Enigma - The Door I Never Close






Laurea magistrale in Cinema e Arti Visive; curatore, scrittore e ricercatore esperto.
100 € | ||
|---|---|---|
2 € | ||
1 € |
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 139284 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Enigma, The Door I Never Close, un dipinto originale ad olio del 2026 realizzato in Italia, misura 100 × 75 × 2,5 cm e pesa 4 kg, stile Surrealismo, firma a mano sul retro con titolo e anno, montato professionalmente su chassis in legno senza cornice, stato: Eccellente, direttamente dall’artista, COA incluso.
Descrizione del venditore
La Porta Che Non Chiudo Mai
Io sto dove il cielo è sempre stato, dentro una soglia che si apre su nient’altro che nuvole e silenzio azzurro, il mio vestito nero assorbe ogni luce che osa avvicinarsi. Il gatto accanto a me sa ciò che so io: che siamo entrambi custodi di qualcosa senza nome, qualcosa misurato da una lancetta che ormai non indica nulla di utile. Il caldo legno rosso ci trattiene come una confessione. Le mie mani restano aperte, non affrettate. La pennellata intorno a me respira in tratti sciolti e teneri mentre il mio viso resta immobile, quasi troppo immobile, come una persona che ha smesso di aspettare e semplicemente è l’attesa stessa.
-- Dimensioni: 100 x 75 x 2,5 cm
-- Montaggio: Teso a mano su una gabbia di legno
-- Cornice: Nessuna (nessuna cornice esterna); bordi dipinti pronti per l’esposizione
-- Tecnica: Colori ad olio premium per artisti su tela di alta qualità
-- Stile: Surrealismo psicologico con una texture di pennellata liscia
-- Autenticazione: Firmato 'Enigma' sul retro con titolo e anno
-- Condizione: Immacolato; spedito da laboratorio affiliato allo studio
-- COA: Certificato di autenticità hand-signed incluso
-- Spedizione: Imballaggio protettivo personalizzato; Catawiki Smart Shipping con tracciamento e assicurazione
Sull’Artista
Enigma è un surrealista italiano che ritrae la propria immagine in mondi di pura immaginazione – non per raccontare una storia, ma per porre una domanda.
Le figure sono deliberatamente senza genere, mischiando mascolino e femminile affinché nessuna identità isolata si frapponga tra lo spettatore e la tela.
La realtà si piega attraverso cornici dentro cornici: stanze che si aprono su altre stanze, altri cieli, altri sé stessi, resi in pennellate morbide e luminose e blocchi di colore audaci e contrastanti.
Ogni dipinto è un paesaggio onirico dove memoria, simbolo e sé si dissolvono l’uno nell’altro – e ogni tela è unica, mai ripetuta.
La Porta Che Non Chiudo Mai
Io sto dove il cielo è sempre stato, dentro una soglia che si apre su nient’altro che nuvole e silenzio azzurro, il mio vestito nero assorbe ogni luce che osa avvicinarsi. Il gatto accanto a me sa ciò che so io: che siamo entrambi custodi di qualcosa senza nome, qualcosa misurato da una lancetta che ormai non indica nulla di utile. Il caldo legno rosso ci trattiene come una confessione. Le mie mani restano aperte, non affrettate. La pennellata intorno a me respira in tratti sciolti e teneri mentre il mio viso resta immobile, quasi troppo immobile, come una persona che ha smesso di aspettare e semplicemente è l’attesa stessa.
-- Dimensioni: 100 x 75 x 2,5 cm
-- Montaggio: Teso a mano su una gabbia di legno
-- Cornice: Nessuna (nessuna cornice esterna); bordi dipinti pronti per l’esposizione
-- Tecnica: Colori ad olio premium per artisti su tela di alta qualità
-- Stile: Surrealismo psicologico con una texture di pennellata liscia
-- Autenticazione: Firmato 'Enigma' sul retro con titolo e anno
-- Condizione: Immacolato; spedito da laboratorio affiliato allo studio
-- COA: Certificato di autenticità hand-signed incluso
-- Spedizione: Imballaggio protettivo personalizzato; Catawiki Smart Shipping con tracciamento e assicurazione
Sull’Artista
Enigma è un surrealista italiano che ritrae la propria immagine in mondi di pura immaginazione – non per raccontare una storia, ma per porre una domanda.
Le figure sono deliberatamente senza genere, mischiando mascolino e femminile affinché nessuna identità isolata si frapponga tra lo spettatore e la tela.
La realtà si piega attraverso cornici dentro cornici: stanze che si aprono su altre stanze, altri cieli, altri sé stessi, resi in pennellate morbide e luminose e blocchi di colore audaci e contrastanti.
Ogni dipinto è un paesaggio onirico dove memoria, simbolo e sé si dissolvono l’uno nell’altro – e ogni tela è unica, mai ripetuta.
