Pier - Un si vieux métier






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Un si vieux métier di Pier è un’opera originale in tecnica mista su una pagina di un vecchio atlante Larousse, 47 × 32 cm, raffigura una scena notturna, firmata a mano, del 2026, in eccellente stato.
Descrizione del venditore
Un mestiere così vecchio (luglio 2026)
Collage, pastello e acrilico su pagina di un vecchio atlante internazionale Larousse - 32x47 cm
Stato perfetto
Opera su carta - Spedizione in busta rinforzata
Il percorso dell'artista :
Figlio di genitori che lavorano all’estero, Pierre Sullice, alias pier, ha trascorso l'infanzia e l'adolescenza nell’America Latina. È durante il soggiorno in Ecuador, grazie all’amicizia del suo genero, che scopre il lavoro di Oswaldo Guayasamín e si appassiona alla pittura. Da quel giorno non smetterà di appassionarsi alla pittura, in particolare moderna e contemporanea.
Dopo aver studiato lettere moderne e filosofia, pier entra alla Fémis prima di scrivere il suo primo sceneggiato di fiction, la storia di un pittore esiliato nelle Cévennes che scopre un approccio materialista alla pittura grazie a un trisomico. Intitolato «Les bois transparents», lo sceneggiario è vincitore del concorso delle Cento Prime Opere, istituito da France Télévisions. Pier realizza lui stesso il film che sarà trasmesso su France 3, RFO e TMC e premiato in numerosi festival.
Senza rinunciare all'ècriture, alla lettura e all'animazione audiovisiva, pier prosegue l’esplorazione delle arti plastiche, realizzando numerosi collage ispirati a disegni dei bambini. Nel 2023, dopo aver messo termine al suo percorso nell’audiovisivo, si trasferisce nel Gard per dedicarsi esclusivamente alla pittura.
Sviluppandosi nel suo studio di Lecques, pier amplia la sua ricerca pittorale sfruttando supporti in carta riciclata o tele decorative su telaio tramite pittura acrilica, marker a feltro o pastello. Così si iscrive apertamente a un movimento Art Brut e Cobra che deve tanto a Chaissac quanto a Karel Appel, Alechinsky o Bengt Lindström.
Mescolando spontaneità e humour, tesse una via personale che conduce a un florilegio di personaggi allo stesso tempo sorprendenti e affascinanti.
Ultime esposizioni :
2023 - Saint-Christol (34) Galleria Lisanna
2024 - Sommières (30) Sala Tibère
2025 - Sauve (30) - Galleria Alter’Livres
- Lecques (30) - JNA : laboratori porte aperte
2026 - Aubais (30) - Château d’Aubais
Un mestiere così vecchio (luglio 2026)
Collage, pastello e acrilico su pagina di un vecchio atlante internazionale Larousse - 32x47 cm
Stato perfetto
Opera su carta - Spedizione in busta rinforzata
Il percorso dell'artista :
Figlio di genitori che lavorano all’estero, Pierre Sullice, alias pier, ha trascorso l'infanzia e l'adolescenza nell’America Latina. È durante il soggiorno in Ecuador, grazie all’amicizia del suo genero, che scopre il lavoro di Oswaldo Guayasamín e si appassiona alla pittura. Da quel giorno non smetterà di appassionarsi alla pittura, in particolare moderna e contemporanea.
Dopo aver studiato lettere moderne e filosofia, pier entra alla Fémis prima di scrivere il suo primo sceneggiato di fiction, la storia di un pittore esiliato nelle Cévennes che scopre un approccio materialista alla pittura grazie a un trisomico. Intitolato «Les bois transparents», lo sceneggiario è vincitore del concorso delle Cento Prime Opere, istituito da France Télévisions. Pier realizza lui stesso il film che sarà trasmesso su France 3, RFO e TMC e premiato in numerosi festival.
Senza rinunciare all'ècriture, alla lettura e all'animazione audiovisiva, pier prosegue l’esplorazione delle arti plastiche, realizzando numerosi collage ispirati a disegni dei bambini. Nel 2023, dopo aver messo termine al suo percorso nell’audiovisivo, si trasferisce nel Gard per dedicarsi esclusivamente alla pittura.
Sviluppandosi nel suo studio di Lecques, pier amplia la sua ricerca pittorale sfruttando supporti in carta riciclata o tele decorative su telaio tramite pittura acrilica, marker a feltro o pastello. Così si iscrive apertamente a un movimento Art Brut e Cobra che deve tanto a Chaissac quanto a Karel Appel, Alechinsky o Bengt Lindström.
Mescolando spontaneità e humour, tesse una via personale che conduce a un florilegio di personaggi allo stesso tempo sorprendenti e affascinanti.
Ultime esposizioni :
2023 - Saint-Christol (34) Galleria Lisanna
2024 - Sommières (30) Sala Tibère
2025 - Sauve (30) - Galleria Alter’Livres
- Lecques (30) - JNA : laboratori porte aperte
2026 - Aubais (30) - Château d’Aubais
