Krešimir Crash Vorich (1973) - Memento mori

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Descrizione del venditore

Titolo / Anno / Tecnica: Memento mori, 2026, Olio su tela

Misure: 30 × 20 cm (Altezza × Larghezza), su telaio a cunei

Firmatura: In basso a destra firmata e datata «CRASH 26», in colore chiaro (pennello) sulla tela

Edizione: Unico / Originale, nessuna tiratura

Provenienza: Direttamente dall'artista / dall'atelier

Stato: Nuovissimo, appena uscito dall'atelier; nessuna craquelure, nessun restauro

Spedizione: Tesa su telaio, spedizione come tela tesa (non arrotolata)

-----

Tecnica ed emozione:

Dalla vellutata oscurità emerge una giovane donna, con il capo leggermente inclinato all'indietro, le palpebre abbassate – tra estasi e rapimento, tra gioia di vivere e lasciar andare. Nelle mani, in grembo, tiene un teschio. Nessuna paura, ma un quieto dialogo: il calore della pelle viva e il freddo delle ossa, fianco a fianco, intrecciati.

Crash riprende qui uno dei motivi più antichi della storia dell'arte – il Memento mori, l'avvertenza della fugibilità – e lo traduce nel linguaggio visivo dei maestri antichi. Il chiaroscuro drammatico di Caravaggio o Rembrandt – la luce modella il corpo dall'oscurità, facendola risplendere sul petto, sulla spalla e sul bianco drappeggio, mentre lo sfondo adagia la figura come in un'eternità priva di gravità. Il teschio al centro concentra tutto – sii bella, sii viva, ma non dimenticare cosa verrà. Sinnlichkeit und Sterblichkeit, in un soffio.

Da vicino la tela rivela la maestria delle transizioni: come la pelle si dissolve nell'ombra, come l'avorio delle ossa contrasta con il rosa della pelle vivida. Un formato piccolo con la presenza di un'immagine di devozione.

Sull'artista

Crash è un pittore contemporaneo, che trasferisce la tecnica chiaroscuro dei maestri antichi – il drammatico chiarore-oscuro di Caravaggio o Rembrandt – in un linguaggio visivo moderno, spesso provocatorio. In circa 30 mostre individuali e collettive in patria e all'estero – da Kempten, Füssen e Pfronten su Monaco, Lipsia e Berlino fino a Reutte (A) e Osijek (HR) – ha esposto la sua opera. La biografia completa si trova su crashkunst.de.

Titolo / Anno / Tecnica: Memento mori, 2026, Olio su tela

Misure: 30 × 20 cm (Altezza × Larghezza), su telaio a cunei

Firmatura: In basso a destra firmata e datata «CRASH 26», in colore chiaro (pennello) sulla tela

Edizione: Unico / Originale, nessuna tiratura

Provenienza: Direttamente dall'artista / dall'atelier

Stato: Nuovissimo, appena uscito dall'atelier; nessuna craquelure, nessun restauro

Spedizione: Tesa su telaio, spedizione come tela tesa (non arrotolata)

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Tecnica ed emozione:

Dalla vellutata oscurità emerge una giovane donna, con il capo leggermente inclinato all'indietro, le palpebre abbassate – tra estasi e rapimento, tra gioia di vivere e lasciar andare. Nelle mani, in grembo, tiene un teschio. Nessuna paura, ma un quieto dialogo: il calore della pelle viva e il freddo delle ossa, fianco a fianco, intrecciati.

Crash riprende qui uno dei motivi più antichi della storia dell'arte – il Memento mori, l'avvertenza della fugibilità – e lo traduce nel linguaggio visivo dei maestri antichi. Il chiaroscuro drammatico di Caravaggio o Rembrandt – la luce modella il corpo dall'oscurità, facendola risplendere sul petto, sulla spalla e sul bianco drappeggio, mentre lo sfondo adagia la figura come in un'eternità priva di gravità. Il teschio al centro concentra tutto – sii bella, sii viva, ma non dimenticare cosa verrà. Sinnlichkeit und Sterblichkeit, in un soffio.

Da vicino la tela rivela la maestria delle transizioni: come la pelle si dissolve nell'ombra, come l'avorio delle ossa contrasta con il rosa della pelle vivida. Un formato piccolo con la presenza di un'immagine di devozione.

Sull'artista

Crash è un pittore contemporaneo, che trasferisce la tecnica chiaroscuro dei maestri antichi – il drammatico chiarore-oscuro di Caravaggio o Rembrandt – in un linguaggio visivo moderno, spesso provocatorio. In circa 30 mostre individuali e collettive in patria e all'estero – da Kempten, Füssen e Pfronten su Monaco, Lipsia e Berlino fino a Reutte (A) e Osijek (HR) – ha esposto la sua opera. La biografia completa si trova su crashkunst.de.

Dettagli

Artista
Krešimir Crash Vorich (1973)
Edizione
Originale
Venduto da
Direttamente dall’artista
Venduto con cornice
No
Titolo dell'opera
Memento mori
Tecnica
Pittura a olio
Firma
Firmato a mano
Paese d’origine
Germania
Anno
2026
Condizione
Eccellenti condizioni
Colore
Beige, Bianco, Marrone, Nero, Rosa
Altezza
30 cm
Larghezza
20 cm
Peso
0,8 kg
Raffigurazione/Tematica
Nudo
Stile
Contemporaneo
Periodo
2020+
GermaniaVerificato
1
Oggetto venduto
Privato

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