Giuseppe Sidoli (1884–1975) - Ritratto di alienato - NO RESERVE

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Ritratto di alienato - NO RESERVE, olio su tavola, 64x49 cm, ritratto post-impressionista italiano di Giuseppe Sidoli (1884–1975), firmato sul verso.

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Descrizione del venditore

AUTORE

Giuseppe Sidoli (1884–1975) pittore, incisore e caricaturista italiano. Nato a Rossoreggio di Bettola, nei pressi di piacenza, appartenente ad una famiglia di artisti insieme ai fratelli di lui maggiori Nazareno e Pacifico Sidoli. Dopo i primi studi a Genova e il conseguimento del diploma di ragioniere a Piacenza, disciplina che lo vide impegnato anche come insegnante, assecondò la sua vera vocazione diplomandosi all'Accademia di Belle Arti di Parma. La sua formazione tecnica e accademica lo portò a padroneggiare diverse forme espressive, dall'olio all'acquarello fino all'incisione, collaborando spesso con il fratello Nazareno in importanti cicli decorativi religiosi, come l'affresco dell'Istituzione dell'Eucarestia realizzato nel 1938 per la chiesa del Corpus Domini a Piacenza.

La poetica di Sidoli rimase sempre saldamente ancorata a un realismo rigoroso, capace di nobilitare paesaggi, ritratti e scene quotidiane attraverso una tecnica pittorica solida e una sensibilità interpretativa che evitava ogni eccesso accademico. Accanto alla pittura monumentale e da cavalletto, sviluppò una vena arguta come caricaturista, esponendo con successo le sue opere grafiche a Milano, Como e Piacenza. Oltre all'attività creativa, Sidoli svolse un ruolo istituzionale di immenso valore, nel 1931 fu nominato, per volontà del fondatore, primo direttore della Galleria d'Arte Moderna Ricci Oddi, incarico che ricoprì fino al 1967. Durante il secondo conflitto mondiale, dimostrò una straordinaria dedizione al patrimonio artistico, coordinando personalmente il trasferimento e la protezione delle opere della galleria in un castello del parmense per salvarle dai bombardamenti e dalle razzie.

Il valore della sua produzione è testimoniato dalla presenza di opere fondamentali in prestigiose collezioni pubbliche e private, sia in Italia che all'estero. Tra i suoi capolavori più significativi, custoditi presso la Galleria Ricci Oddi, si ricordano" I funerali di un Poeta" e il suggestivo "Tempo Nebbioso" del 1942, dipinto che esemplifica perfettamente la sua capacità di catturare l'atmosfera e la concretezza della realtà padana. Il riconoscimento del suo percorso artistico culminò nella mostra antologica allestita nel 1980 presso i saloni degli Amici dell'Arte a Piacenza, che celebrò la carriera di un uomo capace di unire l'estro creativo alla tutela e alla valorizzazione della bellezza.

DESCRIZIONE

"Ritratto di Alienato", olio su tavola, 64x49cm, databile anni '20 del '900, firmato al verso.

L'opera cattura con straordinaria intensità psicologica la figura di un uomo anziano, colto in un momento di silente distacco dalla realtà. Il soggetto, un uomo dai lineamenti marcati e dal volto solcato dalla stanchezza, indossa un cappello scuro a tesa larga e un pesante giaccone di un blu vibrante, sovrapposto a vesti dai toni ocra. Lo sguardo, incorniciato da palpebre pesanti, appare sfuggente e malinconico, perso in un vuoto interiore che sfugge la realta'. Questa figura umile e marginale viene elevata a protagonista assoluta del dipinto, restituendo all'osservatore un senso di solitudine ed emarginazione trattato con grande dignità.

Dal punto di vista stilistico e formale, la composizione si concentra in un'inquadratura ravvicinata del busto, progettata per far convergere l'attenzione sull'espressività del volto. L'artista costruisce l'immagine attraverso una pennellata densa, materica e a tratti nervosa, che plasma i volumi attraverso grumi di colore puro anziché perdersi nel dettaglio accademico. Il gioco cromatico è magistrale e si basa su un forte contrasto complementare: i toni caldi, terrosi e rugginosi che compongono lo sfondo sfaldato vibrano in netta opposizione al blu freddo e acceso della giacca. Una fonte di luce proveniente da destra schiarisce il fondale dietro la nuca del soggetto e ne accarezza il profilo, creando un effetto di chiaroscuro che conferisce spiccata tridimensionalità e drammaticità alla scena.

L'opera è un perfetto esempio della poetica dell'autore, la quale rimase sempre saldamente ancorata a un realismo rigoroso. Forte di una solida formazione tecnica e accademica maturata all'Accademia di Belle Arti di Parma, Sidoli dimostra in questo ritratto la sua capacità di nobilitare paesaggi, ritratti e scene quotidiane. La pittura vigorosa e materica testimonia una sensibilità interpretativa che evitava ogni eccesso accademico, mirando piuttosto alla verità del soggetto. Nel volto dell'anziano si può rintracciare anche quell'acuta capacità di indagine fisionomica che l'artista seppe sfruttare sviluppando una vena arguta come caricaturista. In definitiva, l'opera restituisce la dimensione più intima di un autore versatile, capace di padroneggiare diverse forme espressive mantenendo sempre al centro un'autentica e concreta indagine umana.

CONDITION REPORT

Buona la condizione generale. Opera integra in ogni sua parte con cromia e pennellata vivide e ben leggibili.

La foto del dipinto inserito in un'ambientazione e' generata con l'intelligenza artificiale, ed e' da ritenersi puramente esemplificativa. Fanno testo solo le foto rimanenti, che mostrano in maniera fedele l'oggetto e le sue caratteristiche, sia generali che di dettaglio.

Spedizione tracciata ed assicurata con adeguato imballo.

AUTORE

Giuseppe Sidoli (1884–1975) pittore, incisore e caricaturista italiano. Nato a Rossoreggio di Bettola, nei pressi di piacenza, appartenente ad una famiglia di artisti insieme ai fratelli di lui maggiori Nazareno e Pacifico Sidoli. Dopo i primi studi a Genova e il conseguimento del diploma di ragioniere a Piacenza, disciplina che lo vide impegnato anche come insegnante, assecondò la sua vera vocazione diplomandosi all'Accademia di Belle Arti di Parma. La sua formazione tecnica e accademica lo portò a padroneggiare diverse forme espressive, dall'olio all'acquarello fino all'incisione, collaborando spesso con il fratello Nazareno in importanti cicli decorativi religiosi, come l'affresco dell'Istituzione dell'Eucarestia realizzato nel 1938 per la chiesa del Corpus Domini a Piacenza.

La poetica di Sidoli rimase sempre saldamente ancorata a un realismo rigoroso, capace di nobilitare paesaggi, ritratti e scene quotidiane attraverso una tecnica pittorica solida e una sensibilità interpretativa che evitava ogni eccesso accademico. Accanto alla pittura monumentale e da cavalletto, sviluppò una vena arguta come caricaturista, esponendo con successo le sue opere grafiche a Milano, Como e Piacenza. Oltre all'attività creativa, Sidoli svolse un ruolo istituzionale di immenso valore, nel 1931 fu nominato, per volontà del fondatore, primo direttore della Galleria d'Arte Moderna Ricci Oddi, incarico che ricoprì fino al 1967. Durante il secondo conflitto mondiale, dimostrò una straordinaria dedizione al patrimonio artistico, coordinando personalmente il trasferimento e la protezione delle opere della galleria in un castello del parmense per salvarle dai bombardamenti e dalle razzie.

Il valore della sua produzione è testimoniato dalla presenza di opere fondamentali in prestigiose collezioni pubbliche e private, sia in Italia che all'estero. Tra i suoi capolavori più significativi, custoditi presso la Galleria Ricci Oddi, si ricordano" I funerali di un Poeta" e il suggestivo "Tempo Nebbioso" del 1942, dipinto che esemplifica perfettamente la sua capacità di catturare l'atmosfera e la concretezza della realtà padana. Il riconoscimento del suo percorso artistico culminò nella mostra antologica allestita nel 1980 presso i saloni degli Amici dell'Arte a Piacenza, che celebrò la carriera di un uomo capace di unire l'estro creativo alla tutela e alla valorizzazione della bellezza.

DESCRIZIONE

"Ritratto di Alienato", olio su tavola, 64x49cm, databile anni '20 del '900, firmato al verso.

L'opera cattura con straordinaria intensità psicologica la figura di un uomo anziano, colto in un momento di silente distacco dalla realtà. Il soggetto, un uomo dai lineamenti marcati e dal volto solcato dalla stanchezza, indossa un cappello scuro a tesa larga e un pesante giaccone di un blu vibrante, sovrapposto a vesti dai toni ocra. Lo sguardo, incorniciato da palpebre pesanti, appare sfuggente e malinconico, perso in un vuoto interiore che sfugge la realta'. Questa figura umile e marginale viene elevata a protagonista assoluta del dipinto, restituendo all'osservatore un senso di solitudine ed emarginazione trattato con grande dignità.

Dal punto di vista stilistico e formale, la composizione si concentra in un'inquadratura ravvicinata del busto, progettata per far convergere l'attenzione sull'espressività del volto. L'artista costruisce l'immagine attraverso una pennellata densa, materica e a tratti nervosa, che plasma i volumi attraverso grumi di colore puro anziché perdersi nel dettaglio accademico. Il gioco cromatico è magistrale e si basa su un forte contrasto complementare: i toni caldi, terrosi e rugginosi che compongono lo sfondo sfaldato vibrano in netta opposizione al blu freddo e acceso della giacca. Una fonte di luce proveniente da destra schiarisce il fondale dietro la nuca del soggetto e ne accarezza il profilo, creando un effetto di chiaroscuro che conferisce spiccata tridimensionalità e drammaticità alla scena.

L'opera è un perfetto esempio della poetica dell'autore, la quale rimase sempre saldamente ancorata a un realismo rigoroso. Forte di una solida formazione tecnica e accademica maturata all'Accademia di Belle Arti di Parma, Sidoli dimostra in questo ritratto la sua capacità di nobilitare paesaggi, ritratti e scene quotidiane. La pittura vigorosa e materica testimonia una sensibilità interpretativa che evitava ogni eccesso accademico, mirando piuttosto alla verità del soggetto. Nel volto dell'anziano si può rintracciare anche quell'acuta capacità di indagine fisionomica che l'artista seppe sfruttare sviluppando una vena arguta come caricaturista. In definitiva, l'opera restituisce la dimensione più intima di un autore versatile, capace di padroneggiare diverse forme espressive mantenendo sempre al centro un'autentica e concreta indagine umana.

CONDITION REPORT

Buona la condizione generale. Opera integra in ogni sua parte con cromia e pennellata vivide e ben leggibili.

La foto del dipinto inserito in un'ambientazione e' generata con l'intelligenza artificiale, ed e' da ritenersi puramente esemplificativa. Fanno testo solo le foto rimanenti, che mostrano in maniera fedele l'oggetto e le sue caratteristiche, sia generali che di dettaglio.

Spedizione tracciata ed assicurata con adeguato imballo.

Dettagli

Venduto con cornice
No
Venduto da
Galleria
Edizione
Originale
Artista
Giuseppe Sidoli (1884–1975)
Titolo dell'opera
Ritratto di alienato - NO RESERVE
Tecnica
Pittura a olio
Firma
Firmato
Paese d’origine
Italia
Condizione
Buone condizioni
Altezza
64 cm
Larghezza
49 cm
Raffigurazione/Tematica
Ritratto
Stile
Post-impressionismo
Periodo
1920-1930
ItaliaVerificato
256
Oggetti venduti
87,5%
pro

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