Apuleio - L'Asino d'Oro - 1598





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Descrizione del venditore
IL GRANDE ROMANZO LATINO NELLA TRADUZIONE RINASCIMENTALE DI FIRENZUOLA
Elegante edizione fiorentina di fine Cinquecento del capolavoro di Apuleio, uno dei più celebri romanzi dell’antichità classica e l’unico romanzo latino giunto pressoché integralmente fino a noi. Universalmente noto come L’Asino d’oro, il testo narra le avventure di Lucio, trasformato per errore in asino e costretto ad attraversare una lunga serie di vicende, incontri, pericoli e metamorfosi morali prima della redenzione finale grazie all’intervento della dea Iside. Impressa a Firenze da Filippo Giunti nel 1598, questa edizione presenta la celebre traduzione italiana di Agnolo Firenzuola (1493-1543), considerata uno dei risultati più felici della prosa volgare rinascimentale. L’opera occupa un posto centrale nella fortuna editoriale italiana di Apuleio e contribuì in maniera decisiva alla diffusione del romanzo presso il pubblico colto dell’età moderna. Particolarmente suggestiva la conservazione nella piena pergamena coeva con titoli manoscritti al dorso.
WHY TO BUY
EDIZIONE GIUNTINA DEL 1598! Un elegante classico fiorentino di fine Cinquecento stampato da Filippo Giunti.
IL CAPOLAVORO DI APULEIO! L’unico grande romanzo latino giunto quasi integralmente fino a noi, celebre anche per la favola di Amore e Psiche.
TRADUZIONE DI AGNOLO FIRENZUOLA! Una delle più importanti e raffinate traduzioni rinascimentali italiane del testo.
IN PERGAMENA COEVA! Esemplare ancora conservato nella sua suggestiva legatura antica con titoli manoscritti al dorso.
MARKET VALUE
Le edizioni cinquecentesche italiane dell’Asino d’oro, soprattutto se legate alla tradizione giuntina e conservate in legatura antica, mantengono un buon interesse sul mercato antiquario. Gli esemplari completi e ben conservati possono raggiungere quotazioni nell’ordine di €800-1.500, con valori superiori per copie particolarmente fresche, dai margini ampi o con provenienze significative.
PHYSICAL / CONDITION
Pagine 266, [6]. Marca tipografica al frontespizio, iniziali e fregi xilografici. Legatura allentata. Strappo al centro della marca editoriale al frontespizio con piccola mancanza. Carta A4 con piccolo restauro all’angolo superiore esterno e alcuni strappetti al margine superiore con lieve perdita di testo. Galleria di tarlo al margine interno di alcuni fascicoli, talvolta toccante il testo ma senza comprometterne la leggibilità. Elegante piena pergamena coeva con titoli manoscritti al dorso e segni di usura. Come per tutti i volumi antichi, sono possibili lievi difetti o restauri non espressamente menzionati.
FULL TITLES & AUTHORS
Lucius Apuleius Madaurensis.
Dell’asino d’oro.
Traduzione italiana di Agnolo Firenzuola.
In Firenze: per Filippo Giunti, 1598.
Al colophon: In Firenze: per Filippo Giunti, 1598.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Lucio Apuleio, nato a Madaura nell’Africa romana nel II secolo d.C., fu filosofo platonico, retore e scrittore latino, nonché una delle figure più singolari della cultura letteraria dell’età imperiale. Uomo di vasta formazione, studiò retorica, filosofia, religione e scienze naturali, soggiornando in diversi centri del Mediterraneo e acquisendo una cultura profondamente cosmopolita. La sua fama è legata soprattutto alle Metamorfosi, note universalmente come L’Asino d’oro, l’unico romanzo latino dell’antichità sopravvissuto in forma pressoché completa. L’opera combina avventura, erotismo, satira sociale, magia, religione e riflessione filosofica in una struttura narrativa sorprendentemente moderna. Al centro della vicenda è Lucio, giovane curioso di magia che viene accidentalmente trasformato in asino e attraversa una lunga serie di avventure prima di recuperare la forma umana grazie alla dea Iside. All’interno del romanzo è inserita la celeberrima storia di Amore e Psiche, destinata a esercitare un’influenza enorme sulla letteratura e sulle arti figurative europee. Apuleio occupa pertanto un posto fondamentale nella storia della narrativa occidentale e il suo romanzo fu riscoperto e intensamente letto nel Rinascimento, diventando uno dei modelli della novella, del romanzo picaresco e della narrativa fantastica dell’età moderna.
RARITY
Le edizioni italiane cinquecentesche dell’Asino d’oro sono ricercate sia dai collezionisti di classici sia dagli specialisti della letteratura rinascimentale e della storia della traduzione. La fortuna editoriale dell’opera fu ampia, ma gli esemplari superstiti delle impressioni del XVI secolo in legatura antica conservano un particolare interesse bibliografico. L’edizione fiorentina del 1598 possiede inoltre il fascino della produzione giuntina e della celebre traduzione di Agnolo Firenzuola, che per secoli rappresentò una delle principali forme attraverso cui il pubblico italiano conobbe il romanzo di Apuleio. La presenza della pergamena coeva aumenta ulteriormente l’interesse complessivo dell’esemplare, che conserva ancora l’aspetto di una tipica cinquecentina destinata alla lettura e alla biblioteca privata dell’età moderna.
HISTORICAL IMPORTANCE
L’Asino d’oro è uno dei testi capitali della narrativa occidentale. La sua eccezionalità deriva non soltanto dall’essere l’unico romanzo latino giunto quasi integralmente fino a noi, ma anche dalla straordinaria varietà di registri, temi e modelli narrativi che contiene. La celebre favola di Amore e Psiche, inserita al centro del romanzo, ebbe una fortuna autonoma immensa nella letteratura e nell’arte europea. Più in generale, la struttura episodica del racconto, il gusto per l’avventura, la satira dei costumi e la trasformazione del protagonista esercitarono un’influenza profonda sulla narrativa rinascimentale e barocca. La traduzione di Agnolo Firenzuola riveste a sua volta una notevole importanza nella storia della prosa italiana: il suo stile elegante e naturale contribuì a integrare il capolavoro latino nella cultura letteraria volgare del Rinascimento, favorendone la circolazione presso un pubblico più ampio. Questa edizione giuntina del 1598 si colloca dunque all’incrocio tra tradizione classica, cultura umanistica, storia della traduzione e grande editoria fiorentina del tardo Cinquecento.
BIBLIOGRAPHY
Adams, Catalogue of Books Printed on the Continent of Europe, 1501-1600, A-1587.
EDIT16, CNCE 2968.
Brunet, Manuel du libraire et de l’amateur de livres, I, 347.
Lucius Apuleius, Metamorphoseon libri XI, tradizione editoriale rinascimentale.
Agnolo Firenzuola, traduzione italiana dell’Asino d’oro.
Filippo Giunti, Firenze, 1598.
Il venditore si racconta
IL GRANDE ROMANZO LATINO NELLA TRADUZIONE RINASCIMENTALE DI FIRENZUOLA
Elegante edizione fiorentina di fine Cinquecento del capolavoro di Apuleio, uno dei più celebri romanzi dell’antichità classica e l’unico romanzo latino giunto pressoché integralmente fino a noi. Universalmente noto come L’Asino d’oro, il testo narra le avventure di Lucio, trasformato per errore in asino e costretto ad attraversare una lunga serie di vicende, incontri, pericoli e metamorfosi morali prima della redenzione finale grazie all’intervento della dea Iside. Impressa a Firenze da Filippo Giunti nel 1598, questa edizione presenta la celebre traduzione italiana di Agnolo Firenzuola (1493-1543), considerata uno dei risultati più felici della prosa volgare rinascimentale. L’opera occupa un posto centrale nella fortuna editoriale italiana di Apuleio e contribuì in maniera decisiva alla diffusione del romanzo presso il pubblico colto dell’età moderna. Particolarmente suggestiva la conservazione nella piena pergamena coeva con titoli manoscritti al dorso.
WHY TO BUY
EDIZIONE GIUNTINA DEL 1598! Un elegante classico fiorentino di fine Cinquecento stampato da Filippo Giunti.
IL CAPOLAVORO DI APULEIO! L’unico grande romanzo latino giunto quasi integralmente fino a noi, celebre anche per la favola di Amore e Psiche.
TRADUZIONE DI AGNOLO FIRENZUOLA! Una delle più importanti e raffinate traduzioni rinascimentali italiane del testo.
IN PERGAMENA COEVA! Esemplare ancora conservato nella sua suggestiva legatura antica con titoli manoscritti al dorso.
MARKET VALUE
Le edizioni cinquecentesche italiane dell’Asino d’oro, soprattutto se legate alla tradizione giuntina e conservate in legatura antica, mantengono un buon interesse sul mercato antiquario. Gli esemplari completi e ben conservati possono raggiungere quotazioni nell’ordine di €800-1.500, con valori superiori per copie particolarmente fresche, dai margini ampi o con provenienze significative.
PHYSICAL / CONDITION
Pagine 266, [6]. Marca tipografica al frontespizio, iniziali e fregi xilografici. Legatura allentata. Strappo al centro della marca editoriale al frontespizio con piccola mancanza. Carta A4 con piccolo restauro all’angolo superiore esterno e alcuni strappetti al margine superiore con lieve perdita di testo. Galleria di tarlo al margine interno di alcuni fascicoli, talvolta toccante il testo ma senza comprometterne la leggibilità. Elegante piena pergamena coeva con titoli manoscritti al dorso e segni di usura. Come per tutti i volumi antichi, sono possibili lievi difetti o restauri non espressamente menzionati.
FULL TITLES & AUTHORS
Lucius Apuleius Madaurensis.
Dell’asino d’oro.
Traduzione italiana di Agnolo Firenzuola.
In Firenze: per Filippo Giunti, 1598.
Al colophon: In Firenze: per Filippo Giunti, 1598.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Lucio Apuleio, nato a Madaura nell’Africa romana nel II secolo d.C., fu filosofo platonico, retore e scrittore latino, nonché una delle figure più singolari della cultura letteraria dell’età imperiale. Uomo di vasta formazione, studiò retorica, filosofia, religione e scienze naturali, soggiornando in diversi centri del Mediterraneo e acquisendo una cultura profondamente cosmopolita. La sua fama è legata soprattutto alle Metamorfosi, note universalmente come L’Asino d’oro, l’unico romanzo latino dell’antichità sopravvissuto in forma pressoché completa. L’opera combina avventura, erotismo, satira sociale, magia, religione e riflessione filosofica in una struttura narrativa sorprendentemente moderna. Al centro della vicenda è Lucio, giovane curioso di magia che viene accidentalmente trasformato in asino e attraversa una lunga serie di avventure prima di recuperare la forma umana grazie alla dea Iside. All’interno del romanzo è inserita la celeberrima storia di Amore e Psiche, destinata a esercitare un’influenza enorme sulla letteratura e sulle arti figurative europee. Apuleio occupa pertanto un posto fondamentale nella storia della narrativa occidentale e il suo romanzo fu riscoperto e intensamente letto nel Rinascimento, diventando uno dei modelli della novella, del romanzo picaresco e della narrativa fantastica dell’età moderna.
RARITY
Le edizioni italiane cinquecentesche dell’Asino d’oro sono ricercate sia dai collezionisti di classici sia dagli specialisti della letteratura rinascimentale e della storia della traduzione. La fortuna editoriale dell’opera fu ampia, ma gli esemplari superstiti delle impressioni del XVI secolo in legatura antica conservano un particolare interesse bibliografico. L’edizione fiorentina del 1598 possiede inoltre il fascino della produzione giuntina e della celebre traduzione di Agnolo Firenzuola, che per secoli rappresentò una delle principali forme attraverso cui il pubblico italiano conobbe il romanzo di Apuleio. La presenza della pergamena coeva aumenta ulteriormente l’interesse complessivo dell’esemplare, che conserva ancora l’aspetto di una tipica cinquecentina destinata alla lettura e alla biblioteca privata dell’età moderna.
HISTORICAL IMPORTANCE
L’Asino d’oro è uno dei testi capitali della narrativa occidentale. La sua eccezionalità deriva non soltanto dall’essere l’unico romanzo latino giunto quasi integralmente fino a noi, ma anche dalla straordinaria varietà di registri, temi e modelli narrativi che contiene. La celebre favola di Amore e Psiche, inserita al centro del romanzo, ebbe una fortuna autonoma immensa nella letteratura e nell’arte europea. Più in generale, la struttura episodica del racconto, il gusto per l’avventura, la satira dei costumi e la trasformazione del protagonista esercitarono un’influenza profonda sulla narrativa rinascimentale e barocca. La traduzione di Agnolo Firenzuola riveste a sua volta una notevole importanza nella storia della prosa italiana: il suo stile elegante e naturale contribuì a integrare il capolavoro latino nella cultura letteraria volgare del Rinascimento, favorendone la circolazione presso un pubblico più ampio. Questa edizione giuntina del 1598 si colloca dunque all’incrocio tra tradizione classica, cultura umanistica, storia della traduzione e grande editoria fiorentina del tardo Cinquecento.
BIBLIOGRAPHY
Adams, Catalogue of Books Printed on the Continent of Europe, 1501-1600, A-1587.
EDIT16, CNCE 2968.
Brunet, Manuel du libraire et de l’amateur de livres, I, 347.
Lucius Apuleius, Metamorphoseon libri XI, tradizione editoriale rinascimentale.
Agnolo Firenzuola, traduzione italiana dell’Asino d’oro.
Filippo Giunti, Firenze, 1598.
