Luigi Ghirri - Colazione sull' Erba - 2019





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Descrizione del venditore
Luigi Ghirri: Colazione sull’erba
Colazione sull’erba di Luigi Ghirri è un libro fotografico straordinariamente quieto, che riunisce una delle qualità definenti del lavoro dell’fotografo italiano: la sua capacità di trasformare paesaggi ordinari e scene quotidiane in riflessioni poetiche su come vediamo e ricordiamo il mondo.
Originariamente concepito negli anni ’70 e pubblicato in una nuova edizione da MACK, Colazione sull’erba riprende l’affascinazione di Ghirri per la relazione tra realtà, rappresentazione e immaginazione. Il titolo, che si traduce come “Pranzo sul prato”, richiama immediatamente il celebre dipinto di Manet, ma Ghirri affronta l’idea da una prospettiva strettamente fotografica. Le sue immagini non si occupano di paesaggi spettacolari; esplorano piuttosto le sottili coincidenze visive che emergono nella vita quotidiana.
Ghirri fotografa giardini, parchi, facciate, segnali, sculture, superfici dipinte e frammenti di paesaggio, spesso permettendo che diversi livelli di rappresentazione coesistano all’interno della stessa immagine. Un paesaggio reale può contenere una fotografia di un altro paesaggio; una scultura può somigliare a una persona; un cielo dipinto può apparire accanto al cielo reale. Queste corrispondenze visive creano una costante incertezza tra ciò che è reale e ciò che è costruito.
Questo è uno dei grandi piaceri della fotografia di Ghirri. Le sue immagini sembrano apparentemente semplici, ma invitano a una contemplazione prolungata. Era profondamente interessato alle mappe, alle cartoline, all’architettura, alla pittura e ai modi in cui le immagini modellano la nostra percezione del mondo. In Colazione sull’erba, queste preoccupazioni diventano particolarmente intime. Il paesaggio non è presentato come qualcosa di monumentale, ma come una raccolta di segni, ricordi e frammenti visivi.
L’uso sobrio del colore di Ghirri è altrettanto importante. Toni morbidi, contrasti delicati e composizioni attentamente bilanciate conferiscono alle fotografie una calma, quasi meditativa, qualità. Nulla appare casuale, eppure le immagini mantengono una sensazione di spontaneità e scoperta. A Ghirri sembra interessare meno cogliere un momento decisivo che riconoscere un’armonia visiva silenziosa che già esiste.
Il libro rivela inoltre la sua straordinaria comprensione del photobook come forma di sequenziamento visivo. Le singole fotografie acquisiscono nuovi significati grazie alla loro relazione con le immagini intorno a loro, creando ritmi ed echi che invitano il lettore a muoversi lentamente tra le pagine.
Colazione sull’erba è quindi molto più di una semplice raccolta di fotografie di paesaggi e vita quotidiana. È una meditazione sulla fotografia stessa: sulla distanza tra realtà e sua rappresentazione, e sull’eccezionale capacità delle immagini di trasformare ciò che è familiare in qualcosa di misterioso.
La edizione MACK offre l’opportunità di riscoprire questo importante corpus di opere di uno dei fotografi italiani più influenti. Elegante, sottile e profondamente poetico, Colazione sull’erba dimostra perché Ghirri rimane una figura così fondamentale nella storia della fotografia contemporanea e del photobook.
Il venditore si racconta
Luigi Ghirri: Colazione sull’erba
Colazione sull’erba di Luigi Ghirri è un libro fotografico straordinariamente quieto, che riunisce una delle qualità definenti del lavoro dell’fotografo italiano: la sua capacità di trasformare paesaggi ordinari e scene quotidiane in riflessioni poetiche su come vediamo e ricordiamo il mondo.
Originariamente concepito negli anni ’70 e pubblicato in una nuova edizione da MACK, Colazione sull’erba riprende l’affascinazione di Ghirri per la relazione tra realtà, rappresentazione e immaginazione. Il titolo, che si traduce come “Pranzo sul prato”, richiama immediatamente il celebre dipinto di Manet, ma Ghirri affronta l’idea da una prospettiva strettamente fotografica. Le sue immagini non si occupano di paesaggi spettacolari; esplorano piuttosto le sottili coincidenze visive che emergono nella vita quotidiana.
Ghirri fotografa giardini, parchi, facciate, segnali, sculture, superfici dipinte e frammenti di paesaggio, spesso permettendo che diversi livelli di rappresentazione coesistano all’interno della stessa immagine. Un paesaggio reale può contenere una fotografia di un altro paesaggio; una scultura può somigliare a una persona; un cielo dipinto può apparire accanto al cielo reale. Queste corrispondenze visive creano una costante incertezza tra ciò che è reale e ciò che è costruito.
Questo è uno dei grandi piaceri della fotografia di Ghirri. Le sue immagini sembrano apparentemente semplici, ma invitano a una contemplazione prolungata. Era profondamente interessato alle mappe, alle cartoline, all’architettura, alla pittura e ai modi in cui le immagini modellano la nostra percezione del mondo. In Colazione sull’erba, queste preoccupazioni diventano particolarmente intime. Il paesaggio non è presentato come qualcosa di monumentale, ma come una raccolta di segni, ricordi e frammenti visivi.
L’uso sobrio del colore di Ghirri è altrettanto importante. Toni morbidi, contrasti delicati e composizioni attentamente bilanciate conferiscono alle fotografie una calma, quasi meditativa, qualità. Nulla appare casuale, eppure le immagini mantengono una sensazione di spontaneità e scoperta. A Ghirri sembra interessare meno cogliere un momento decisivo che riconoscere un’armonia visiva silenziosa che già esiste.
Il libro rivela inoltre la sua straordinaria comprensione del photobook come forma di sequenziamento visivo. Le singole fotografie acquisiscono nuovi significati grazie alla loro relazione con le immagini intorno a loro, creando ritmi ed echi che invitano il lettore a muoversi lentamente tra le pagine.
Colazione sull’erba è quindi molto più di una semplice raccolta di fotografie di paesaggi e vita quotidiana. È una meditazione sulla fotografia stessa: sulla distanza tra realtà e sua rappresentazione, e sull’eccezionale capacità delle immagini di trasformare ciò che è familiare in qualcosa di misterioso.
La edizione MACK offre l’opportunità di riscoprire questo importante corpus di opere di uno dei fotografi italiani più influenti. Elegante, sottile e profondamente poetico, Colazione sull’erba dimostra perché Ghirri rimane una figura così fondamentale nella storia della fotografia contemporanea e del photobook.

