M. Palumbo (XX) - Dialogo inatteso





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Dialogo inatteso è un originale del 2020+ dipinto ad acrilico, ritratto firmato a mano di M. Palumbo (XX), proveniente dall'Italia, altezza 60 cm, larghezza 50 cm, tonalità grigio, bianco, marrone e multicolore, venduto direttamente dall’artista.
Descrizione del venditore
Quest'opera su tela ovale è un pezzo unico, interamente realizzato a mano libera, che celebra l'incontro magico tra la maestria tecnica dell'adulto e la spontaneità pura dell'infanzia.
Il ritratto, eseguito con una raffinata tecnica pittorica, mostra un volto femminile dallo sguardo magnetico e profondo, incorniciato da una tonalità grigio-azzurra moderna ed elegante. La particolarità straordinaria di questo lavoro risiede nelle geometrie colorate: nate originariamente come "scarabocchi" istintivi del figlio di 4 anni dell'artista, sono state trasformate dal pittore in elementi compositivi astratti (triangoli, cerchi e rombi).
Non c'è traccia di strumenti digitali o proiezioni: ogni dettaglio, dalla morbidezza dell'incarnato alla precisione dei cerchi sovrapposti, è frutto di un lavoro manuale meticoloso. Il risultato è una fusione perfetta tra ordine e caos, dove il segno grafico infantile diventa gioiello e decorazione surrealista. Una tela che non è solo un oggetto d'arredo, ma il racconto di un momento di vita vissuta tra padre e figlio, elevato a opera d'arte contemporanea
Quest'opera su tela ovale è un pezzo unico, interamente realizzato a mano libera, che celebra l'incontro magico tra la maestria tecnica dell'adulto e la spontaneità pura dell'infanzia.
Il ritratto, eseguito con una raffinata tecnica pittorica, mostra un volto femminile dallo sguardo magnetico e profondo, incorniciato da una tonalità grigio-azzurra moderna ed elegante. La particolarità straordinaria di questo lavoro risiede nelle geometrie colorate: nate originariamente come "scarabocchi" istintivi del figlio di 4 anni dell'artista, sono state trasformate dal pittore in elementi compositivi astratti (triangoli, cerchi e rombi).
Non c'è traccia di strumenti digitali o proiezioni: ogni dettaglio, dalla morbidezza dell'incarnato alla precisione dei cerchi sovrapposti, è frutto di un lavoro manuale meticoloso. Il risultato è una fusione perfetta tra ordine e caos, dove il segno grafico infantile diventa gioiello e decorazione surrealista. Una tela che non è solo un oggetto d'arredo, ma il racconto di un momento di vita vissuta tra padre e figlio, elevato a opera d'arte contemporanea

