M.Chiera (1969) - Interferences. XXL






Laurea magistrale in Cinema e Arti Visive; curatore, scrittore e ricercatore esperto.
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M. Chiera (1969) presenta Interferences. XXL, un originale 2026 dipinto acrilico su tela, 120 x 150 cm, firmato a mano e in ottime condizioni.
Descrizione del venditore
Serie: Conversations
Conversations nasce da una fascinazione per gli incontri. Quei momenti in cui persone di luoghi, culture, esperienze e viaggi differenti si ritrovano a condividere lo stesso spazio e, intenzionalmente o inaspettatamente, cominciano a connettersi. Ogni incontro lascia un segno. Ogni scambio cambia in modo sottile il modo in cui vediamo il mondo e chi ci sta intorno.
Le composizioni riflettono la complessità e la bellezza della convivenza umana. Alcune connessioni sono immediate e naturali; altre sono più sottili, fragili o inaspettate. Come nella vita, ogni elemento mantiene la propria identità pur contribuendo alla nascita di qualcosa di condiviso.
Conversations è una celebrazione della diversità, dello scambio e della possibilità di trovare terreno comune oltre le nostre differenze. È una riflessione sui modi in cui le nostre storie incrociano i percorsi, si intrecciano e proseguono i loro viaggi trasformate dalla presenza degli altri. Attraverso la geometria e il colore, la serie cerca di rendere visibile quel tessuto invisibile di relazioni, dialoghi e esperienze condivise che ci collega, ricordando che, in un modo o nell’altro, siamo tutti parte della stessa conversazione.
Il mio lavoro rientra nel campo dell’astrazione geometrica contemporanea, dove struttura e intuizione coesistono. Attraverso cerchi, linee e piani di colore, esploro relazioni visive che oscillano tra ordine compositivo e spontaneità del gesto.
Mentre la mia pratica dialoga con i principi Bauhaus—chiarezza formale, equilibrio e uso della geometria—si distingue per l’incorporazione di texture gestuali che attivano lo spazio negativo. Queste superfici materiali, lavorate con maggiore libertà, generano una tensione tra controllo ed espressività.
Al contrario, lo spazio positivo è costruito attraverso forme geometriche definite—cerchi, ovali, triangoli e piani cromatici—organizzati con precisione strutturale. Queste forme funzionano come unità visive che generano ritmo, gerarchia ed equilibrio all’interno della composizione.
La coesistenza di superfici testurizzate ed elementi geometrici taglienti instaura un dialogo tra gesto e struttura. Il colore, applicato in piani saturi e contrastanti, funge da elemento organizzativo che guida l’occhio e rafforza le dinamiche interne dell’opera.
Nelle mie varie serie affronto temi quali rapporti umani, memoria, migrazione, spiritualità e temi sociali, tradotti in un linguaggio astratto e sintetico. Queste referenze non sono presentate in modo letterale, ma integrate nella struttura compositiva attraverso tensioni, equilibrio e collegamenti tra le forme.
Il mio lavoro propone così un linguaggio geometrico contemporaneo che combina rigore formale e libertà espressiva, invitando sia a una lettura analitica della composizione sia a una diretta esperienza visiva.
VIDEO DEL LAVORO DISPONIBILE SUL MIO SITO WEB O SU INSTAGRAM
Web: www.miriamchiera.com
Instagram: @miriamchiera
Opera: Nuova, originale e unica opera di Miriam Chiera.
Anno: 2025
Supporto: pastelli, acrilico, spray, stencil, olio su tela di cotone stampata 290 gr/m2.
Firma: Firma sul retro, include Certificato di Autenticità.
Spedizione: L’opera sarà spedita (per spedizioni fuori dall’UE) dopo circa 7 giorni per consentire la preparazione della documentazione presso i Beni Culturali da presentare alla dogana.
Le immagini incorniciate sono puramente illustrative.
L’opera viene consegnata non incorniciata arrotolata con carta tracing per evitare danni (imballaggio professionale, arrotolata in tubo di plastica o cartone rinforzato).
Si prega di notare che i colori variano leggermente sui diversi schermi.
Tasse:
"Gli acquisti effettuati al di fuori dell’Unione Europea possono essere soggetti a tasse di importazione o dazi doganali, di cui sarà responsabile l’acquirente."
Materiali:
Questo lavoro è realizzato con una tela di alta qualità, essenziale per creare opere d’arte belle e durature. Una buona tela di cotone-lino che previene strappi o allungamenti, materiali di prima qualità di marchi rinomati, mezzi per ottenere texture flessibili che prevengono crepe, la densità del tessuto che si traduce nel peso, la giusta tensione e primer assicurano che tu stia investendo in un lavoro di qualità e che rimanga intatto nel tempo.
Biografia:
Miriam CHiera è un’artista contemporanea italo-argentina con base a Senigallia, Italia. Ha studiato Interior Design presso la Facoltà di Architettura dell’Universidad Nacional del Litoral, Argentina, e ha studiato anche arte all’Accademia di Arte di Verona, Italia.
È nata in una piccola città in Argentina, circondata da vaste distese di campagna, in una famiglia di agricoltori italiani immigrati. Sebbene le sue radici siano intrise di cultura italiana, la sua arte porta lo spirito della terra in cui è cresciuta. Piccole tracce e simboli sono sparsi sulle sue tele, intrecciando cubismo, costruttivismo e geometria astratta con l’essenza del suo lavoro: il linguaggio del colore.
Circondata dall’immensità della natura, con orizzonti infiniti e un profondo senso di libertà, trova ispirazione in creazioni di grande formato. Sebbene abbia studiato Interior Design all’Universidad Nacional del Litoral, il suo percorso verso la pittura è iniziato nei suoi primi anni; è durante la sua residenza nella città di Romeo e Giulietta, dove ha studiato all’Accademia di Arte di Verona, che ha capito che la pittura era la sua vera vocazione.
Le opere di Miriam CHiera sono state selezionate per essere esposte in rassegne internazionali, gallerie, musei ed eventi.
2017 – Selezionata per la Biennale delle Belle Arti, Friends of Art, Ceres, Argentina.
2019 – XII Salvador Massa Regional Painting Salon, Argentina.
2019 – Finalista al 3º Concorso di Pittura, 56° Anniversario Fundación 25 de Junio, Rosario, Argentina.
2019 – Selezionata per la 66ª Esposizione Annuale Nazionale delle Arti, Ceres, Argentina.
2019 – Finalista alla XXIII Spring Hall, Museum of Visual Arts, Santa Fe, Argentina.
2019 – Finalista all’Exposizione Annuale Regionale degli Artisti, Museo H. Borla, Esperanza, Argentina.
2020– Finalista alla XXIV Spring Hall, Municipal Museum of Visual Arts, Argentina.
2021 – Finalista alla XXVI Spring Hall, Santa Fe, Argentina.
2023 – Partecipante al Chorlton Arts Festival, Manchester, Regno Unito.
2025- Finalista "Women Artist On The Rise 2025" USA
2026- Pubblicazione Artea Fanzine 26- Spagna
2026- Pubblicazione Gorila Spain - Spagna
Le sue opere fanno parte di collezioni private in tutto il mondo.
Oggi vive a Senigallia, Italia, dopo aver viaggiato in molte città: Milano, Verona, Ancona, Barcellona, Manchester, Buenos Aires, Rosario e la sua città natale, Ceres. Ogni luogo ha lasciato il segno sulla sua arte, plasmando la visione e l’espressione che scorrono nelle sue opere.
Dichiarazione dell’artista:
Un’opera d’arte è molto più di un oggetto alla moda, una tendenza effimera o un elemento decorativo pensato per risolvere una questione spaziale. Creo dipinti con la speranza che diventino una finestra attraverso cui puoi raccontarti una storia—dove l’arte interagisce con la tua vita in modo significativo.
Ogni pezzo porta la propria impronta, un’anima, un’energia che lo trasforma in una presenza viva nel tuo spazio. La mia aspirazione è che la mia arte ti muova, evochi in te il desiderio di possederla, di immergerti nella sua essenza e di godere della sua compagnia ogni mattina, quando ti trovi davanti ad essa.
Serie: Conversations
Conversations nasce da una fascinazione per gli incontri. Quei momenti in cui persone di luoghi, culture, esperienze e viaggi differenti si ritrovano a condividere lo stesso spazio e, intenzionalmente o inaspettatamente, cominciano a connettersi. Ogni incontro lascia un segno. Ogni scambio cambia in modo sottile il modo in cui vediamo il mondo e chi ci sta intorno.
Le composizioni riflettono la complessità e la bellezza della convivenza umana. Alcune connessioni sono immediate e naturali; altre sono più sottili, fragili o inaspettate. Come nella vita, ogni elemento mantiene la propria identità pur contribuendo alla nascita di qualcosa di condiviso.
Conversations è una celebrazione della diversità, dello scambio e della possibilità di trovare terreno comune oltre le nostre differenze. È una riflessione sui modi in cui le nostre storie incrociano i percorsi, si intrecciano e proseguono i loro viaggi trasformate dalla presenza degli altri. Attraverso la geometria e il colore, la serie cerca di rendere visibile quel tessuto invisibile di relazioni, dialoghi e esperienze condivise che ci collega, ricordando che, in un modo o nell’altro, siamo tutti parte della stessa conversazione.
Il mio lavoro rientra nel campo dell’astrazione geometrica contemporanea, dove struttura e intuizione coesistono. Attraverso cerchi, linee e piani di colore, esploro relazioni visive che oscillano tra ordine compositivo e spontaneità del gesto.
Mentre la mia pratica dialoga con i principi Bauhaus—chiarezza formale, equilibrio e uso della geometria—si distingue per l’incorporazione di texture gestuali che attivano lo spazio negativo. Queste superfici materiali, lavorate con maggiore libertà, generano una tensione tra controllo ed espressività.
Al contrario, lo spazio positivo è costruito attraverso forme geometriche definite—cerchi, ovali, triangoli e piani cromatici—organizzati con precisione strutturale. Queste forme funzionano come unità visive che generano ritmo, gerarchia ed equilibrio all’interno della composizione.
La coesistenza di superfici testurizzate ed elementi geometrici taglienti instaura un dialogo tra gesto e struttura. Il colore, applicato in piani saturi e contrastanti, funge da elemento organizzativo che guida l’occhio e rafforza le dinamiche interne dell’opera.
Nelle mie varie serie affronto temi quali rapporti umani, memoria, migrazione, spiritualità e temi sociali, tradotti in un linguaggio astratto e sintetico. Queste referenze non sono presentate in modo letterale, ma integrate nella struttura compositiva attraverso tensioni, equilibrio e collegamenti tra le forme.
Il mio lavoro propone così un linguaggio geometrico contemporaneo che combina rigore formale e libertà espressiva, invitando sia a una lettura analitica della composizione sia a una diretta esperienza visiva.
VIDEO DEL LAVORO DISPONIBILE SUL MIO SITO WEB O SU INSTAGRAM
Web: www.miriamchiera.com
Instagram: @miriamchiera
Opera: Nuova, originale e unica opera di Miriam Chiera.
Anno: 2025
Supporto: pastelli, acrilico, spray, stencil, olio su tela di cotone stampata 290 gr/m2.
Firma: Firma sul retro, include Certificato di Autenticità.
Spedizione: L’opera sarà spedita (per spedizioni fuori dall’UE) dopo circa 7 giorni per consentire la preparazione della documentazione presso i Beni Culturali da presentare alla dogana.
Le immagini incorniciate sono puramente illustrative.
L’opera viene consegnata non incorniciata arrotolata con carta tracing per evitare danni (imballaggio professionale, arrotolata in tubo di plastica o cartone rinforzato).
Si prega di notare che i colori variano leggermente sui diversi schermi.
Tasse:
"Gli acquisti effettuati al di fuori dell’Unione Europea possono essere soggetti a tasse di importazione o dazi doganali, di cui sarà responsabile l’acquirente."
Materiali:
Questo lavoro è realizzato con una tela di alta qualità, essenziale per creare opere d’arte belle e durature. Una buona tela di cotone-lino che previene strappi o allungamenti, materiali di prima qualità di marchi rinomati, mezzi per ottenere texture flessibili che prevengono crepe, la densità del tessuto che si traduce nel peso, la giusta tensione e primer assicurano che tu stia investendo in un lavoro di qualità e che rimanga intatto nel tempo.
Biografia:
Miriam CHiera è un’artista contemporanea italo-argentina con base a Senigallia, Italia. Ha studiato Interior Design presso la Facoltà di Architettura dell’Universidad Nacional del Litoral, Argentina, e ha studiato anche arte all’Accademia di Arte di Verona, Italia.
È nata in una piccola città in Argentina, circondata da vaste distese di campagna, in una famiglia di agricoltori italiani immigrati. Sebbene le sue radici siano intrise di cultura italiana, la sua arte porta lo spirito della terra in cui è cresciuta. Piccole tracce e simboli sono sparsi sulle sue tele, intrecciando cubismo, costruttivismo e geometria astratta con l’essenza del suo lavoro: il linguaggio del colore.
Circondata dall’immensità della natura, con orizzonti infiniti e un profondo senso di libertà, trova ispirazione in creazioni di grande formato. Sebbene abbia studiato Interior Design all’Universidad Nacional del Litoral, il suo percorso verso la pittura è iniziato nei suoi primi anni; è durante la sua residenza nella città di Romeo e Giulietta, dove ha studiato all’Accademia di Arte di Verona, che ha capito che la pittura era la sua vera vocazione.
Le opere di Miriam CHiera sono state selezionate per essere esposte in rassegne internazionali, gallerie, musei ed eventi.
2017 – Selezionata per la Biennale delle Belle Arti, Friends of Art, Ceres, Argentina.
2019 – XII Salvador Massa Regional Painting Salon, Argentina.
2019 – Finalista al 3º Concorso di Pittura, 56° Anniversario Fundación 25 de Junio, Rosario, Argentina.
2019 – Selezionata per la 66ª Esposizione Annuale Nazionale delle Arti, Ceres, Argentina.
2019 – Finalista alla XXIII Spring Hall, Museum of Visual Arts, Santa Fe, Argentina.
2019 – Finalista all’Exposizione Annuale Regionale degli Artisti, Museo H. Borla, Esperanza, Argentina.
2020– Finalista alla XXIV Spring Hall, Municipal Museum of Visual Arts, Argentina.
2021 – Finalista alla XXVI Spring Hall, Santa Fe, Argentina.
2023 – Partecipante al Chorlton Arts Festival, Manchester, Regno Unito.
2025- Finalista "Women Artist On The Rise 2025" USA
2026- Pubblicazione Artea Fanzine 26- Spagna
2026- Pubblicazione Gorila Spain - Spagna
Le sue opere fanno parte di collezioni private in tutto il mondo.
Oggi vive a Senigallia, Italia, dopo aver viaggiato in molte città: Milano, Verona, Ancona, Barcellona, Manchester, Buenos Aires, Rosario e la sua città natale, Ceres. Ogni luogo ha lasciato il segno sulla sua arte, plasmando la visione e l’espressione che scorrono nelle sue opere.
Dichiarazione dell’artista:
Un’opera d’arte è molto più di un oggetto alla moda, una tendenza effimera o un elemento decorativo pensato per risolvere una questione spaziale. Creo dipinti con la speranza che diventino una finestra attraverso cui puoi raccontarti una storia—dove l’arte interagisce con la tua vita in modo significativo.
Ogni pezzo porta la propria impronta, un’anima, un’energia che lo trasforma in una presenza viva nel tuo spazio. La mia aspirazione è che la mia arte ti muova, evochi in te il desiderio di possederla, di immergerti nella sua essenza e di godere della sua compagnia ogni mattina, quando ti trovi davanti ad essa.
