Ibeji - Statuetta - Ere Ibeji - Yoruba - Nigeria

04
giorni
11
ore
13
minuti
03
secondi
Offerta iniziale
€ 1
Prezzo di riserva non raggiunto
Dimitri André
Esperto
Selezionato da Dimitri André

Possiede una laurea magistrale in Studi Africani e 15 anni di esperienza in Arte Africana.

Stima  € 220 - € 250
Nessuna offerta

Tutela degli acquirenti Catawiki

Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli

Trustpilot 4.4 | 139803 recensioni

Valutato Eccellente su Trustpilot.

Descrizione del venditore

Coppia di Ere Ibeji – Yoruba, Igbomina, Nigeria, probabile area Oro/Omu-Aran, ca. 1960/1970

Importante coppia di Ere Ibeji, figure lignee rituali appartenenti alla tradizione Yoruba della Nigeria.
La coppia è composta da una figura maschile e una femminile, scolpite in legno duro e caratterizzate da una forte stilizzazione formale, da teste molto sviluppate verticalmente e da una marcata presenza plastica.

L'altezza è di 20,3 cm per il maschio, con peso di 130 g, e di 20,1 cm per la femmina, con peso di 132,5 g.

L'attribuzione proposta è alla popolazione Yoruba, sottogruppo Igbomina, nell'area settentrionale dello Yorubaland, con una probabile affinità stilistica con la zona di Oro/Omu-Aran.
Questa proposta si basa soprattutto sulla costruzione delle teste, sulla forma fortemente allungata e appuntita della coiffure, sulle grandi orecchie sporgenti, sui volumi compatti del corpo e sulla caratteristica geometrizzazione dei tratti del volto.
Le proporzioni e il trattamento scultoreo trovano confronti nella produzione Igbomina documentata in collezioni museali e nei cataloghi delle principali case d'asta internazionali.

Le due figure rappresentano un Maschio e una Femmina , secondo la convenzione Yoruba degli Ibeji, e mostrano differenze individuali pur appartenendo chiaramente alla stessa coppia.
Il maschio presenta una struttura più massiccia, mentre la figura femminile è più slanciata e presenta una marcata resa dei seni.
Entrambe mostrano volti essenziali e fortemente stilizzati, con occhi, naso, bocca, mento e orecchie costruiti attraverso piani netti e tagli incisivi.
La resa delle teste, conserva tuttavia tutti gli elementi sufficienti per apprezzare la concezione dell'intaglio originale.

Gli Ere Ibeji occupano un posto particolare nella cultura Yoruba.
I gemelli, considerati esseri dotati di una speciale potenza spirituale e posti sotto la protezione di Sango, erano oggetto di una particolare venerazione.
Quando uno dei gemelli moriva, veniva commissionata una figura lignea che ne rappresentava la presenza spirituale e che poteva ricevere cure analoghe a quelle riservate al gemello vivente: veniva lavata, nutrita, vestita e adornata.
La patina e l'usura osservabili su molti Ibeji sono quindi spesso legate non soltanto al tempo, ma anche alla manipolazione rituale.

Il termine Ere Ibeji indica la “sacra immagine del gemello” e identifica una tipologia scultorea che non deve essere considerata una semplice statuetta decorativa.
La funzione originaria era strettamente connessa alla continuità spirituale del gemello e alla protezione dell'equilibrio familiare.

La superficie di questa coppia presenta una patina bruno-dorata, irregolare e fortemente vissuta, con aree più scure e residui cromatici.
Le fotografie mostrano inoltre abrasioni diffuse, piccole fenditure e usura accentuata sulle teste e sulle basi. Questi elementi devono essere considerati parte della storia conservativa degli oggetti.

La coppia viene presentata come un insieme, mantenendo la relazione maschio/femmina che costituisce uno degli aspetti più significativi dell'oggetto.
Un interessante elemento di confronto è rappresentato dagli Ibeji Igbomina attribuiti alle aree di Ila-Orangun e Oro/Omu-Aran, caratterizzati da teste prominenti, acconciature alte, forte geometrizzazione dei volti e proporzioni fortemente verticali.

Dal punto di vista collezionistico, la coppia è particolarmente interessante perché conserva la relazione tra figura maschile e femminile e presenta una patina coerente con un lungo uso e con la successiva conservazione come oggetto etnografico.
L'attribuzione Igbomina è proposta con prudenza, mentre il riferimento specifico a Oro/Omu-Aran deve essere considerato un'ipotesi stilistica e non una provenienza documentata.

Bibliografia e confronti: George Chemeche, Ibeji: The Cult of Yoruba Twins, 5 Continents Editions, Milano, 2003; Bruno Claessens, Ere Ibeji, Dos and Bertie Winkel Collection, Delft, 2013; collezioni del Metropolitan Museum of Art e del National Museum of African Art, Smithsonian Institution.

La coppia viene offerta nello stato di conservazione visibile nelle fotografie, che costituiscono parte integrante della descrizione.

I dati riportati sono stati controllati anche dall’A.I. specializzata per una maggiore precisione e completezza.

Provenienza: Galleria Arkadia - Arkana Gallery - Putignano Adriano private collection Torino


Velocemente molto ben imballato con polistirolo e/o pluriboll, e spedito con tracciamento e assicurazione con le migliori agenzie di spedizione.
Nel costo spedizione è compreso il tracciamento della spedizione, il materiale del costo imballaggio e l'assicurazione dell'opera.
A causa di problemi coi dazi e pratiche doganali, non spediamo in U.S.A.
Corsica e altre isole europee non italiane da concordare.



Coppia di Ere Ibeji – Yoruba, Igbomina, Nigeria, probabile area Oro/Omu-Aran, ca. 1960/1970

Importante coppia di Ere Ibeji, figure lignee rituali appartenenti alla tradizione Yoruba della Nigeria.
La coppia è composta da una figura maschile e una femminile, scolpite in legno duro e caratterizzate da una forte stilizzazione formale, da teste molto sviluppate verticalmente e da una marcata presenza plastica.

L'altezza è di 20,3 cm per il maschio, con peso di 130 g, e di 20,1 cm per la femmina, con peso di 132,5 g.

L'attribuzione proposta è alla popolazione Yoruba, sottogruppo Igbomina, nell'area settentrionale dello Yorubaland, con una probabile affinità stilistica con la zona di Oro/Omu-Aran.
Questa proposta si basa soprattutto sulla costruzione delle teste, sulla forma fortemente allungata e appuntita della coiffure, sulle grandi orecchie sporgenti, sui volumi compatti del corpo e sulla caratteristica geometrizzazione dei tratti del volto.
Le proporzioni e il trattamento scultoreo trovano confronti nella produzione Igbomina documentata in collezioni museali e nei cataloghi delle principali case d'asta internazionali.

Le due figure rappresentano un Maschio e una Femmina , secondo la convenzione Yoruba degli Ibeji, e mostrano differenze individuali pur appartenendo chiaramente alla stessa coppia.
Il maschio presenta una struttura più massiccia, mentre la figura femminile è più slanciata e presenta una marcata resa dei seni.
Entrambe mostrano volti essenziali e fortemente stilizzati, con occhi, naso, bocca, mento e orecchie costruiti attraverso piani netti e tagli incisivi.
La resa delle teste, conserva tuttavia tutti gli elementi sufficienti per apprezzare la concezione dell'intaglio originale.

Gli Ere Ibeji occupano un posto particolare nella cultura Yoruba.
I gemelli, considerati esseri dotati di una speciale potenza spirituale e posti sotto la protezione di Sango, erano oggetto di una particolare venerazione.
Quando uno dei gemelli moriva, veniva commissionata una figura lignea che ne rappresentava la presenza spirituale e che poteva ricevere cure analoghe a quelle riservate al gemello vivente: veniva lavata, nutrita, vestita e adornata.
La patina e l'usura osservabili su molti Ibeji sono quindi spesso legate non soltanto al tempo, ma anche alla manipolazione rituale.

Il termine Ere Ibeji indica la “sacra immagine del gemello” e identifica una tipologia scultorea che non deve essere considerata una semplice statuetta decorativa.
La funzione originaria era strettamente connessa alla continuità spirituale del gemello e alla protezione dell'equilibrio familiare.

La superficie di questa coppia presenta una patina bruno-dorata, irregolare e fortemente vissuta, con aree più scure e residui cromatici.
Le fotografie mostrano inoltre abrasioni diffuse, piccole fenditure e usura accentuata sulle teste e sulle basi. Questi elementi devono essere considerati parte della storia conservativa degli oggetti.

La coppia viene presentata come un insieme, mantenendo la relazione maschio/femmina che costituisce uno degli aspetti più significativi dell'oggetto.
Un interessante elemento di confronto è rappresentato dagli Ibeji Igbomina attribuiti alle aree di Ila-Orangun e Oro/Omu-Aran, caratterizzati da teste prominenti, acconciature alte, forte geometrizzazione dei volti e proporzioni fortemente verticali.

Dal punto di vista collezionistico, la coppia è particolarmente interessante perché conserva la relazione tra figura maschile e femminile e presenta una patina coerente con un lungo uso e con la successiva conservazione come oggetto etnografico.
L'attribuzione Igbomina è proposta con prudenza, mentre il riferimento specifico a Oro/Omu-Aran deve essere considerato un'ipotesi stilistica e non una provenienza documentata.

Bibliografia e confronti: George Chemeche, Ibeji: The Cult of Yoruba Twins, 5 Continents Editions, Milano, 2003; Bruno Claessens, Ere Ibeji, Dos and Bertie Winkel Collection, Delft, 2013; collezioni del Metropolitan Museum of Art e del National Museum of African Art, Smithsonian Institution.

La coppia viene offerta nello stato di conservazione visibile nelle fotografie, che costituiscono parte integrante della descrizione.

I dati riportati sono stati controllati anche dall’A.I. specializzata per una maggiore precisione e completezza.

Provenienza: Galleria Arkadia - Arkana Gallery - Putignano Adriano private collection Torino


Velocemente molto ben imballato con polistirolo e/o pluriboll, e spedito con tracciamento e assicurazione con le migliori agenzie di spedizione.
Nel costo spedizione è compreso il tracciamento della spedizione, il materiale del costo imballaggio e l'assicurazione dell'opera.
A causa di problemi coi dazi e pratiche doganali, non spediamo in U.S.A.
Corsica e altre isole europee non italiane da concordare.



Dettagli

Epoca
1900-2000
Peso
132,5 g
Produttore / Marchio
Oro/Omu-Aran
N° di oggetti
2
Titolo dell'opera
Ibeji
Designer / Artista / Creatore
Oro/Omu-Aran
Paese d’origine
Nigeria
Etnia/cultura
Yoruba
Materiale
Legno
Nome dell’articolo autoctono
The Ibeji Play
Sold with stand
No
Colore
Marrone
Condizione
In buone condizioni - usato, con piccoli segni dell’età e macchie.
Altezza
20,1 cm
Larghezza
5 cm
Profondità
5,3 cm
Raffigurazione/Tematica
gemelli (Ere Ibeji)
Periodo stimato
1960-1970
ItaliaVerificato
1253
Oggetti venduti
100%
Privatotop

Oggetti simili

Per te in

Arte tribale e africana