Gregorio XIII - Statuta Almae Urbis Romae - 1580





Aggiungi ai tuoi preferiti per ricevere un avviso quando inizia l'asta.

Specialista in libri antichi, con focus sulle dispute teologiche dal 1999.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 137988 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Descrizione del venditore
IL GRANDE CODICE GIURIDICO DELLA ROMA PONTIFICIA DOPO LA CONTRORIFORMA
Importante edizione ufficiale degli Statuti della Città di Roma stampata presso la Tipografia del Popolo Romano nel 1580 durante il pontificato di Gregorio XIII, accompagnata dalla raccolta delle immunità, grazie e privilegi concessi dai pontefici alla città e allo Studio Romano. Si tratta di uno dei più significativi monumenti del diritto municipale e canonico della Roma della Controriforma, destinato all'uso delle magistrature cittadine, dei giuristi e delle istituzioni pontificie. L'esemplare conserva integralmente la rara prima parte degli Statuti, mentre la seconda parte è mutila nella sezione finale.
WHY TO BUY
* Edizione ufficiale degli Statuti della Città di Roma promulgati sotto Gregorio XIII.
* Stampata dalla Tipografia del Popolo Romano, riservata agli atti istituzionali.
* Fondamentale fonte per lo studio del diritto comunale e canonico dello Stato Pontificio.
* Testimonianza della riorganizzazione amministrativa della Roma post-tridentina.
* Prima parte completa e integralmente conservata.
* Opera di grande interesse per collezionisti di diritto, storia romana e istituzioni pontificie.
MARKET VALUE
Le copie complete di questa edizione sono poco comuni sul mercato antiquario e sono ricercate da biblioteche specializzate, studiosi e collezionisti di testi giuridici. Gli esemplari completi raggiungono normalmente valori compresi tra €2.000 e €5.000, con aggiudicazioni superiori per copie di particolare qualità o provenienza. La mutilazione della seconda parte incide sul valore commerciale dell'esemplare, pur lasciando integra la sezione principale dell'opera, che costituisce il nucleo normativo degli Statuti.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
In-folio (327 × 220 mm). Romae, in aedibus Populi Romani, 1580. Recente legatura in cartone rustico con dorso rivestito in carta colorata. La prima parte, contenente gli *Statuta Almae Urbis Romae*, ha alcune carte di indice riprodotte in corsivo da mano antica. La seconda parte, intitolata *Gratiae, Immunitates & Facultates per Summos Romanos Pontifices Almae Urbi Romae Populoque Romano concessae*, è conservata fino a p. 86 e risulta mutila delle carte finali. Normali bruniture, qualche alone e segni d'uso coerenti con la destinazione pratica dell'opera; nel complesso buona conservazione.
Collazione dell'esemplare: [20], 210, [6]; 86 pp.
Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione.
FULL TITLE AND AUTHOR
*Statuta Almae Urbis Romae. Accedunt Gratiae, Immunitates et Facultates per Summos Romanos Pontifices Almae Urbi Romae Populoque Romano concessae.*
Romae, In Aedibus Populi Romani, 1580.
AA. VV.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Gli Statuti di Roma costituivano il principale corpo legislativo della capitale dello Stato Pontificio, regolando l'organizzazione delle magistrature, la giustizia civile e criminale, il commercio, le corporazioni, la fiscalità e numerosi aspetti della vita pubblica. Pur derivando dalla tradizione comunale medievale, furono progressivamente adattati al rafforzamento del potere pontificio, fino a diventare uno dei pilastri dell'amministrazione della Roma moderna. L'edizione del 1580 si colloca nel grande programma di riforme promosso da Gregorio XIII dopo il Concilio di Trento e rappresenta il testo normativo di riferimento negli anni immediatamente precedenti alle profonde trasformazioni amministrative introdotte da Sisto V. La seconda parte raccoglie bolle, privilegi, immunità ed esenzioni concesse dai pontefici alla città, ai suoi magistrati, alle istituzioni religiose e allo Studio Romano, offrendo un quadro eccezionalmente ricco del diritto privilegiato nella Roma pontificia.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Gli Statuti non sono opera di un singolo autore ma rappresentano il risultato della secolare elaborazione normativa del Senato Romano e delle magistrature cittadine, successivamente approvata e confermata dall'autorità dei pontefici. Essi testimoniano la peculiare fusione tra diritto comunale medievale e diritto pontificio che caratterizzò la Roma dei secoli XVI e XVII.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
La stampa fu affidata alla Tipografia del Popolo Romano, officina ufficiale incaricata della pubblicazione delle principali disposizioni legislative e amministrative della città. Le tirature erano limitate e destinate soprattutto ai tribunali, ai notai, agli avvocati, ai funzionari pontifici e ai docenti dello Studio Romano. L'uso quotidiano cui questi volumi erano destinati spiega la rarità di esemplari completi e ben conservati; la seconda parte contenente privilegi e immunità risulta frequentemente mancante o incompleta.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
EDIT16.
ICCU – Servizio Bibliotecario Nazionale.
Adams, *Catalogue of Books Printed on the Continent of Europe*.
Moroni, *Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica*.
Treccani, voci "Statuti", "Roma", "Stato Pontificio".
Schupfer, *Il diritto romano nel Medioevo*.
Il venditore si racconta
IL GRANDE CODICE GIURIDICO DELLA ROMA PONTIFICIA DOPO LA CONTRORIFORMA
Importante edizione ufficiale degli Statuti della Città di Roma stampata presso la Tipografia del Popolo Romano nel 1580 durante il pontificato di Gregorio XIII, accompagnata dalla raccolta delle immunità, grazie e privilegi concessi dai pontefici alla città e allo Studio Romano. Si tratta di uno dei più significativi monumenti del diritto municipale e canonico della Roma della Controriforma, destinato all'uso delle magistrature cittadine, dei giuristi e delle istituzioni pontificie. L'esemplare conserva integralmente la rara prima parte degli Statuti, mentre la seconda parte è mutila nella sezione finale.
WHY TO BUY
* Edizione ufficiale degli Statuti della Città di Roma promulgati sotto Gregorio XIII.
* Stampata dalla Tipografia del Popolo Romano, riservata agli atti istituzionali.
* Fondamentale fonte per lo studio del diritto comunale e canonico dello Stato Pontificio.
* Testimonianza della riorganizzazione amministrativa della Roma post-tridentina.
* Prima parte completa e integralmente conservata.
* Opera di grande interesse per collezionisti di diritto, storia romana e istituzioni pontificie.
MARKET VALUE
Le copie complete di questa edizione sono poco comuni sul mercato antiquario e sono ricercate da biblioteche specializzate, studiosi e collezionisti di testi giuridici. Gli esemplari completi raggiungono normalmente valori compresi tra €2.000 e €5.000, con aggiudicazioni superiori per copie di particolare qualità o provenienza. La mutilazione della seconda parte incide sul valore commerciale dell'esemplare, pur lasciando integra la sezione principale dell'opera, che costituisce il nucleo normativo degli Statuti.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
In-folio (327 × 220 mm). Romae, in aedibus Populi Romani, 1580. Recente legatura in cartone rustico con dorso rivestito in carta colorata. La prima parte, contenente gli *Statuta Almae Urbis Romae*, ha alcune carte di indice riprodotte in corsivo da mano antica. La seconda parte, intitolata *Gratiae, Immunitates & Facultates per Summos Romanos Pontifices Almae Urbi Romae Populoque Romano concessae*, è conservata fino a p. 86 e risulta mutila delle carte finali. Normali bruniture, qualche alone e segni d'uso coerenti con la destinazione pratica dell'opera; nel complesso buona conservazione.
Collazione dell'esemplare: [20], 210, [6]; 86 pp.
Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione.
FULL TITLE AND AUTHOR
*Statuta Almae Urbis Romae. Accedunt Gratiae, Immunitates et Facultates per Summos Romanos Pontifices Almae Urbi Romae Populoque Romano concessae.*
Romae, In Aedibus Populi Romani, 1580.
AA. VV.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Gli Statuti di Roma costituivano il principale corpo legislativo della capitale dello Stato Pontificio, regolando l'organizzazione delle magistrature, la giustizia civile e criminale, il commercio, le corporazioni, la fiscalità e numerosi aspetti della vita pubblica. Pur derivando dalla tradizione comunale medievale, furono progressivamente adattati al rafforzamento del potere pontificio, fino a diventare uno dei pilastri dell'amministrazione della Roma moderna. L'edizione del 1580 si colloca nel grande programma di riforme promosso da Gregorio XIII dopo il Concilio di Trento e rappresenta il testo normativo di riferimento negli anni immediatamente precedenti alle profonde trasformazioni amministrative introdotte da Sisto V. La seconda parte raccoglie bolle, privilegi, immunità ed esenzioni concesse dai pontefici alla città, ai suoi magistrati, alle istituzioni religiose e allo Studio Romano, offrendo un quadro eccezionalmente ricco del diritto privilegiato nella Roma pontificia.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Gli Statuti non sono opera di un singolo autore ma rappresentano il risultato della secolare elaborazione normativa del Senato Romano e delle magistrature cittadine, successivamente approvata e confermata dall'autorità dei pontefici. Essi testimoniano la peculiare fusione tra diritto comunale medievale e diritto pontificio che caratterizzò la Roma dei secoli XVI e XVII.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
La stampa fu affidata alla Tipografia del Popolo Romano, officina ufficiale incaricata della pubblicazione delle principali disposizioni legislative e amministrative della città. Le tirature erano limitate e destinate soprattutto ai tribunali, ai notai, agli avvocati, ai funzionari pontifici e ai docenti dello Studio Romano. L'uso quotidiano cui questi volumi erano destinati spiega la rarità di esemplari completi e ben conservati; la seconda parte contenente privilegi e immunità risulta frequentemente mancante o incompleta.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
EDIT16.
ICCU – Servizio Bibliotecario Nazionale.
Adams, *Catalogue of Books Printed on the Continent of Europe*.
Moroni, *Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica*.
Treccani, voci "Statuti", "Roma", "Stato Pontificio".
Schupfer, *Il diritto romano nel Medioevo*.
