Tavolino da salotto - Legno





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Tavolino d'appoggio in legno del Piemonte, Italia, in stile Luigi Filippo, piano sagomato con tarsia a stella in palissandro al centro, dimensioni 80 x 70 x 40 cm, peso 10 kg, risalente alla seconda metà dell'Ottocento e in buone condizioni con lievi segni d’uso e patina.
Descrizione del venditore
Questo grazioso tavolino d'appoggio, dalle linee sinuose e contenute, è un piacevole esempio di artigianato ebanistico piemontese della seconda metà dell'Ottocento. Il mobile si distingue per l'elegante piano sagomato, una forma a "biscotto" molto in voga durante il periodo Luigi Filippo, che gli conferisce un'aria leggera e meno severa rispetto ai mobili precedenti.
La struttura è interamente realizzata in calda essenza di noce biondo, legname ampiamente utilizzato nell'ebanisteria italiana del XIX secolo per la sua lavorabilità e le venature gradevoli. Il fulcro decorativo del mobile risiede nel piano: al centro, una curata tarsia a stella a più punte in palissandro, legname esotico pregiato per la sua tonalità scura e profonda, crea un contrasto cromatico semplice ma d'effetto. Questa è inserita all'interno di una cornice circolare sempre intarsiata in palissandro, che definisce il perimetro dell'area centrale.
Il sostegno centrale, un robusto balustro tornito con modanature che riprendono il gusto dell'epoca, garantisce stabilità e slancio. Esso poggia su un solido basamento a quattro zampe arcuate e terminanti a ricciolo, un classico intramontabile dello stile Luigi Filippo, che garantisce solidità pur mantenendo un'estetica gradevole.
Note e Stato di Conservazione:
Il tavolino si presenta in buone condizioni generali, con la patina originale del tempo che ne arricchisce il fascino. Non sono evidenti segni di restauri invasivi, lasciando intravedere le piccole imperfezioni, i normali segni d'uso sul piano e i graffi superficiali che ne attestano l'età e l'uso storico (come si vede nelle foto di dettaglio). La tarsia è integra. Questo mobile, pur non essendo un pezzo da museo di altissimo valore, rappresenta un ottimo punto di partenza per chi si avvicina al collezionismo o desidera un oggetto d'epoca autentico e funzionale per arredare con gusto un angolo della casa, offrendo un'interessante combinazione di eleganza borghese ottocentesca e la qualità di materiali e lavorazioni d'altri tempi. È un pezzo che si adatta bene sia ad ambienti classici che a contesti più moderni che ricercano un tocco di autenticità storica
Questo grazioso tavolino d'appoggio, dalle linee sinuose e contenute, è un piacevole esempio di artigianato ebanistico piemontese della seconda metà dell'Ottocento. Il mobile si distingue per l'elegante piano sagomato, una forma a "biscotto" molto in voga durante il periodo Luigi Filippo, che gli conferisce un'aria leggera e meno severa rispetto ai mobili precedenti.
La struttura è interamente realizzata in calda essenza di noce biondo, legname ampiamente utilizzato nell'ebanisteria italiana del XIX secolo per la sua lavorabilità e le venature gradevoli. Il fulcro decorativo del mobile risiede nel piano: al centro, una curata tarsia a stella a più punte in palissandro, legname esotico pregiato per la sua tonalità scura e profonda, crea un contrasto cromatico semplice ma d'effetto. Questa è inserita all'interno di una cornice circolare sempre intarsiata in palissandro, che definisce il perimetro dell'area centrale.
Il sostegno centrale, un robusto balustro tornito con modanature che riprendono il gusto dell'epoca, garantisce stabilità e slancio. Esso poggia su un solido basamento a quattro zampe arcuate e terminanti a ricciolo, un classico intramontabile dello stile Luigi Filippo, che garantisce solidità pur mantenendo un'estetica gradevole.
Note e Stato di Conservazione:
Il tavolino si presenta in buone condizioni generali, con la patina originale del tempo che ne arricchisce il fascino. Non sono evidenti segni di restauri invasivi, lasciando intravedere le piccole imperfezioni, i normali segni d'uso sul piano e i graffi superficiali che ne attestano l'età e l'uso storico (come si vede nelle foto di dettaglio). La tarsia è integra. Questo mobile, pur non essendo un pezzo da museo di altissimo valore, rappresenta un ottimo punto di partenza per chi si avvicina al collezionismo o desidera un oggetto d'epoca autentico e funzionale per arredare con gusto un angolo della casa, offrendo un'interessante combinazione di eleganza borghese ottocentesca e la qualità di materiali e lavorazioni d'altri tempi. È un pezzo che si adatta bene sia ad ambienti classici che a contesti più moderni che ricercano un tocco di autenticità storica

