Alonso Ustrell (1930-2004) - Vista de mercado





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Descrizione del venditore
Firmato dall'artista in basso
Lo stato di conservazione è buono
L'opera è presentata incorniciata (la cornice presenta alcuni segni di usura)
Dimensioni dell'opera: 60 cm di altezza x 73 cm di larghezza
Dimensioni cornice: 76 cm di altezza x 89 cm di larghezza
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BIOGRAFIA DELL'ARTISTA
Alonso Ustrell (Valencia, 1930 – 2004) è stato un pittore spagnolo noto per il suo sguardo particolare sulla vita quotidiana nei mercati e nelle scene urbane della costa mediterranea. La sua opera, profondamente radicata nell'osservazione diretta, cattura il brusio, i colori e le tensioni silenziose della vita di strada nella seconda metà del XX secolo.
Nato nel quartiere del Cabanyal, Ustrell crebbe tra pescatori, venditori ambulanti e commercianti, un ambiente che avrebbe segnato in modo decisivo la sua immaginazione artistica. Fin da giovane mostrò interesse per il disegno, realizzando schizzi di bancarelle di frutta, volti anonimi e vie molto trafficatesi. Entrò alla Scuola di Belle Arti di San Carlo a Valencia, dove ricevette una formazione accademica tradizionale, ma presto cominciò a sviluppare uno stile più libero ed espressivo.
Durante il decennio degli anni Cinquanta, la sua pittura si evolveva verso una tavolozza vibrante e pennellate sciolte, influenzata dal postimpressionismo e da alcuni richiami dell'espressionismo europeo. I suoi mercati non erano semplici rappresentazioni costumbriste, ma scenari carichi di ritmo ed emozione: donne che negoziano prezzi, ombre proiettate sui tendoni logorati, e figure che sembrano fondersi con l'architettura urbana.
Nel corso degli anni Sessanta e Settanta, Ustrell espose in diverse gallerie di Valencia, Barcellona e Madrid. Sebbene non abbia mai cercato il riconoscimento internazionale, la sua opera è stata apprezzata da critici che ne evidenziavano la capacità di «dipingere il rumore e l'odore» della città. Rifiutò in diverse occasioni di trasferirsi a Parigi o Roma, preferendo rimanere fedele al proprio contesto mediterraneo.
Negli ultimi anni, il suo stile divenne più sobrio e riflessivo. Le scene urbane si svuotarono progressivamente di figure, dando passo a mercati quasi silenziosi, come se catturasse la memoria di un mondo in trasformazione.
Alonso Ustrell è deceduto nel 2004 nella sua città natale. Oggi la sua opera è conservata in collezioni private e in alcuni musei regionali, dove continua a essere valorizzata come una testimonianza sensibile e vibrante della vita urbana valenciana del XX secolo.
Firmato dall'artista in basso
Lo stato di conservazione è buono
L'opera è presentata incorniciata (la cornice presenta alcuni segni di usura)
Dimensioni dell'opera: 60 cm di altezza x 73 cm di larghezza
Dimensioni cornice: 76 cm di altezza x 89 cm di larghezza
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BIOGRAFIA DELL'ARTISTA
Alonso Ustrell (Valencia, 1930 – 2004) è stato un pittore spagnolo noto per il suo sguardo particolare sulla vita quotidiana nei mercati e nelle scene urbane della costa mediterranea. La sua opera, profondamente radicata nell'osservazione diretta, cattura il brusio, i colori e le tensioni silenziose della vita di strada nella seconda metà del XX secolo.
Nato nel quartiere del Cabanyal, Ustrell crebbe tra pescatori, venditori ambulanti e commercianti, un ambiente che avrebbe segnato in modo decisivo la sua immaginazione artistica. Fin da giovane mostrò interesse per il disegno, realizzando schizzi di bancarelle di frutta, volti anonimi e vie molto trafficatesi. Entrò alla Scuola di Belle Arti di San Carlo a Valencia, dove ricevette una formazione accademica tradizionale, ma presto cominciò a sviluppare uno stile più libero ed espressivo.
Durante il decennio degli anni Cinquanta, la sua pittura si evolveva verso una tavolozza vibrante e pennellate sciolte, influenzata dal postimpressionismo e da alcuni richiami dell'espressionismo europeo. I suoi mercati non erano semplici rappresentazioni costumbriste, ma scenari carichi di ritmo ed emozione: donne che negoziano prezzi, ombre proiettate sui tendoni logorati, e figure che sembrano fondersi con l'architettura urbana.
Nel corso degli anni Sessanta e Settanta, Ustrell espose in diverse gallerie di Valencia, Barcellona e Madrid. Sebbene non abbia mai cercato il riconoscimento internazionale, la sua opera è stata apprezzata da critici che ne evidenziavano la capacità di «dipingere il rumore e l'odore» della città. Rifiutò in diverse occasioni di trasferirsi a Parigi o Roma, preferendo rimanere fedele al proprio contesto mediterraneo.
Negli ultimi anni, il suo stile divenne più sobrio e riflessivo. Le scene urbane si svuotarono progressivamente di figure, dando passo a mercati quasi silenziosi, come se catturasse la memoria di un mondo in trasformazione.
Alonso Ustrell è deceduto nel 2004 nella sua città natale. Oggi la sua opera è conservata in collezioni private e in alcuni musei regionali, dove continua a essere valorizzata come una testimonianza sensibile e vibrante della vita urbana valenciana del XX secolo.

