Gregory Crewdson - In a Lonely Place - 2011





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Gregory Crewdson In a Lonely Place, prima edizione in brossura rigida, 160 pagine, pubblicata nel 2011, in inglese e tedesco, lingua originale inglese.
Descrizione del venditore
L’incubo della middle class americana: nulla è pulito, ordinato, idillico o romantico. Nei suoi tableaux perfettamente costruiti e iperrealistici, il fotografo Gregory Crewdson (*1962) rivela il limbo claustrofobico e l’abisso della repressione spirituale tipici della periferia. Qui, violenza rimossa, alienazione, isolamento e vuotezza non sono nulla di nuovo o sconosciuto, ma fanno parte dell’esperienza quotidiana accanto a casa. Crewdson va a grandi sforzi per predisporre i suoi scenari apocalittici. La ricchezza di dettagli e l’atmosfera misteriosa delle immagini della serie Beneath the Roses srotolano un potere di suggestione surreale e soprannaturale che ipnotizza lo spettatore. Non meno affascinanti sono le opere di Sanctuary, girate nelle morbidamente rovinate Cinecittà italiane, e i particolari notturni insoliti delle fotografie della natura in Fireflies.
Il venditore si racconta
L’incubo della middle class americana: nulla è pulito, ordinato, idillico o romantico. Nei suoi tableaux perfettamente costruiti e iperrealistici, il fotografo Gregory Crewdson (*1962) rivela il limbo claustrofobico e l’abisso della repressione spirituale tipici della periferia. Qui, violenza rimossa, alienazione, isolamento e vuotezza non sono nulla di nuovo o sconosciuto, ma fanno parte dell’esperienza quotidiana accanto a casa. Crewdson va a grandi sforzi per predisporre i suoi scenari apocalittici. La ricchezza di dettagli e l’atmosfera misteriosa delle immagini della serie Beneath the Roses srotolano un potere di suggestione surreale e soprannaturale che ipnotizza lo spettatore. Non meno affascinanti sono le opere di Sanctuary, girate nelle morbidamente rovinate Cinecittà italiane, e i particolari notturni insoliti delle fotografie della natura in Fireflies.

