baptiste laurent - Le Dégel





1 € |
|---|
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 139133 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Baptiste Laurent, Le Dégel, dipinto acrilico originale del 2016, formato 200 x 162 cm, neo-impressionismo, firma a mano sul retro, provenienza Spagna, Edizione Originale, scena primaverile, senza cornice e spedito arrotolato.
Descrizione del venditore
"Le Dégel", XXL, 200x162cm, acrilico su tela, 2016.
Firmato sul retro. Venduto non incorniciato, spedito arrotolato.
Bio artista/
Baptiste Laurent (1980, Nantes) è un artista visivo che vive e lavora a Madrid e Parigi.
Ha esposto presso diverse istituzioni artistiche e culturali, tra cui l'Institut français de Madrid, Le Palais de Tokyo, Galeria La Caja, Esquina Nua, Espacio Seara, Gazzambo Gallery, Alliance française, Museo Nacional de Antropología, Galeria FL.
Il suo medium tradizionale è la pittura, ma lavora anche in scultura e sviluppa progetti con una forte componente letteraria, sociale e antropologica.
Nelle sue ultime pubblicazioni ed esposizioni, "Conversaciones y puñetazos", "Mauvaises Tournures", "Bajo el Mismo Mar" e "Exit", ha ripetutamente sperimentato forme di lavoro creativo collaborativo con altri artisti visivi e autori letterari.
In quanto artista anticonformista ed eclettico, gli piace sincretizzare stili pittorici, oscillando tra narrazione neo-figurativa, pittura grafica e astrazione espressionista.
Fondatore dello studio condiviso 'Latolier' nel quartiere Usera di Madrid, guida una dinamica comunità di artisti visivi spagnoli e internazionali
Série Exit/
Exit è una serie di opere plastiche e un libro che sono stati oggetto di tre mostre, all'Alliance Française de Madrid, al Museo Antropológico de Madrid e alla Gazzambo Gallery nel 2018 e 2019.
Bilanciata tra pitture e sculture, la serie Exit è un resoconto pittorico e immaginario del viaggio del migrante, dell’esilio e del successo finale.
Le sculture sono state create durante un workshop al Museo Antropológico de Madrid, in collaborazione con immigrati senegalesi a Madrid. Mame Mbaye (uno dei partecipanti a questo workshop), venditore di strada, morì di infarto mentre veniva inseguito per le strade di Madrid dalla polizia.
Questo tragico evento scatenò un moto popolare nel quartiere Lavapiés.
In omaggio a Mame Mbaye, la serie si riferisce alla raccolta di calchi di gesso di volti indigeni esposti nel Museo Antropologico. Questo confronto contrasta con evocazioni formali della scultura delle scienze sociali, della scultura ceramica tradizionale, delle maschere funerarie, dell'arte orientale e dei trofei.
L’impatto di questa miscela di effettiContraddittori cerca di riflettere i paradossi dell'accoglienza dei rifugiati in Europa.
Senza la rigidezza che caratterizza l'approccio dell'antropologo o dello scienziato, ma imitandone i processi, l’obiettivo è abbozzare un campione soggettivo delle nuove figure umane che vivono in Europa
Il venditore si racconta
"Le Dégel", XXL, 200x162cm, acrilico su tela, 2016.
Firmato sul retro. Venduto non incorniciato, spedito arrotolato.
Bio artista/
Baptiste Laurent (1980, Nantes) è un artista visivo che vive e lavora a Madrid e Parigi.
Ha esposto presso diverse istituzioni artistiche e culturali, tra cui l'Institut français de Madrid, Le Palais de Tokyo, Galeria La Caja, Esquina Nua, Espacio Seara, Gazzambo Gallery, Alliance française, Museo Nacional de Antropología, Galeria FL.
Il suo medium tradizionale è la pittura, ma lavora anche in scultura e sviluppa progetti con una forte componente letteraria, sociale e antropologica.
Nelle sue ultime pubblicazioni ed esposizioni, "Conversaciones y puñetazos", "Mauvaises Tournures", "Bajo el Mismo Mar" e "Exit", ha ripetutamente sperimentato forme di lavoro creativo collaborativo con altri artisti visivi e autori letterari.
In quanto artista anticonformista ed eclettico, gli piace sincretizzare stili pittorici, oscillando tra narrazione neo-figurativa, pittura grafica e astrazione espressionista.
Fondatore dello studio condiviso 'Latolier' nel quartiere Usera di Madrid, guida una dinamica comunità di artisti visivi spagnoli e internazionali
Série Exit/
Exit è una serie di opere plastiche e un libro che sono stati oggetto di tre mostre, all'Alliance Française de Madrid, al Museo Antropológico de Madrid e alla Gazzambo Gallery nel 2018 e 2019.
Bilanciata tra pitture e sculture, la serie Exit è un resoconto pittorico e immaginario del viaggio del migrante, dell’esilio e del successo finale.
Le sculture sono state create durante un workshop al Museo Antropológico de Madrid, in collaborazione con immigrati senegalesi a Madrid. Mame Mbaye (uno dei partecipanti a questo workshop), venditore di strada, morì di infarto mentre veniva inseguito per le strade di Madrid dalla polizia.
Questo tragico evento scatenò un moto popolare nel quartiere Lavapiés.
In omaggio a Mame Mbaye, la serie si riferisce alla raccolta di calchi di gesso di volti indigeni esposti nel Museo Antropologico. Questo confronto contrasta con evocazioni formali della scultura delle scienze sociali, della scultura ceramica tradizionale, delle maschere funerarie, dell'arte orientale e dei trofei.
L’impatto di questa miscela di effettiContraddittori cerca di riflettere i paradossi dell'accoglienza dei rifugiati in Europa.
Senza la rigidezza che caratterizza l'approccio dell'antropologo o dello scienziato, ma imitandone i processi, l’obiettivo è abbozzare un campione soggettivo delle nuove figure umane che vivono in Europa

