Nataline Pomar - Fuck Art, let's Play





100 € | ||
|---|---|---|
75 € | ||
65 € | ||
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 138658 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Nataline Pomar presenta l'unico lavoro in legno 'Fuck Art, let's Play' (2025) dall'Spagna, dimensioni 28 x 41 x 1 cm, peso 500 g, firmato a mano e tagliato a mano, venduto direttamente dall'artista, in ottime condizioni.
Descrizione del venditore
"Fuck Art, Let's LOVE" è della serie che sto dipingendo attualmente. In questo caso un cuore anatomico tagliato a mano e dipinto in stile urbano.
Questa opera utilizza la silhouette del cuore anatomico, l’organo vitale dove non esistono etichette né pregiudizi, come una tela di espressione urbana.
Creata concettualmente nel quadro della celebrazione dell’Orgoglio e della diversità, il pezzo trascende qualsiasi categoria per diventare un manifesto universale: l’amore in tutte le sue forme, colori, sfumature e combinazioni possibili.
Il titolo "Fuck Art, Let's Love", scritto a mano al centro della pezzo, rompe con l’intellettualizzazione dell’arte per porre al centro ciò che è davvero primario e potente: l’emozione umana. Attraverso una tavolozza multicolore vibrante applicata con spray, schizzi e tratti espressivi di graffiti, il legno tagliato a mano prende vita tridimensionale unica.
Il contrasto tra la precisione anatomica del taglio artigianale e la libertà del linguaggio del street art fa di questa pezzo un punto di riferimento carico di energia positiva, colore e libertà. Un’aggiunta indispensabile e piena di carattere per collezionisti di arte urbana contemporanea.
Il venditore si racconta
"Fuck Art, Let's LOVE" è della serie che sto dipingendo attualmente. In questo caso un cuore anatomico tagliato a mano e dipinto in stile urbano.
Questa opera utilizza la silhouette del cuore anatomico, l’organo vitale dove non esistono etichette né pregiudizi, come una tela di espressione urbana.
Creata concettualmente nel quadro della celebrazione dell’Orgoglio e della diversità, il pezzo trascende qualsiasi categoria per diventare un manifesto universale: l’amore in tutte le sue forme, colori, sfumature e combinazioni possibili.
Il titolo "Fuck Art, Let's Love", scritto a mano al centro della pezzo, rompe con l’intellettualizzazione dell’arte per porre al centro ciò che è davvero primario e potente: l’emozione umana. Attraverso una tavolozza multicolore vibrante applicata con spray, schizzi e tratti espressivi di graffiti, il legno tagliato a mano prende vita tridimensionale unica.
Il contrasto tra la precisione anatomica del taglio artigianale e la libertà del linguaggio del street art fa di questa pezzo un punto di riferimento carico di energia positiva, colore e libertà. Un’aggiunta indispensabile e piena di carattere per collezionisti di arte urbana contemporanea.

