Johanne8 (1974) - THE NURSE





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L’artista francese Johanne8 (1974) presenta un dipinto originale in edizione su tela intitolato THE NURSE, 81 × 65 cm, firmato a mano, in ottime condizioni, risalente al 2020 e oltre, anno 2026.
Descrizione del venditore
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Pittura su tela XXL arrotolata e non montata su un telaio (da montare direttamente da un professionista del framing), dall’Artista JOHANNE 8 esposta permanentemente da 20 anni in gallerie in Francia, Europa e Asia. Mostra personale e mostre collettive con Ben Frost, Robert Combas, Speedy Graphito, Hervé Di Rosa, Miss.Tic…
Fiere rappresentate da gallerie all’Urban Art Fair Paris, Art-Up (Lille Art Fair), Art Taipei… comunicati stampa: l’Express, Air France Magazine, Artittude Tome 2 e l’ultima uscita attualmente nel mondo The Bible Calligraphy (101 artisti), AD Spain, Marie Claire Maison ecc…
BIOGRAFIA
Un nome che risuona come una fortuna quando si conosce il significato simbolico del numero attaccato al primo nome di questa giovane artista. Dopo una carriera nell’aeronautica, è verso la sua passione di sempre che decide di tornare.
Nata a Lione nel 1974, Johanne 8 vive e crea oggi a Parigi. Artista affermata dell’arte contemporanea, espone le sue pitture e le sue sculture dal 2008 in gallerie riconosciute. Le sue opere sono esposte da Melbourne a Barcellona, passando per Losanna o Ginevra, nonché in Francia: Parigi, Deauville, Megève, Courchevel, Arcachon, o ancora Saint-Tropez…
Ha saputo anche investire in luoghi prestigiosi come il Grand Palais di Lille per Lille Art-Up o L’Urban Art-Fair a Parigi.
Johanne 8 immagina nel suo atelier quadri luminosi e colorati che raccontano tutti una storia. La sua storia!!!…
È così che l’artista si definisce oggi come erede del Bad Painting, un movimento di graffiti americani. Si unisce al giovane movimento artistico del «Street Pop» che condivide con altri artisti come Benjamin Spark, giovane e talentuoso artista belga.
Osservata e scelta dai grandi nomi della moda Paul&Joe, Karl Lagerfeld (Chanel) e Olivier Rousteing (Balmain); e della gastronomia francese, la chef triplemente stellata Anne-Sophie Pic, Johanne 8 prosegue il proprio percorso e non cessa di rinnovarsi.
Quando Johanne 8 torna a stabilirsi a Parigi, è per dedicarsi pienamente ai propri primi amori: scrive sceneggiature destinate al cinema e alla televisione. Parallelamente, riprende le pennellate ed espone tele dove la diversità delle tecniche impiegate va di pari passo con la pluralità e la fioritura dei codici visivi.
Volontariamente Johanne 8 fa scontrare le immagini, mischiate a parole, al fine di trascrivere il proprio fermento interiore e la varietà dei suoi riferimenti artistici e culturali. Permette allo spettatore di interrogarsi sulla propria mosaico culturale, su ciò che oggi costituisce le nostre identità miste.
Viene soprattutto di recente a mettere a punto una nuova tecnica, per dare un rilievo aggiuntivo alle sue creazioni, ispirandosi alle marche di dolci che le piace incidere sulle tele (Milky Way, Bounty, Galak, Mars…).
Ciò non è senza ricordare che l’artista è cresciuta negli anni ’80 e è pienamente permeata di questa cultura.
Nelle sue tele troverete senza dubbio riferimenti a coloro che le hanno sempre ispirata, Basquiat, Warhol, Lichtenstein, Erro o ancora Julio Le Parc.
Il suo universo è anche il Pulp, i fumetti degli anni ’50, così come l’attualità internazionale e i grandi temi della società.
Quanto all’8 accostato al suo nome, è il giorno di nascita di suo figlio Mattia.
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Pittura su tela XXL arrotolata e non montata su un telaio (da montare direttamente da un professionista del framing), dall’Artista JOHANNE 8 esposta permanentemente da 20 anni in gallerie in Francia, Europa e Asia. Mostra personale e mostre collettive con Ben Frost, Robert Combas, Speedy Graphito, Hervé Di Rosa, Miss.Tic…
Fiere rappresentate da gallerie all’Urban Art Fair Paris, Art-Up (Lille Art Fair), Art Taipei… comunicati stampa: l’Express, Air France Magazine, Artittude Tome 2 e l’ultima uscita attualmente nel mondo The Bible Calligraphy (101 artisti), AD Spain, Marie Claire Maison ecc…
BIOGRAFIA
Un nome che risuona come una fortuna quando si conosce il significato simbolico del numero attaccato al primo nome di questa giovane artista. Dopo una carriera nell’aeronautica, è verso la sua passione di sempre che decide di tornare.
Nata a Lione nel 1974, Johanne 8 vive e crea oggi a Parigi. Artista affermata dell’arte contemporanea, espone le sue pitture e le sue sculture dal 2008 in gallerie riconosciute. Le sue opere sono esposte da Melbourne a Barcellona, passando per Losanna o Ginevra, nonché in Francia: Parigi, Deauville, Megève, Courchevel, Arcachon, o ancora Saint-Tropez…
Ha saputo anche investire in luoghi prestigiosi come il Grand Palais di Lille per Lille Art-Up o L’Urban Art-Fair a Parigi.
Johanne 8 immagina nel suo atelier quadri luminosi e colorati che raccontano tutti una storia. La sua storia!!!…
È così che l’artista si definisce oggi come erede del Bad Painting, un movimento di graffiti americani. Si unisce al giovane movimento artistico del «Street Pop» che condivide con altri artisti come Benjamin Spark, giovane e talentuoso artista belga.
Osservata e scelta dai grandi nomi della moda Paul&Joe, Karl Lagerfeld (Chanel) e Olivier Rousteing (Balmain); e della gastronomia francese, la chef triplemente stellata Anne-Sophie Pic, Johanne 8 prosegue il proprio percorso e non cessa di rinnovarsi.
Quando Johanne 8 torna a stabilirsi a Parigi, è per dedicarsi pienamente ai propri primi amori: scrive sceneggiature destinate al cinema e alla televisione. Parallelamente, riprende le pennellate ed espone tele dove la diversità delle tecniche impiegate va di pari passo con la pluralità e la fioritura dei codici visivi.
Volontariamente Johanne 8 fa scontrare le immagini, mischiate a parole, al fine di trascrivere il proprio fermento interiore e la varietà dei suoi riferimenti artistici e culturali. Permette allo spettatore di interrogarsi sulla propria mosaico culturale, su ciò che oggi costituisce le nostre identità miste.
Viene soprattutto di recente a mettere a punto una nuova tecnica, per dare un rilievo aggiuntivo alle sue creazioni, ispirandosi alle marche di dolci che le piace incidere sulle tele (Milky Way, Bounty, Galak, Mars…).
Ciò non è senza ricordare che l’artista è cresciuta negli anni ’80 e è pienamente permeata di questa cultura.
Nelle sue tele troverete senza dubbio riferimenti a coloro che le hanno sempre ispirata, Basquiat, Warhol, Lichtenstein, Erro o ancora Julio Le Parc.
Il suo universo è anche il Pulp, i fumetti degli anni ’50, così come l’attualità internazionale e i grandi temi della società.
Quanto all’8 accostato al suo nome, è il giorno di nascita di suo figlio Mattia.

