René Sautin (1881-1968) - La Seine aux Andelys





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Descrizione del venditore
René SAUTIN (1881-1968)
La Senna agli Andelys
Olio su cartoncino incollato su tavola
Dimensioni dell’opera: 32 x 47 cm
Firma e data in basso a sinistra.
Provenienza: Collezione privata, Les Andelys
In perfette condizioni di conservazione. Recentemente pulita e verniciata.
Senza cornice.
Questa pittura sarà registrata nel catalogo raisonnato dell’opera dell’artista attualmente in preparazione da Robert e Thierry Tuffier.
Opera originale fornita con fattura e certificato di autenticità.
Spedizione rapida, accurata e assicurata.
Acquista in totale tranquillità!
Nato nel 1881 a Montfort-sur-Risle, René Sautin appartiene a questa generazione di pittori normanni che hanno saputo trasformare la loro terra natale in un vero laboratorio di luce e modernità. Formato agli Beaux-Arts di Rouen nell’atelier di Philippe Zacharie, poi a Parigi presso Gabriel Ferrier, riceve very presto gli incoraggiamenti di Albert Lebourg, compatriota e figura di spicco dell’impressionismo normanno.
Sbarcato già nel 1911 agli Andelys, Sautin trova lungo le sponde della Senna il suo territorio di ispirazione più intimo: Château-Gaillard, i quai del Petit-Andely, i batuffi che scivolano sull’acqua… Molti motivi che rivede instancabilmente, con una sensibilità vibrante e una forza espressiva singolare. Frequenta allora i figli di Pissarro, Signac, Luce, Derain o Lebasque, che vengono a dipingere nella regione — un circolo artistico fecondo che alimenta l’evoluzione stilistica.
Verso il 1923, Sautin abbandona la pittura impressionista per affermare un Fauvismo calmo e ragionato, fatto di colori netti, di pasta generosa e di tocchi definitivi. «Dipinge, è stendere la pasta», diceva, rivendicando una pittura potente, carnale, profondamente incarnata. Questa maturità stilistica, raggiunta già negli anni 1925, si sviluppa pienamente negli anni 1950, dove la sua opera acquista intensità e monumentalità.
Artista fiero, sensibile, a volte incompiuto nel suo tempo, René Sautin lascia oggi un’opera di grande coerenza, dove la Normandia appare trasfigurata dal colore e dall’emozione. I suoi paesaggi, di una forza rara, testimoniano uno sguardo profondamente personale — uno sguardo che continua a toccare collezionisti e appassionati d’arte.
Alcune immagini sono generate dall’IA per mostrare come l’oggetto possa apparire in contesto.
Si prega di fare riferimento alle foto originali e alla descrizione del prodotto per i dettagli esatti. #AIContextView
Il venditore si racconta
René SAUTIN (1881-1968)
La Senna agli Andelys
Olio su cartoncino incollato su tavola
Dimensioni dell’opera: 32 x 47 cm
Firma e data in basso a sinistra.
Provenienza: Collezione privata, Les Andelys
In perfette condizioni di conservazione. Recentemente pulita e verniciata.
Senza cornice.
Questa pittura sarà registrata nel catalogo raisonnato dell’opera dell’artista attualmente in preparazione da Robert e Thierry Tuffier.
Opera originale fornita con fattura e certificato di autenticità.
Spedizione rapida, accurata e assicurata.
Acquista in totale tranquillità!
Nato nel 1881 a Montfort-sur-Risle, René Sautin appartiene a questa generazione di pittori normanni che hanno saputo trasformare la loro terra natale in un vero laboratorio di luce e modernità. Formato agli Beaux-Arts di Rouen nell’atelier di Philippe Zacharie, poi a Parigi presso Gabriel Ferrier, riceve very presto gli incoraggiamenti di Albert Lebourg, compatriota e figura di spicco dell’impressionismo normanno.
Sbarcato già nel 1911 agli Andelys, Sautin trova lungo le sponde della Senna il suo territorio di ispirazione più intimo: Château-Gaillard, i quai del Petit-Andely, i batuffi che scivolano sull’acqua… Molti motivi che rivede instancabilmente, con una sensibilità vibrante e una forza espressiva singolare. Frequenta allora i figli di Pissarro, Signac, Luce, Derain o Lebasque, che vengono a dipingere nella regione — un circolo artistico fecondo che alimenta l’evoluzione stilistica.
Verso il 1923, Sautin abbandona la pittura impressionista per affermare un Fauvismo calmo e ragionato, fatto di colori netti, di pasta generosa e di tocchi definitivi. «Dipinge, è stendere la pasta», diceva, rivendicando una pittura potente, carnale, profondamente incarnata. Questa maturità stilistica, raggiunta già negli anni 1925, si sviluppa pienamente negli anni 1950, dove la sua opera acquista intensità e monumentalità.
Artista fiero, sensibile, a volte incompiuto nel suo tempo, René Sautin lascia oggi un’opera di grande coerenza, dove la Normandia appare trasfigurata dal colore e dall’emozione. I suoi paesaggi, di una forza rara, testimoniano uno sguardo profondamente personale — uno sguardo che continua a toccare collezionisti e appassionati d’arte.
Alcune immagini sono generate dall’IA per mostrare come l’oggetto possa apparire in contesto.
Si prega di fare riferimento alle foto originali e alla descrizione del prodotto per i dettagli esatti. #AIContextView
