Montiel-1985 - "ALTA MAR"





2 € |
|---|
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 138733 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Montiel-1985 dipinto acrilico originale intitolato ALTA MAR (2026), paesaggio marino contemporaneo in blu, firma a mano, dimensioni 75,5 × 100 cm, peso 1,26 kg, proveniente dalla Spagna e venduta direttamente dall’artista.
Descrizione del venditore
Nell'immensità dell'oceano, dove l'orizzonte si dissolve tra acqua e cielo, questa imbarcazione procede come una metafora dell'esistenza umana. Non naviga solo sulle onde; attraversa anche i territori incerti della memoria, del tempo e del destino.
Il suo scafo, segnato dall'usura, parla di viaggi accumulati, di tempeste superate e di silenzi condivisi con il mare. La materia rivela le impronte dell'esperienza, ricordandoci che ogni trasformazione lascia una traccia e che ogni cicatrice contiene una storia.
Il mare, rappresentato come una forza viva e mutevole, simboleggia ciò che sfugge al nostro controllo: i cicli della natura, i movimenti della vita e le correnti invisibili che guidano i nostri passi. Davanti a quella immensità, l'imbarcazione diventa un atto di resistenza, un'affermazione della volontà umana di andare avanti anche quando il volto non è completamente visibile.
La luna sospesa in distanza funziona come un punto di orientamento e di contemplazione. È la presenza silenziosa dell'ignoto, la luce lieve che accompagna chi attraversa la notte in cerca di senso.
Alta Mare è una riflessione sul viaggio interiore. Un invito a riconoscere che, proprio come questa nave, tutti siamo corpi in movimento: costruiti dalle nostre esperienze, spinti dai nostri sogni e sostenuti dalla speranza di raggiungere nuove sponde.
Nell'immensità dell'oceano, dove l'orizzonte si dissolve tra acqua e cielo, questa imbarcazione procede come una metafora dell'esistenza umana. Non naviga solo sulle onde; attraversa anche i territori incerti della memoria, del tempo e del destino.
Il suo scafo, segnato dall'usura, parla di viaggi accumulati, di tempeste superate e di silenzi condivisi con il mare. La materia rivela le impronte dell'esperienza, ricordandoci che ogni trasformazione lascia una traccia e che ogni cicatrice contiene una storia.
Il mare, rappresentato come una forza viva e mutevole, simboleggia ciò che sfugge al nostro controllo: i cicli della natura, i movimenti della vita e le correnti invisibili che guidano i nostri passi. Davanti a quella immensità, l'imbarcazione diventa un atto di resistenza, un'affermazione della volontà umana di andare avanti anche quando il volto non è completamente visibile.
La luna sospesa in distanza funziona come un punto di orientamento e di contemplazione. È la presenza silenziosa dell'ignoto, la luce lieve che accompagna chi attraversa la notte in cerca di senso.
Alta Mare è una riflessione sul viaggio interiore. Un invito a riconoscere che, proprio come questa nave, tutti siamo corpi in movimento: costruiti dalle nostre esperienze, spinti dai nostri sogni e sostenuti dalla speranza di raggiungere nuove sponde.

