STRINK - FISHING DREAMS





Aggiungi ai tuoi preferiti per ricevere un avviso quando inizia l'asta.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 138076 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Descrizione del venditore
OPERA UNICA DIPINTA A MANO DA STRINK
Tecnica mista, stencil, pittura, acrilico, spray di vernice..
Firmata e datata a mano sul retro dell'opera
Con certificato di autenticità
Venduta SENZA cornice
FISHING DREAMS :
Seduto sulla sua nuvola, un bambino pesca non pesci, ma una banconota.
L'immagine, poetica e disturbante allo stesso tempo, richiama il modo in cui la società impara molto presto a scambiare i sogni con la ricerca di denaro. Questa nuvola, simbolo di innocenza e immaginazione, si crepa già sotto il peso del capitale.
L'opera descrive la transizione brutale tra il mondo dell'infanzia e quello degli adulti, dove l'immaginazione si trasforma in ambizione, e l'innocenza in calcolo.
La banconota diventa esca — promessa di successo, ma anche trappola invisibile.
Sotto una apparente dolcezza visiva, è una critica sottile alla società moderna: quella che sostituisce la libertà di sognare con l'ossessione di possedere.
Un promemoria che, a volte, a furia di pescare per soldi, si finisce per perdere ciò che aveva di maggior valore: la capacità di sognare.
La banconota è una banconota del cinema
Strink non è solo un nome: è un manifesto.
Street + Ink.
Perché la strada è il suo studio, e l'inchiostro il suo linguaggio.
Nato in periferia delle grandi città, Strink cresce là dove i discorsi ufficiali non arrivano, ma dove i muri parlano forte. Lì dove gli stencil sostituiscono gli striscioni, e dove l'arte diventa la forma ultima di verità. Fin dall'adolescenza capisce che la sua arma sarà l'immagine. Ma non una qualunque: un'immagine che pensa, interroga, inquieta.
“Non uso l'arte per fuggire dal mondo, la uso per guardarlo in faccia.”
Portato dall'urgenza di dire, si forma nel graphic design, nell'arte visiva e nella comunicazione d'impatto.
Ogni opera è un cortocircuito visivo.
Uno scontro tra ciò in cui si crede e ciò che si vive.
Un mondo asettico confrontato con la propria incoerenza.
Il suo obiettivo non è abbellire la realtà, ma incrinarla.
Offrire una nuova prospettiva dove prima si vedeva solo una facciata.
Far emergere ciò che si rifiutava di vedere.
E sempre, con un'estetica radicale: bianco e nero tagliente, colori vivaci come allarmi, linee nette come slogan.
Lavora per strada, su tela, o in edizione limitata.
Ma sempre con la stessa intenzione:
scatenare una presa di coscienza, anche breve, anche silenziosa.
#freshtalent #streetart #graffiti
OPERA UNICA DIPINTA A MANO DA STRINK
Tecnica mista, stencil, pittura, acrilico, spray di vernice..
Firmata e datata a mano sul retro dell'opera
Con certificato di autenticità
Venduta SENZA cornice
FISHING DREAMS :
Seduto sulla sua nuvola, un bambino pesca non pesci, ma una banconota.
L'immagine, poetica e disturbante allo stesso tempo, richiama il modo in cui la società impara molto presto a scambiare i sogni con la ricerca di denaro. Questa nuvola, simbolo di innocenza e immaginazione, si crepa già sotto il peso del capitale.
L'opera descrive la transizione brutale tra il mondo dell'infanzia e quello degli adulti, dove l'immaginazione si trasforma in ambizione, e l'innocenza in calcolo.
La banconota diventa esca — promessa di successo, ma anche trappola invisibile.
Sotto una apparente dolcezza visiva, è una critica sottile alla società moderna: quella che sostituisce la libertà di sognare con l'ossessione di possedere.
Un promemoria che, a volte, a furia di pescare per soldi, si finisce per perdere ciò che aveva di maggior valore: la capacità di sognare.
La banconota è una banconota del cinema
Strink non è solo un nome: è un manifesto.
Street + Ink.
Perché la strada è il suo studio, e l'inchiostro il suo linguaggio.
Nato in periferia delle grandi città, Strink cresce là dove i discorsi ufficiali non arrivano, ma dove i muri parlano forte. Lì dove gli stencil sostituiscono gli striscioni, e dove l'arte diventa la forma ultima di verità. Fin dall'adolescenza capisce che la sua arma sarà l'immagine. Ma non una qualunque: un'immagine che pensa, interroga, inquieta.
“Non uso l'arte per fuggire dal mondo, la uso per guardarlo in faccia.”
Portato dall'urgenza di dire, si forma nel graphic design, nell'arte visiva e nella comunicazione d'impatto.
Ogni opera è un cortocircuito visivo.
Uno scontro tra ciò in cui si crede e ciò che si vive.
Un mondo asettico confrontato con la propria incoerenza.
Il suo obiettivo non è abbellire la realtà, ma incrinarla.
Offrire una nuova prospettiva dove prima si vedeva solo una facciata.
Far emergere ciò che si rifiutava di vedere.
E sempre, con un'estetica radicale: bianco e nero tagliente, colori vivaci come allarmi, linee nette come slogan.
Lavora per strada, su tela, o in edizione limitata.
Ma sempre con la stessa intenzione:
scatenare una presa di coscienza, anche breve, anche silenziosa.
#freshtalent #streetart #graffiti

