casamançais - Senegal (Senza prezzo di riserva)





Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 138947 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Descrizione del venditore
Scultrice senegalese.
Seni Awa Camara fa parte di quegli artisti introdotti sulla scena dell’arte contemporanea africana nel 1989 dall’esposizione Magiciens de la Terre e le cui opere furono acquistate e diffuse da Jean Pigozzi, al termine della mostra.
Come molti altri esposti nel 1989, S. A. Camara non destinava a priori la sua produzione al mercato dell’arte internazionale e la relegava piuttosto a un mercato locale: quello del villaggio casamançese della sua nascita, Bignona.
Se vi risiede ancora, S. A. Camara esporta oggi le sue sculture in tutto il mondo.
Oscillando tra artigianato e arte naïve, le sue creazioni nascono direttamente dall’immaginazione dell’artista, senza che questa ne illustri d’altronde le origini, il senso o le possibili interpretazioni.
Prendendo la forma di creature strane, talvolta bicéfale, spesso costruite a partire da un tronco comune sul quale emergono molteplici corpi di bambini o di animali, le sue sculture evocano scene di maternità, attingono all’universo naturale casamançese, nonché a un ampio bestiario.
Scultrice senegalese.
Seni Awa Camara fa parte di quegli artisti introdotti sulla scena dell’arte contemporanea africana nel 1989 dall’esposizione Magiciens de la Terre e le cui opere furono acquistate e diffuse da Jean Pigozzi, al termine della mostra.
Come molti altri esposti nel 1989, S. A. Camara non destinava a priori la sua produzione al mercato dell’arte internazionale e la relegava piuttosto a un mercato locale: quello del villaggio casamançese della sua nascita, Bignona.
Se vi risiede ancora, S. A. Camara esporta oggi le sue sculture in tutto il mondo.
Oscillando tra artigianato e arte naïve, le sue creazioni nascono direttamente dall’immaginazione dell’artista, senza che questa ne illustri d’altronde le origini, il senso o le possibili interpretazioni.
Prendendo la forma di creature strane, talvolta bicéfale, spesso costruite a partire da un tronco comune sul quale emergono molteplici corpi di bambini o di animali, le sue sculture evocano scene di maternità, attingono all’universo naturale casamançese, nonché a un ampio bestiario.

