Jone Hopper - Femme sur une chaise





130 € | ||
|---|---|---|
120 € | ||
110 € | ||
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 138416 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Jone Hopper; Femme sur une chaise; Originale; Tecniche miste (aerosol, pastello e acrilico) su tela; 50 × 40 cm; firmato a mano; provenienza Francia; venduto direttamente dall’artista; datazione 2020 o successiva; in ottime condizioni.
Descrizione del venditore
Nato nel 1977, Jone Hopper è un artista francese.
Alla fine degli anni ’80, fa le sue prove per strada attraverso un movimento emergente dell’epoca, il graffiti. Esprime il suo nome per strada, sui muri e sui treni. Riconosciuto per i suoi personaggi e le firme aereosol, crea il collettivo TBS (The Brutal Style) con Skepa e alcuni altri writer impegnati. Sappiamo poco di lui poiché l’artista rimane fedele allo spirito del graffiti e desidera rimanere anonimo, ritenendo che sia l’opera a dover essere messa in primo piano e non il personaggio. Assente sui social, assente alle mostre, artista senza volto, resta un vero mistero salvo che per alcuni galleristi di fiducia. Lo paragona alla sua pittura a un brano di Hip Hop, attinge da Basquiat, Keith Haring, Picasso, Matisse, Andy Warhol o persino Bacon, pesca in tutti i movimenti pittorici, dall’arte Moderna al Contemporaneo passando per il Classico, agisce come un sampler… campiona, ritaglia, assembla e così crea nuove immagini.
- Tecniche miste: aerosol, pastello e acrilico su tela
- Con certificato di autenticità
Nato nel 1977, Jone Hopper è un artista francese.
Alla fine degli anni ’80, fa le sue prove per strada attraverso un movimento emergente dell’epoca, il graffiti. Esprime il suo nome per strada, sui muri e sui treni. Riconosciuto per i suoi personaggi e le firme aereosol, crea il collettivo TBS (The Brutal Style) con Skepa e alcuni altri writer impegnati. Sappiamo poco di lui poiché l’artista rimane fedele allo spirito del graffiti e desidera rimanere anonimo, ritenendo che sia l’opera a dover essere messa in primo piano e non il personaggio. Assente sui social, assente alle mostre, artista senza volto, resta un vero mistero salvo che per alcuni galleristi di fiducia. Lo paragona alla sua pittura a un brano di Hip Hop, attinge da Basquiat, Keith Haring, Picasso, Matisse, Andy Warhol o persino Bacon, pesca in tutti i movimenti pittorici, dall’arte Moderna al Contemporaneo passando per il Classico, agisce come un sampler… campiona, ritaglia, assembla e così crea nuove immagini.
- Tecniche miste: aerosol, pastello e acrilico su tela
- Con certificato di autenticità

