Tom L (1983) - Alien - #ALIEN EGG SUPER 8 | Film Strips Artwork - Backlight





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Descrizione del venditore
#ALIEN EGG SUPER 8 | Pixel Art analogica
Serie Pixel Project 8
• Strisce originali in Super 8 mm del film Alien – The 8th Passenger di Ridley Scott, mixed media, pittura digitale, collage.
• Opera incorniciata e retroilluminata (batteria wireless (3xAA) e cavo USB per alimentazione diretta)
• 40x50 cm
• Edizione 1/30
• Autografato, numerato, con certificato di autenticità
• Prodotto in Francia
• Descrizione :
Alien Egg Super 8 fa parte della serie Pixel Project 8 ed è presentato in formato verticale 50 × 40 cm.
Ispirata dal poster iconico di Alien, l’opera rilegge la sua composizione minimalista attraverso un’immagine deliberatamente pixellata. Ogni pixel segue le stesse proporzioni esatte di un fotogramma di un filmato Super 8, creando una struttura geometrica che oscilla tra astrazione e rappresentazione a seconda della distanza dello spettatore.
Al centro della composizione, la famosa uova non è più semplicemente raffigurata — è costruita fisicamente con veri fotogrammi di Super 8 presi da Alien. Assemblati con cura e retroilluminati, questi frammenti originali trasformano l’uovo in un oggetto luminoso contenente le stesse immagini da cui è stato creato.
Questo intervento trasforma uno dei simboli più riconoscibili della fantascienza in un oggetto scultoreo in cui il cinema stesso diventa mezzo artistico. Tradizionalmente associato ai ricordi familiari e al cinema amatoriale, il film in Super 8 qui viene reimmaginato come materiale per l’arte pop contemporanea.
Unendo la pixellazione digitale a un autentico film analogico, Alien Egg Super 8 prosegue l’esplorazione della Cooperazione Analogico Digitale, interrogandosi su come diverse tecnologie dell’immagine convivano, si arricchiscano a vicenda e plasmino insieme la nostra memoria visiva.
Ogni copia è unica, perché i photogrammi sono differenti
• About me
In qualità di proiezionista e artista, ho vissuto in prima persona la trasformazione dei media attraverso la mia professione. Oggi esploro la relazione tra analogico e digitale tramite opere in stile pop, portando insieme fotogrammi cinematografici e pixel in composizioni che rendono omaggio al cinema—lasciando che la celluloide incontri la luce ancora una volta.
•Pixel Project 8
Pixel Project 8 amplia la ricerca avviata con Analog Digital Cooperation esplorando la relazione tra immaginario digitale e film Super 8, il formato iconico dell’home cinema.
Ogni opera è costruita su una griglia digitale in cui ogni pixel corrisponde esattamente alle dimensioni di un fotogramma di Super 8 (8 × 4 mm). Questa struttura trasforma l’immagine in un mosaico geometrico, dove il pixel digitale diventa l’equivalente contemporaneo del fotogramma analogico.
All’interno di questa griglia, i pixel selezionati vengono sostituiti con fotogrammi autentici di Super 8 tratti dal film rappresentato. Retroilluminati, questi frammenti autentici diventano punti luminosi che reintrodurranno il materiale fisico del cinema in un’immagine costruita digitalmente.
A differenza del cinema in 35 mm, tradizionalmente associato alle sale, il Super 8 custodisce una storia più intima. È il mezzo dei film amatoriali, dei ricordi personali e del cinema domestico. Molto prima dei nastri VHS, dei DVD o del video digitale, il Super 8 conservava la vita quotidiana su pellicola. La sua granularità, i colori e le imperfezioni sono diventati simboli di una memoria visiva condivisa.
Attraverso Pixel Project 8, questo medium domestico esce dal proiettore e entra nello spazio dell’arte contemporanea. Il film non è più solo portatore di immagini in movimento; diventa materiale scultoreo, luminoso e tattile.
Come gli altri lavori del corpus Analog Digital Cooperation, ogni pezzo si trasforma in base alla posizione dell’osservatore. Da vicino, si dissolve in una composizione astratta di forme geometriche colorate. Da lontano, questi frammenti si fondono gradualmente in un’immagine riconoscibile. Questo cambiamento di percezione ci ricorda che ogni immagine — sia chimica che digitale — è in definitiva una realtà costruita.
Pixel Project 8 celebra l’incontro tra due generazioni di immagini in movimento: il mondo intimo dell’home cinema analogico e la cultura visiva digitale di oggi, riuniti in opere d’arte dove memoria, luce e tecnologia coesistono.
#ALIEN EGG SUPER 8 | Pixel Art analogica
Serie Pixel Project 8
• Strisce originali in Super 8 mm del film Alien – The 8th Passenger di Ridley Scott, mixed media, pittura digitale, collage.
• Opera incorniciata e retroilluminata (batteria wireless (3xAA) e cavo USB per alimentazione diretta)
• 40x50 cm
• Edizione 1/30
• Autografato, numerato, con certificato di autenticità
• Prodotto in Francia
• Descrizione :
Alien Egg Super 8 fa parte della serie Pixel Project 8 ed è presentato in formato verticale 50 × 40 cm.
Ispirata dal poster iconico di Alien, l’opera rilegge la sua composizione minimalista attraverso un’immagine deliberatamente pixellata. Ogni pixel segue le stesse proporzioni esatte di un fotogramma di un filmato Super 8, creando una struttura geometrica che oscilla tra astrazione e rappresentazione a seconda della distanza dello spettatore.
Al centro della composizione, la famosa uova non è più semplicemente raffigurata — è costruita fisicamente con veri fotogrammi di Super 8 presi da Alien. Assemblati con cura e retroilluminati, questi frammenti originali trasformano l’uovo in un oggetto luminoso contenente le stesse immagini da cui è stato creato.
Questo intervento trasforma uno dei simboli più riconoscibili della fantascienza in un oggetto scultoreo in cui il cinema stesso diventa mezzo artistico. Tradizionalmente associato ai ricordi familiari e al cinema amatoriale, il film in Super 8 qui viene reimmaginato come materiale per l’arte pop contemporanea.
Unendo la pixellazione digitale a un autentico film analogico, Alien Egg Super 8 prosegue l’esplorazione della Cooperazione Analogico Digitale, interrogandosi su come diverse tecnologie dell’immagine convivano, si arricchiscano a vicenda e plasmino insieme la nostra memoria visiva.
Ogni copia è unica, perché i photogrammi sono differenti
• About me
In qualità di proiezionista e artista, ho vissuto in prima persona la trasformazione dei media attraverso la mia professione. Oggi esploro la relazione tra analogico e digitale tramite opere in stile pop, portando insieme fotogrammi cinematografici e pixel in composizioni che rendono omaggio al cinema—lasciando che la celluloide incontri la luce ancora una volta.
•Pixel Project 8
Pixel Project 8 amplia la ricerca avviata con Analog Digital Cooperation esplorando la relazione tra immaginario digitale e film Super 8, il formato iconico dell’home cinema.
Ogni opera è costruita su una griglia digitale in cui ogni pixel corrisponde esattamente alle dimensioni di un fotogramma di Super 8 (8 × 4 mm). Questa struttura trasforma l’immagine in un mosaico geometrico, dove il pixel digitale diventa l’equivalente contemporaneo del fotogramma analogico.
All’interno di questa griglia, i pixel selezionati vengono sostituiti con fotogrammi autentici di Super 8 tratti dal film rappresentato. Retroilluminati, questi frammenti autentici diventano punti luminosi che reintrodurranno il materiale fisico del cinema in un’immagine costruita digitalmente.
A differenza del cinema in 35 mm, tradizionalmente associato alle sale, il Super 8 custodisce una storia più intima. È il mezzo dei film amatoriali, dei ricordi personali e del cinema domestico. Molto prima dei nastri VHS, dei DVD o del video digitale, il Super 8 conservava la vita quotidiana su pellicola. La sua granularità, i colori e le imperfezioni sono diventati simboli di una memoria visiva condivisa.
Attraverso Pixel Project 8, questo medium domestico esce dal proiettore e entra nello spazio dell’arte contemporanea. Il film non è più solo portatore di immagini in movimento; diventa materiale scultoreo, luminoso e tattile.
Come gli altri lavori del corpus Analog Digital Cooperation, ogni pezzo si trasforma in base alla posizione dell’osservatore. Da vicino, si dissolve in una composizione astratta di forme geometriche colorate. Da lontano, questi frammenti si fondono gradualmente in un’immagine riconoscibile. Questo cambiamento di percezione ci ricorda che ogni immagine — sia chimica che digitale — è in definitiva una realtà costruita.
Pixel Project 8 celebra l’incontro tra due generazioni di immagini in movimento: il mondo intimo dell’home cinema analogico e la cultura visiva digitale di oggi, riuniti in opere d’arte dove memoria, luce e tecnologia coesistono.
