Tavolino di servizio - Legno - Scrivania





Aggiungi ai tuoi preferiti per ricevere un avviso quando inizia l'asta.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 138242 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Descrizione del venditore
Si tratta di una scrivania di stile Luigi XVI, reinterpretata nella prima metà del XX secolo, che conserva l'eleganza neoclassica dello stile originale ma adattata a un uso più quotidiano, più domestico, più in linea con la sensibilità del periodo.
Il legno, caldo e leggermente scurito dal tempo, mostra quel lavoro fine e proporzionato che caratterizza Luigi XVI: linee dritte, equilibrio, assenza di eccessi e un senso di simmetria che ordina il pezzo senza renderlo rigido. Il piccolo cassetto frontale, con la sua maniglia in metallo, apporta funzionalità senza rompere l'armonia dell'insieme.
La pelle del piano, invecchiata con dignità, introduce la nota accademica propria delle scrivanie classiche. La sua texture morbida, la patina e il contrasto con il legno creano uno spazio di lavoro intimo, quasi cerimoniale, dove la scrittura o la lettura acquistano un'aria di calma. Quella pelle, tipica delle scrivanie francesi e delle loro reinterpretazioni successive, aggiunge profondità visiva e un tocco di distinzione.
La base, con la sua colonna centrale che si apre in tre piedi curvi, apporta un gesto più dinamico, quasi scultoreo. È un richiamo alle reinterpretazioni dello stile del XX secolo, dove si manteneva l'essenza classica ma si permetteva una certa libertà formale. Le gambe terminano con piccole zoccoli/artiulchi, un dettaglio ereditato dal mobilio storico che aggiunge carattere e presenza.
Nel complesso, è un pezzo che combina neoclassicismo francese, artigianato del XX secolo, materiali nobili e una scala intima che la rende una scrivania perfetta per un angolo elegante.
Spedizione certificata e buon imballaggio.
Il venditore si racconta
Si tratta di una scrivania di stile Luigi XVI, reinterpretata nella prima metà del XX secolo, che conserva l'eleganza neoclassica dello stile originale ma adattata a un uso più quotidiano, più domestico, più in linea con la sensibilità del periodo.
Il legno, caldo e leggermente scurito dal tempo, mostra quel lavoro fine e proporzionato che caratterizza Luigi XVI: linee dritte, equilibrio, assenza di eccessi e un senso di simmetria che ordina il pezzo senza renderlo rigido. Il piccolo cassetto frontale, con la sua maniglia in metallo, apporta funzionalità senza rompere l'armonia dell'insieme.
La pelle del piano, invecchiata con dignità, introduce la nota accademica propria delle scrivanie classiche. La sua texture morbida, la patina e il contrasto con il legno creano uno spazio di lavoro intimo, quasi cerimoniale, dove la scrittura o la lettura acquistano un'aria di calma. Quella pelle, tipica delle scrivanie francesi e delle loro reinterpretazioni successive, aggiunge profondità visiva e un tocco di distinzione.
La base, con la sua colonna centrale che si apre in tre piedi curvi, apporta un gesto più dinamico, quasi scultoreo. È un richiamo alle reinterpretazioni dello stile del XX secolo, dove si manteneva l'essenza classica ma si permetteva una certa libertà formale. Le gambe terminano con piccole zoccoli/artiulchi, un dettaglio ereditato dal mobilio storico che aggiunge carattere e presenza.
Nel complesso, è un pezzo che combina neoclassicismo francese, artigianato del XX secolo, materiali nobili e una scala intima che la rende una scrivania perfetta per un angolo elegante.
Spedizione certificata e buon imballaggio.

