Corneille (1922-2010) - Herbes





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Descrizione del venditore
Splendida opera di grande formato di Guillaume Corneille.
Litografia originale firmata a matita dall'artista. Esemplare d'artista
Carta : Arches - Sono stati stampati solo alcuni esemplari in questa versione.
Dimensioni della carta : 66 x 50 cm
Molto buono stato.
"L'opera di Corneille è inscindibile dalla natura. Corneille, il cui vero nome è Corneille Guillaume Beverloo, è olandese, ma è in Belgio che è nato: a Liegi nel 1922. Ha conservato dell'infanzia il vivace ricordo di un piccolo giardino situato sulle alture della sua città natale.
È lì che è innamorato del verde dell'erba, delle piume e dei ramages degli uccelli, del volo degli insetti, in una parola di tutto ciò che nella natura sembra benefico agli esseri umani e che, a suo modo, ogni giardino simbolizza.
Che si pensi al Cantico dei Cantici o alla tradizione persiana, che si pensi agli Aztechi o agli Egiziani, il giardino appare sempre non solo come una sorta di restoration di un Eden scomparso, ma anche come un riassunto del cosmo. Il Giardino, non è solo la natura addomesticata a beneficio della sua bellezza visibile, è anche la terra in quanto matrice, che nutre" Marcel Paquet, Corneille : Dipinti e gouaches, La Différence, 1989, pagina 7.
Guillaume Corneille fu in qualche modo un pittore "ecologista" prima del suo tempo.
Il venditore si racconta
Splendida opera di grande formato di Guillaume Corneille.
Litografia originale firmata a matita dall'artista. Esemplare d'artista
Carta : Arches - Sono stati stampati solo alcuni esemplari in questa versione.
Dimensioni della carta : 66 x 50 cm
Molto buono stato.
"L'opera di Corneille è inscindibile dalla natura. Corneille, il cui vero nome è Corneille Guillaume Beverloo, è olandese, ma è in Belgio che è nato: a Liegi nel 1922. Ha conservato dell'infanzia il vivace ricordo di un piccolo giardino situato sulle alture della sua città natale.
È lì che è innamorato del verde dell'erba, delle piume e dei ramages degli uccelli, del volo degli insetti, in una parola di tutto ciò che nella natura sembra benefico agli esseri umani e che, a suo modo, ogni giardino simbolizza.
Che si pensi al Cantico dei Cantici o alla tradizione persiana, che si pensi agli Aztechi o agli Egiziani, il giardino appare sempre non solo come una sorta di restoration di un Eden scomparso, ma anche come un riassunto del cosmo. Il Giardino, non è solo la natura addomesticata a beneficio della sua bellezza visibile, è anche la terra in quanto matrice, che nutre" Marcel Paquet, Corneille : Dipinti e gouaches, La Différence, 1989, pagina 7.
Guillaume Corneille fu in qualche modo un pittore "ecologista" prima del suo tempo.

