Icona - Legno - San Nicola






Vanta ampia conoscenza delle icone religiose con sei anni di esperienza collezionistica.
3 € | ||
|---|---|---|
2 € | ||
1 € |
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 139439 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Descrizione del venditore
• Tecnica/Materiali: tempera su tavola di legno, fondo d’oro
• Rappresentazione: San Nicola come vescovo con Omoforion (stola vescovile con croci), riccamente ricamato Phelonion (mantello liturgico con motivo di rose/fiori), benedice con la mano, libro evangelico aperto con testo ecclesiastico-slavo. Nelle angolature superiori la classica scena beisch: Cristo (a sinistra) gli porge il libro evangelico, la Madre di Dio (a destra) l’Omoforion – una nota leggenda sulla riabilitazione del santo al Concilio di Nicea
• Insieme: “СТЫИ НИКОЛА ЧЮДОТВОРЕЦЪ” (Santo Nicolaus il Miracolo) in scrittura ecclesiastico-slava
• Stato: piccole abrasioni di colore sul mantello, per il resto buono stato del fondo d’oro, finissima craquelura
• Paese d’origine stimato: Russia – la scrittura ecclesiastico-slava (non bulgara), la disposizione dell’immagine e l’ornamento floreale sul mantello sono tipici della pittura di icone russa, probabilmente XIX secolo (laboratori simili come ad es. Mstera/Palech-Tradition)
Il venditore si racconta
• Tecnica/Materiali: tempera su tavola di legno, fondo d’oro
• Rappresentazione: San Nicola come vescovo con Omoforion (stola vescovile con croci), riccamente ricamato Phelonion (mantello liturgico con motivo di rose/fiori), benedice con la mano, libro evangelico aperto con testo ecclesiastico-slavo. Nelle angolature superiori la classica scena beisch: Cristo (a sinistra) gli porge il libro evangelico, la Madre di Dio (a destra) l’Omoforion – una nota leggenda sulla riabilitazione del santo al Concilio di Nicea
• Insieme: “СТЫИ НИКОЛА ЧЮДОТВОРЕЦЪ” (Santo Nicolaus il Miracolo) in scrittura ecclesiastico-slava
• Stato: piccole abrasioni di colore sul mantello, per il resto buono stato del fondo d’oro, finissima craquelura
• Paese d’origine stimato: Russia – la scrittura ecclesiastico-slava (non bulgara), la disposizione dell’immagine e l’ornamento floreale sul mantello sono tipici della pittura di icone russa, probabilmente XIX secolo (laboratori simili come ad es. Mstera/Palech-Tradition)
