal collezionista, editore e psicoanalista Carl Laszlo (1923–2013), che a partire dalla fine degli anni Cinquanta riunì l'avanguardia europea nelle sue raccolte e pubblicazioni Panderma.
Anno: 1961
Tecnica: Serigrafia su carta
Edizione: 160
Firma: Apposta e datata dall'artista
Dimensioni: Foglio 28 × 15 cm; incorniciato 52 × 22 × 3 cm
Condizioni: Segni pesanti di usura. Sia sull'opera che su una parte minore della cornice.
Provenienza: Collezione privata, Basilea; pubblicata da Editions Panderma, Carl Laszlo, Basilea

