Repubblica romana. C. Cassius, 126 a.C.. Denarius (Senza prezzo di riserva)





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Descrizione del venditore
Denaro d'argento della Repubblica Romana, coniato nel 126 a.C. presso la zecca cittadina romana sotto il mastro mint C. Cassius.
Dritto: Testa di Roma con elmo alato rivolto a destra, alle sue spalle il conio X sopra un'urna elettorale.
Verso: Libertas nella Quadriga verso destra, nella mano destra il pileo, nella sinistra redini e vindicta. Sotto C·CASSI, nell'inciso ROMA.
Riferimenti: Crawford 266/1; Sydenham 502; RSC Cassia 1; RBW 1075.
Peso 3,61 g, Diametro 17 mm, Posizione dell'impronta 7 h.
L’immagine è estremamente programmatica: l’urna elettorale e Libertas con la bastoncella liberatoria rimandano alla lex Cassia tabellaria del 137 a.C., con L. Cassius Longinus Ravilla — un avo del mastro della zecca — che fece rispettare il voto segreto nei tribunali popolari romani. Il tipo rientra quindi tra i primi esempi di propaganda politica familiare sui denari repubblicani. Dallo stesso ramo familiare proveniva circa ottanta anni più tardi l’assassino di Cesare, C. Cassius Longinus.
Conservazione: molto bella. Ritratto di Roma ben definito con dettagli dell’elmo ben visibili, Quadriga completa, entrambe le legende chiaramente leggibili. Superficie leggermente granulosa, modello leggermente irregolare con una parte inferiore piatta, apparentemente pulito in epoca antica. Si prega di consultare le foto, fanno parte della descrizione.
Acquistato presso una casa numismatica
Denaro d'argento della Repubblica Romana, coniato nel 126 a.C. presso la zecca cittadina romana sotto il mastro mint C. Cassius.
Dritto: Testa di Roma con elmo alato rivolto a destra, alle sue spalle il conio X sopra un'urna elettorale.
Verso: Libertas nella Quadriga verso destra, nella mano destra il pileo, nella sinistra redini e vindicta. Sotto C·CASSI, nell'inciso ROMA.
Riferimenti: Crawford 266/1; Sydenham 502; RSC Cassia 1; RBW 1075.
Peso 3,61 g, Diametro 17 mm, Posizione dell'impronta 7 h.
L’immagine è estremamente programmatica: l’urna elettorale e Libertas con la bastoncella liberatoria rimandano alla lex Cassia tabellaria del 137 a.C., con L. Cassius Longinus Ravilla — un avo del mastro della zecca — che fece rispettare il voto segreto nei tribunali popolari romani. Il tipo rientra quindi tra i primi esempi di propaganda politica familiare sui denari repubblicani. Dallo stesso ramo familiare proveniva circa ottanta anni più tardi l’assassino di Cesare, C. Cassius Longinus.
Conservazione: molto bella. Ritratto di Roma ben definito con dettagli dell’elmo ben visibili, Quadriga completa, entrambe le legende chiaramente leggibili. Superficie leggermente granulosa, modello leggermente irregolare con una parte inferiore piatta, apparentemente pulito in epoca antica. Si prega di consultare le foto, fanno parte della descrizione.
Acquistato presso una casa numismatica

