Helena Almeida (1934-2018) - Pintura Habitada





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Helena Almeida, Pintura Habitada, 2007, serigrafia su carta, edizione 141/200, firmata a mano, 50 x 70 cm, Portogallo, stile contemporaneo, in eccellenti condizioni.
Descrizione del venditore
Pintura Abitata (1977/2007)
141 di 200
Serigrafia su carta
Fotografata nel 1977 e stampata serigraficamente nel 2007
Firmato e numerato a matita dall'artista
Dim. Macchia: 40x50.4 cm
Dim. Carta: 50x70 cm
**Helena Almeida** (1934-2018) è stata una delle artiste portoghesi più influenti dell'arte contemporanea internazionale, riconosciuta per il suo approccio pionieristico che fonde pittura, fotografia, performance e body art. Nata a Lisbona, ha iniziato la sua carriera mettendo in discussione i limiti della superficie pittorica, trasformando il proprio corpo in uno strumento centrale di creazione, dove il gesto, lo spazio e il colore si intrecciano in modo poetico e concettuale. La sua importanza globale si manifesta nelle partecipazioni alla Biennale di Venezia (1982 e 2005), nella mostra personale presso l'Art Institute of Chicago (2017) e in retrospettive in istituzioni di prestigio come il Jeu de Paume (Parigi), il Tate Modern (Londra), il MoMA (New York) e il MACBA (Barcellona). Le sue opere fanno parte di collezioni di musei di fama internazionale, affermandola come un riferimento imprescindibile nell'esplorazione del rapporto tra corpo e arte, con un'eredità che trascende i confini e continua a ispirare generazioni di creatori.
Pintura Abitata (1977/2007)
141 di 200
Serigrafia su carta
Fotografata nel 1977 e stampata serigraficamente nel 2007
Firmato e numerato a matita dall'artista
Dim. Macchia: 40x50.4 cm
Dim. Carta: 50x70 cm
**Helena Almeida** (1934-2018) è stata una delle artiste portoghesi più influenti dell'arte contemporanea internazionale, riconosciuta per il suo approccio pionieristico che fonde pittura, fotografia, performance e body art. Nata a Lisbona, ha iniziato la sua carriera mettendo in discussione i limiti della superficie pittorica, trasformando il proprio corpo in uno strumento centrale di creazione, dove il gesto, lo spazio e il colore si intrecciano in modo poetico e concettuale. La sua importanza globale si manifesta nelle partecipazioni alla Biennale di Venezia (1982 e 2005), nella mostra personale presso l'Art Institute of Chicago (2017) e in retrospettive in istituzioni di prestigio come il Jeu de Paume (Parigi), il Tate Modern (Londra), il MoMA (New York) e il MACBA (Barcellona). Le sue opere fanno parte di collezioni di musei di fama internazionale, affermandola come un riferimento imprescindibile nell'esplorazione del rapporto tra corpo e arte, con un'eredità che trascende i confini e continua a ispirare generazioni di creatori.

