Roberta Comacchio - Madre






Laurea magistrale in Cinema e Arti Visive; curatore, scrittore e ricercatore esperto.
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Roberta Comacchio presenta Madre, una busto in argilla del 2022 dall’Italia, 30×30×15 cm, non firmata, in condizioni eccellenti, scultura contemporanea.
Descrizione del venditore
Nata nella provincia di Treviso nel 1989, Roberta Comacchio porta con sé un background artistico che si esprime attraverso la pittura e il disegno. Lavora nella sua casastudio a Giavera del Montello, dove continua a sperimentare nuove immagini e a sviluppare una ricerca visiva in costante evoluzione.
Predilige la pittura a olio, dando forma a un immaginario sospeso tra interiorità e visione intriso di simbolismo, capace di evocare un senso di mistero e di indefinito. Accanto alla pittura, coltiva la pratica del disegno a grafite e carboncino su sketchbook: un gesto immediato che le permette di fissare intuizioni e idee istantanee, spesso germoglio di lavori successivi.
Il vivere quotidiano si trasforma per lei in un accumulo di emozioni che trovano forma in immagini da imprimere sulla tela. La pittura diventa così un rifugio, una protezione sottile da ciò che ferisce e dal grigiore del mondo esterno: un luogo sospeso, quasi onirico, in cui immergersi e dialogare con se stessa.
Nel suo percorso artistico si inserisce anche la scultura, sviluppata attraverso l’uso dell’argilla e la modellazione di forme tridimensionali. Questo lavoro materico le consente di esplorare la corporeità e la presenza fisica dell’immagine, ampliando la sua ricerca oltre la superficie della tela. La modellazione diventa un dialogo tattile con la materia, un’estensione naturale del suo immaginario pittorico.
Madre è un busto in argilla dal carattere intimo e raccolto, con il capo inclinato in un gesto di ascolto e protezione. Le superfici, segnate dal modellare, conservano la presenza delle mani e un senso di vulnerabilità che diventa forza. Al centro del petto, una macchia rosso‑ramata suggerisce un nucleo vitale: un cuore che pulsa, un’origine. Le sottili velature verdi che attraversano il corpo evocano linee interiori, come vene o radici.
L’opera restituisce la figura materna come luogo di nascita, cura e silenziosa profondità.
Tra le principali mostre dell' artista:
Mostra personale – “Lo spirito e la materia”
Villa Benzi, Caerano San Marco (TV), 2021
Esposizione dedicata alla ricerca sul dialogo tra interiorità e forma.
Mostra collettiva – Carrousel du Louvre
Parigi, 2022
Partecipazione alla collettiva internazionale negli spazi del Louvre.
Mostra collettiva – Ars in Tempore
2024
Rassegna dedicata al rapporto tra tempo, memoria e gesto artistico.
Mostra collettiva – Tre Ipotesi
Lonigo, 2026
Collettiva che esplora tre direzioni della ricerca contemporanea.
Nata nella provincia di Treviso nel 1989, Roberta Comacchio porta con sé un background artistico che si esprime attraverso la pittura e il disegno. Lavora nella sua casastudio a Giavera del Montello, dove continua a sperimentare nuove immagini e a sviluppare una ricerca visiva in costante evoluzione.
Predilige la pittura a olio, dando forma a un immaginario sospeso tra interiorità e visione intriso di simbolismo, capace di evocare un senso di mistero e di indefinito. Accanto alla pittura, coltiva la pratica del disegno a grafite e carboncino su sketchbook: un gesto immediato che le permette di fissare intuizioni e idee istantanee, spesso germoglio di lavori successivi.
Il vivere quotidiano si trasforma per lei in un accumulo di emozioni che trovano forma in immagini da imprimere sulla tela. La pittura diventa così un rifugio, una protezione sottile da ciò che ferisce e dal grigiore del mondo esterno: un luogo sospeso, quasi onirico, in cui immergersi e dialogare con se stessa.
Nel suo percorso artistico si inserisce anche la scultura, sviluppata attraverso l’uso dell’argilla e la modellazione di forme tridimensionali. Questo lavoro materico le consente di esplorare la corporeità e la presenza fisica dell’immagine, ampliando la sua ricerca oltre la superficie della tela. La modellazione diventa un dialogo tattile con la materia, un’estensione naturale del suo immaginario pittorico.
Madre è un busto in argilla dal carattere intimo e raccolto, con il capo inclinato in un gesto di ascolto e protezione. Le superfici, segnate dal modellare, conservano la presenza delle mani e un senso di vulnerabilità che diventa forza. Al centro del petto, una macchia rosso‑ramata suggerisce un nucleo vitale: un cuore che pulsa, un’origine. Le sottili velature verdi che attraversano il corpo evocano linee interiori, come vene o radici.
L’opera restituisce la figura materna come luogo di nascita, cura e silenziosa profondità.
Tra le principali mostre dell' artista:
Mostra personale – “Lo spirito e la materia”
Villa Benzi, Caerano San Marco (TV), 2021
Esposizione dedicata alla ricerca sul dialogo tra interiorità e forma.
Mostra collettiva – Carrousel du Louvre
Parigi, 2022
Partecipazione alla collettiva internazionale negli spazi del Louvre.
Mostra collettiva – Ars in Tempore
2024
Rassegna dedicata al rapporto tra tempo, memoria e gesto artistico.
Mostra collettiva – Tre Ipotesi
Lonigo, 2026
Collettiva che esplora tre direzioni della ricerca contemporanea.
