Masque Lukwakongo - Lega - Repubblica Democratica del Congo






Possiede una laurea magistrale in Studi Africani e 15 anni di esperienza in Arte Africana.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 139877 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Maschera Lukwakongo, maschera Lega proveniente dalla Repubblica Democratica del Congo, periodo milieu del XX secolo, fornita con il supporto originale, provenienza collezione privata, altezza 34 cm, profondità 0 cm, larghezza 0 cm, in stato eccellente e autentica.
Descrizione del venditore
Maschera Lukwakongo – Lega – Repubblica Democratica del Congo
Origine : Repubblica Democratica del Congo (Congo-Kinshasa), regioni del Kivu e del Maniema
Cultura / Ethnie : Lega
Materiale : Legno scolpito, pigmenti e tracce di caolino
Supporto : Opera fornita con il proprio basamento di presentazione originale, realizzato su misura.
- Un catalogo esclusivo e ampiamente illustrato accompagna la Collezione Wirtz, con una scheda dettagliata dedicata a ciascuna delle opere presentate. ( disponibile su richiesta )
- Inedito : Composizione datata e firmata, intitolata D’après la collection Wirtz, proponendo un’evocazione pittorale dell’interno della collezione come potrebbe essere stata rappresentata nel 1965.
Provenienza
Antica collezione privata di una membro della famiglia Wirtz, Anversa (Belgio), famiglia storicamente attiva nel settore del viaggio.
Secondo le informazioni trasmesse direttamente dal suo erede, questo oggetto sarebbe stato riportato dalla Congo negli anni ’60, per poi essere conservato all’interno della famiglia.
La collezione familiare era conservata e presentata con cura in una stanza interamente dedicata, allestita nello spirito di una gabinetto di collezione privata, dove le opere erano riunite e valorizzate in un ambiente appositamente dedicato alla loro presentazione.
Acquisito direttamente dall’erede, con il quale viene realizzata la presente vendita in collaborazione.
Descrizione & Studio dell’opera
Maschera antropomorfa Lukwakongo, attribuita ai Lega dell’est della Repubblica Democratica del Congo.
Il Lukwakongo appartiene all’universo iniziatico della società Bwami, istituzione fondamentale della società Lega. Gli oggetti e le maschere associati al Bwami partecipavano al trasmettere un insegnamento morale, filosofico e sociale, ogni forma potendo intervenire come supporto di conoscenza e come marca di avanzamento iniziatico.
Questo esemplare raggiunge una semplicità formale quasi assoluta. Il volto ovoidale è ridotto a pochi elementi essenziali: una lunga cresta nasale scolpita in forte rilievo, vaste zone oculari trattate a piani e una bocca soltanto suggerita da un’incisione sottile.
La composizione del volto si organizza attorno a una struttura quasi cuspidata, disegnata dalle arcate, dal naso e dai piani delle guance. Questa geometria estremamente essenziale è caratteristica estetica dei Lega, in cui la forza di un’opera spesso repose meno sull’accumulo di dettagli che sulla giustezza e sulla leggibilità di poche forme essenziali.
La superficie presenta oggi una bella patina bruno-beige, animata da vestigia di pigmenti e di caolino. Questa materia antica e irregolare conferisce al volto una presenza silenziosa, quasi senza tempo, dove l’espressione sembra più suggerita che effettivamente rappresentata.
Il profilo rivela particolarmente bene la qualità della scultura: il naso si stacca vigorosamente da una faccia volentieri piana, creando con grande economia di mezzi un notevole gioco d’ombra e di luce.
Sono visibili diverse perforazioni sul contorno. Sui maschi Lukwakongo, tali fori potevano permettere il fissaggio di elementi complementari, in particolare fibre, o partecipare al dispositivo di presentazione e di utilizzo dell’oggetto nel suo contesto iniziatico.
L’opera possiede una notevole forza per la sua dépouillement: qui tutto si regge sull’equilibrio, sulla frontalità e sulla purezza del segno. Un maschera Lega di sorprendente modernità plastica, la cui sobrietà dà al volto una presenza particolarmente enigmatica e meditativa.
Maschera Lukwakongo – Lega – Repubblica Democratica del Congo
Origine : Repubblica Democratica del Congo (Congo-Kinshasa), regioni del Kivu e del Maniema
Cultura / Ethnie : Lega
Materiale : Legno scolpito, pigmenti e tracce di caolino
Supporto : Opera fornita con il proprio basamento di presentazione originale, realizzato su misura.
- Un catalogo esclusivo e ampiamente illustrato accompagna la Collezione Wirtz, con una scheda dettagliata dedicata a ciascuna delle opere presentate. ( disponibile su richiesta )
- Inedito : Composizione datata e firmata, intitolata D’après la collection Wirtz, proponendo un’evocazione pittorale dell’interno della collezione come potrebbe essere stata rappresentata nel 1965.
Provenienza
Antica collezione privata di una membro della famiglia Wirtz, Anversa (Belgio), famiglia storicamente attiva nel settore del viaggio.
Secondo le informazioni trasmesse direttamente dal suo erede, questo oggetto sarebbe stato riportato dalla Congo negli anni ’60, per poi essere conservato all’interno della famiglia.
La collezione familiare era conservata e presentata con cura in una stanza interamente dedicata, allestita nello spirito di una gabinetto di collezione privata, dove le opere erano riunite e valorizzate in un ambiente appositamente dedicato alla loro presentazione.
Acquisito direttamente dall’erede, con il quale viene realizzata la presente vendita in collaborazione.
Descrizione & Studio dell’opera
Maschera antropomorfa Lukwakongo, attribuita ai Lega dell’est della Repubblica Democratica del Congo.
Il Lukwakongo appartiene all’universo iniziatico della società Bwami, istituzione fondamentale della società Lega. Gli oggetti e le maschere associati al Bwami partecipavano al trasmettere un insegnamento morale, filosofico e sociale, ogni forma potendo intervenire come supporto di conoscenza e come marca di avanzamento iniziatico.
Questo esemplare raggiunge una semplicità formale quasi assoluta. Il volto ovoidale è ridotto a pochi elementi essenziali: una lunga cresta nasale scolpita in forte rilievo, vaste zone oculari trattate a piani e una bocca soltanto suggerita da un’incisione sottile.
La composizione del volto si organizza attorno a una struttura quasi cuspidata, disegnata dalle arcate, dal naso e dai piani delle guance. Questa geometria estremamente essenziale è caratteristica estetica dei Lega, in cui la forza di un’opera spesso repose meno sull’accumulo di dettagli che sulla giustezza e sulla leggibilità di poche forme essenziali.
La superficie presenta oggi una bella patina bruno-beige, animata da vestigia di pigmenti e di caolino. Questa materia antica e irregolare conferisce al volto una presenza silenziosa, quasi senza tempo, dove l’espressione sembra più suggerita che effettivamente rappresentata.
Il profilo rivela particolarmente bene la qualità della scultura: il naso si stacca vigorosamente da una faccia volentieri piana, creando con grande economia di mezzi un notevole gioco d’ombra e di luce.
Sono visibili diverse perforazioni sul contorno. Sui maschi Lukwakongo, tali fori potevano permettere il fissaggio di elementi complementari, in particolare fibre, o partecipare al dispositivo di presentazione e di utilizzo dell’oggetto nel suo contesto iniziatico.
L’opera possiede una notevole forza per la sua dépouillement: qui tutto si regge sull’equilibrio, sulla frontalità e sulla purezza del segno. Un maschera Lega di sorprendente modernità plastica, la cui sobrietà dà al volto una presenza particolarmente enigmatica e meditativa.
