Stefano - Harbour at Low Tide






Ha una laurea magistrale in mediazione artistica e culturale con esperienza in gallerie.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 139016 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Harbour at Low Tide è un dipinto originale ad acrilico di Stefano del 2026, su tela, 70 × 140 × 2,5 cm, mano-scritto firmato, teso su legno, proveniente dall'Italia, in condizioni eccellenti, COA incluso.
Descrizione del venditore
Porto a bassa marea
Le alberature delle barche a vela si ergono come fili bianchi contro un cielo grigio pallido mentre blocchi geometrici di teal, turchese, rosa polvere, ocra e marrone terroso affollano un porto costiero poco profondo. L'orizzonte si dissolve in strati morbidi di sabbia e mare. Spesse pennellate di spatola costruiscono un mosaico di forme rettangolari audaci, i loro bordi grezzi e testurizzati, catturando riflessi luminosi dove l'acqua ferma incontra strutture sul molo logorate dall'acqua in una calma pomeridiana luminosa.
Dimensioni: 70 x 140 x 2,5 cm (A x L x P)
Allungato su legno e pronto da appendere!
- Dipinto interamente a mano; pezzo unico
- Acrilico professionale su tela di alta qualità
- Cornice non inclusa (i bordi sono rifiniti)
- Firma dell'artista sul retro
- Certificato di autenticità (COA) incluso
- Spedizione assicurata tramite corriere italiano
***Informazioni importanti sulla spedizione***
Tutti i lotti sono spediti tramite Catawiki Smart Shipping. Si prega di confermare l'indirizzo prima di pagare; se è necessario aggiornarlo successivamente, contattare direttamente Catawiki.
Informazioni su Stefano
Stefano è un artista italiano contemporaneo la cui spatolata caratteristica con la spatola fonde l'impressionismo con l'astrazione, portando paesaggi moderni nel regno del sentimento. Lavorando con oli stratificati, costruisce paesaggi di luce e texture dove colore, movimento ed emozione si incontrano; creste catturano il sole, passaggi raschiati respirano, e orizzonti sono impliciti piuttosto che descritti.
Nato a Milano e ora basato in un piccolo paese di campagna, attinge ugualmente al impulso urbano e al quieto rurale. Il suo processo è fisico e ritmico: mescolando pigmenti densi, stendendo e sollevando la pittura, lasciando che la spatola segni e scorra in modo che il tempo resti inciso sulla superficie. Le linee della città si allentano in gesti; i prati si trasformano in maree cromatiche.
Le tele di Stefano aprono una conversazione tra realtà e immaginazione, tra memoria e luogo. Trasforma il ricordo in movimento e i luoghi in sensazione, invitando gli spettatori a sostare, vagare e riconoscersi nel divenire della distanza.
Porto a bassa marea
Le alberature delle barche a vela si ergono come fili bianchi contro un cielo grigio pallido mentre blocchi geometrici di teal, turchese, rosa polvere, ocra e marrone terroso affollano un porto costiero poco profondo. L'orizzonte si dissolve in strati morbidi di sabbia e mare. Spesse pennellate di spatola costruiscono un mosaico di forme rettangolari audaci, i loro bordi grezzi e testurizzati, catturando riflessi luminosi dove l'acqua ferma incontra strutture sul molo logorate dall'acqua in una calma pomeridiana luminosa.
Dimensioni: 70 x 140 x 2,5 cm (A x L x P)
Allungato su legno e pronto da appendere!
- Dipinto interamente a mano; pezzo unico
- Acrilico professionale su tela di alta qualità
- Cornice non inclusa (i bordi sono rifiniti)
- Firma dell'artista sul retro
- Certificato di autenticità (COA) incluso
- Spedizione assicurata tramite corriere italiano
***Informazioni importanti sulla spedizione***
Tutti i lotti sono spediti tramite Catawiki Smart Shipping. Si prega di confermare l'indirizzo prima di pagare; se è necessario aggiornarlo successivamente, contattare direttamente Catawiki.
Informazioni su Stefano
Stefano è un artista italiano contemporaneo la cui spatolata caratteristica con la spatola fonde l'impressionismo con l'astrazione, portando paesaggi moderni nel regno del sentimento. Lavorando con oli stratificati, costruisce paesaggi di luce e texture dove colore, movimento ed emozione si incontrano; creste catturano il sole, passaggi raschiati respirano, e orizzonti sono impliciti piuttosto che descritti.
Nato a Milano e ora basato in un piccolo paese di campagna, attinge ugualmente al impulso urbano e al quieto rurale. Il suo processo è fisico e ritmico: mescolando pigmenti densi, stendendo e sollevando la pittura, lasciando che la spatola segni e scorra in modo che il tempo resti inciso sulla superficie. Le linee della città si allentano in gesti; i prati si trasformano in maree cromatiche.
Le tele di Stefano aprono una conversazione tra realtà e immaginazione, tra memoria e luogo. Trasforma il ricordo in movimento e i luoghi in sensazione, invitando gli spettatori a sostare, vagare e riconoscersi nel divenire della distanza.
