Berck (Berckmans, Arthur) - 1 Original page - Lombok - 1990'

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Descrizione del venditore

Sulla disegnatrice; lo stile di Berck fu influenzato da Raymond Macherot (Chlorophyl) e André Franquin (Guust), "il miglior autore di fumetti al mondo", secondo Berck. Berck disegnava per un pubblico giovane con un tocco di attenzione per gli adulti. Riteneva che il disegno dovesse poter raccontare la storia da sé, ma che il testo associato desse la raffinazione che si addice all’opera. Si documentò guardando vecchi film e consultando libri. Fin da bambino Berck amava disegnare. Studiò all’Istituto Sint-Lucas di Bruxelles e all’anatomia artistica a Leuven. Quando compì 18 anni, ottenne un impiego presso i Gesuiti di Leuven dove svolse parte del tempo lavoro amministrativo e fornì illustrazioni part-time per la rivista religiosa Pro Apostolis. Lì lavorò soprattutto su biografie di santi fino a fumetti. Otto anni dopo iniziò a lavorare per l’editore di fumetti Le Lombard, dove fornì illustrazioni per la rivista Chez Nous. Progetta anche disegni pubblicitari per l’agenzia Publiart. Nel 1958 pubblicò sulla rivista settimanale Kuifje la striscia Pechvogel (fr. Strapontin), mentre René Goscinny scriveva gli sceneggiatori. Questa serie ruotava attorno a un tassista parigino. Nel 1965, quando Goscinny dovette occuparsi meno della serie di successo Asterix, Pechvogel ebbe un altro sceneggiatore, Acar. Con lui Berck portò avanti la serie per altri due anni. L’umorismo di Berck è spesso un po’ amaro, soprattutto nelle storie da lui ideate. Successivamente creò il pastiche di James Bond chiamato "Ken Krom", ma dovette rinunciare a questa serie dopo proteste dell’editore. Con Yves Duval come sceneggiatore disegnò la serie a fumetti Hansje, su un giovane tamburino nell’epoca di Napoleone. La striscia si chiama in francese Rataplan, un nome che non ha nulla a che fare con il cane della serie Lucky Luke.
Insieme a Leo Loedts, Berck, sotto lo pseudonimo "Studio Arle", creò le serie a fumetti Wim e Eric: De Verdwenen Sloep (1965) e la serie d’avventure De Zwartepinken (1965-1972) su sceneggiatura di Maurice Renders sulla rivista Zonneland. Nel 1967 Berck lasciò Kuifje. Passò ora a lavorare per Robbedoes, dove, sotto sceneggiatura di Yvan Delporte e Raymond Macherot, disegnò la serie Kapitein Mulligan. Mulligan era il capitano di una rimorchiatrice nell’America degli anni ’20 durante la Proibizione. Due anni dopo Berck propose a Raoul Cauvin di realizzare una striscia poliziesca. Cauvin aveva abbastanza ispirazione e utilizzò lo stesso sfondo storico. L’ispirazione fu la serie televisiva The Untouchables. Cauvin creò due figure principali: Sammy Day (il piccolo riccioluto) e Jack Attaway (il lungo biondo e leader del duo). Nel marzo 1970 apparve la prima avventura di Sammy su Robbedoes. Inizialmente le storie si svolgevano soprattutto a Chicago, poi anche in altre parti del mondo. Oltre alle sue serie per Dupuis pubblicò anche per il mercato olandese la serie De Donderpadjes, su una banda di esploratori, e Lowietje, una serie su un orfano che è contemporaneamente un erede ricco. Questa serie fu in seguito pubblicata anche nella versione francese di Robbedoes come Lou. In Fiandre pubblicò insieme a Daniël Jansens la striscia quotidiana "Lombok" nel Gazet van Antwerpen. Dal 1972 al 1974 ideò la serie di fantascienza umoristica "Mischa" per gli studi tedeschi Rolf Kauka in prima pagina Primo, spesso insieme a Francis Bergèse, Raoul Cauvin, Guy Bollen o Lucien De Gieter. Berck andò in pensione nel 1994. Il disegnatore Jean-Pol raccolse la serie "Sammy". A Berck sarebbe piaciuto disegnare una serie cow-boy umoristica, ma non trovò mai il tempo. Berck fu premiato nel 1973 con il Prix Saint-Michel come "Miglior autore umoristico" e di nuovo nel 1975 insieme a Cauvin per la migliore storia a fumetti umoristica Les gorilles font les fous (Le guardie del corpo sono pazze). Nel 1979 ricevette anche una Bronzen Adhemar per l’intero corpus. Berck morì nel dicembre 2020 all’età di 91 anni.

Questo lotto riguarda una vecchia pagina di LOMBOK. È una pagina in cui una è stata "lavorata" perché è stata utilizzata per diverse pubblicazioni. Una splendida pagina di fumetto, proveniente da un periodo in cui quasi nulla era in circolazione e quasi mai era stata proposta prima.

Vedi anche le foto che fanno parte della descrizione. Il pezzo detto top è ben imballato e spedito con ricevuta di ritorno.

Sulla disegnatrice; lo stile di Berck fu influenzato da Raymond Macherot (Chlorophyl) e André Franquin (Guust), "il miglior autore di fumetti al mondo", secondo Berck. Berck disegnava per un pubblico giovane con un tocco di attenzione per gli adulti. Riteneva che il disegno dovesse poter raccontare la storia da sé, ma che il testo associato desse la raffinazione che si addice all’opera. Si documentò guardando vecchi film e consultando libri. Fin da bambino Berck amava disegnare. Studiò all’Istituto Sint-Lucas di Bruxelles e all’anatomia artistica a Leuven. Quando compì 18 anni, ottenne un impiego presso i Gesuiti di Leuven dove svolse parte del tempo lavoro amministrativo e fornì illustrazioni part-time per la rivista religiosa Pro Apostolis. Lì lavorò soprattutto su biografie di santi fino a fumetti. Otto anni dopo iniziò a lavorare per l’editore di fumetti Le Lombard, dove fornì illustrazioni per la rivista Chez Nous. Progetta anche disegni pubblicitari per l’agenzia Publiart. Nel 1958 pubblicò sulla rivista settimanale Kuifje la striscia Pechvogel (fr. Strapontin), mentre René Goscinny scriveva gli sceneggiatori. Questa serie ruotava attorno a un tassista parigino. Nel 1965, quando Goscinny dovette occuparsi meno della serie di successo Asterix, Pechvogel ebbe un altro sceneggiatore, Acar. Con lui Berck portò avanti la serie per altri due anni. L’umorismo di Berck è spesso un po’ amaro, soprattutto nelle storie da lui ideate. Successivamente creò il pastiche di James Bond chiamato "Ken Krom", ma dovette rinunciare a questa serie dopo proteste dell’editore. Con Yves Duval come sceneggiatore disegnò la serie a fumetti Hansje, su un giovane tamburino nell’epoca di Napoleone. La striscia si chiama in francese Rataplan, un nome che non ha nulla a che fare con il cane della serie Lucky Luke.
Insieme a Leo Loedts, Berck, sotto lo pseudonimo "Studio Arle", creò le serie a fumetti Wim e Eric: De Verdwenen Sloep (1965) e la serie d’avventure De Zwartepinken (1965-1972) su sceneggiatura di Maurice Renders sulla rivista Zonneland. Nel 1967 Berck lasciò Kuifje. Passò ora a lavorare per Robbedoes, dove, sotto sceneggiatura di Yvan Delporte e Raymond Macherot, disegnò la serie Kapitein Mulligan. Mulligan era il capitano di una rimorchiatrice nell’America degli anni ’20 durante la Proibizione. Due anni dopo Berck propose a Raoul Cauvin di realizzare una striscia poliziesca. Cauvin aveva abbastanza ispirazione e utilizzò lo stesso sfondo storico. L’ispirazione fu la serie televisiva The Untouchables. Cauvin creò due figure principali: Sammy Day (il piccolo riccioluto) e Jack Attaway (il lungo biondo e leader del duo). Nel marzo 1970 apparve la prima avventura di Sammy su Robbedoes. Inizialmente le storie si svolgevano soprattutto a Chicago, poi anche in altre parti del mondo. Oltre alle sue serie per Dupuis pubblicò anche per il mercato olandese la serie De Donderpadjes, su una banda di esploratori, e Lowietje, una serie su un orfano che è contemporaneamente un erede ricco. Questa serie fu in seguito pubblicata anche nella versione francese di Robbedoes come Lou. In Fiandre pubblicò insieme a Daniël Jansens la striscia quotidiana "Lombok" nel Gazet van Antwerpen. Dal 1972 al 1974 ideò la serie di fantascienza umoristica "Mischa" per gli studi tedeschi Rolf Kauka in prima pagina Primo, spesso insieme a Francis Bergèse, Raoul Cauvin, Guy Bollen o Lucien De Gieter. Berck andò in pensione nel 1994. Il disegnatore Jean-Pol raccolse la serie "Sammy". A Berck sarebbe piaciuto disegnare una serie cow-boy umoristica, ma non trovò mai il tempo. Berck fu premiato nel 1973 con il Prix Saint-Michel come "Miglior autore umoristico" e di nuovo nel 1975 insieme a Cauvin per la migliore storia a fumetti umoristica Les gorilles font les fous (Le guardie del corpo sono pazze). Nel 1979 ricevette anche una Bronzen Adhemar per l’intero corpus. Berck morì nel dicembre 2020 all’età di 91 anni.

Questo lotto riguarda una vecchia pagina di LOMBOK. È una pagina in cui una è stata "lavorata" perché è stata utilizzata per diverse pubblicazioni. Una splendida pagina di fumetto, proveniente da un periodo in cui quasi nulla era in circolazione e quasi mai era stata proposta prima.

Vedi anche le foto che fanno parte della descrizione. Il pezzo detto top è ben imballato e spedito con ricevuta di ritorno.

Dettagli

Item
Original page
N° di oggetti
1
Series
Lombok - 1990'
Condizione
Buone condizioni
Artista
Berck (Berckmans, Arthur)
Larghezza
36,5 cm
Altezza
25,1 cm
Venduto da
Paesi BassiVerificato
2950
Oggetti venduti
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