Jacques Fontaine - Des Marques des sorciers - 1860





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Jacques Fointaine, Des marques des sorciers et de la reelle. A Lyon, 1611. Rarissima e sconosciuta ristampa ottocentesca (1860 circa) stampata senza data. Cm 19,5 x 11,5, legatura coeva in mezza tela, piatti marmorizzati, pagine 45 (1). In ottimo stato - una piccola apertura al dorso - normali tracce del tempo. In asta senza riserva!!!!
Jacques Fontaine era il medico di corte del Re di Francia (conseiller et médecin ordinaire du Roy).L'evento: Il libro fu scritto sull'onda dell'enorme emozione suscitata dal processo a Louis Gaufridy del 1611. Gaufridy era un sacerdote di Marsiglia accusato di essere un terribile stregone e di aver causato la possessione di alcune suore orsoline ad Aix-en-Provence. Fu condannato a morte e giustiziato.Lo scopo di Fontaine: Scrisse questo breve trattato pochissimi mesi dopo il processo per dare importanza alla medicina nei tribunali. Voleva dimostrare che i medici (e non solo i preti o i giudici) erano le figure fondamentali per capire se una persona fosse davvero posseduta o se avesse stipulato un patto con il diavolo. l riconoscimento del "Marchio del Diavolo" (Les marques des sorciers)Fontaine, da medico, analizza i segni fisici lasciati da Satana sul corpo degli stregoni.Spiega che questi marchi sono in realtà parti di carne morta create dal diavolo sul corpo umano.La caratteristica principale di questi punti era l'insensibilità assoluta: se punti con un ago, non dovevano né fare male né sanguinare.Fontaine rivendica il ruolo del medico come l'unico vero esperto in grado di fare questa "perizia medica" durante i processi.2. La realtà della possessione corporea (La réelle possession)Nella seconda parte del libro, l'autore attacca l'idea che la possessione sia una finzione o una semplice malattia mentale (come la malinconia).Sostiene fermamente che il diavolo ha il potere reale di prendere possesso fisico del corpo di un uomo, muovendolo e usandolo a suo piacimento.Smonta i "trucchi" e le strategie che il diavolo usa per far credere agli scettici che i corpi non siano davvero trasportati al Sabba (le riunioni delle streghe). Il libro di Jacques Fontaine è un documento fondamentale perché segna l'ingresso ufficiale della scienza medica nei processi per stregoneria. Invece di basarsi solo su superstizioni o preghiere, si cercava una "prova scientifica" (l'insensibilità al dolore) per condannare l'imputato. Fu un testo molto influente e ristampato più volte proprio per la sua apparente autorevolezza medica.
Jacques Fointaine, Des marques des sorciers et de la reelle. A Lyon, 1611. Rarissima e sconosciuta ristampa ottocentesca (1860 circa) stampata senza data. Cm 19,5 x 11,5, legatura coeva in mezza tela, piatti marmorizzati, pagine 45 (1). In ottimo stato - una piccola apertura al dorso - normali tracce del tempo. In asta senza riserva!!!!
Jacques Fontaine era il medico di corte del Re di Francia (conseiller et médecin ordinaire du Roy).L'evento: Il libro fu scritto sull'onda dell'enorme emozione suscitata dal processo a Louis Gaufridy del 1611. Gaufridy era un sacerdote di Marsiglia accusato di essere un terribile stregone e di aver causato la possessione di alcune suore orsoline ad Aix-en-Provence. Fu condannato a morte e giustiziato.Lo scopo di Fontaine: Scrisse questo breve trattato pochissimi mesi dopo il processo per dare importanza alla medicina nei tribunali. Voleva dimostrare che i medici (e non solo i preti o i giudici) erano le figure fondamentali per capire se una persona fosse davvero posseduta o se avesse stipulato un patto con il diavolo. l riconoscimento del "Marchio del Diavolo" (Les marques des sorciers)Fontaine, da medico, analizza i segni fisici lasciati da Satana sul corpo degli stregoni.Spiega che questi marchi sono in realtà parti di carne morta create dal diavolo sul corpo umano.La caratteristica principale di questi punti era l'insensibilità assoluta: se punti con un ago, non dovevano né fare male né sanguinare.Fontaine rivendica il ruolo del medico come l'unico vero esperto in grado di fare questa "perizia medica" durante i processi.2. La realtà della possessione corporea (La réelle possession)Nella seconda parte del libro, l'autore attacca l'idea che la possessione sia una finzione o una semplice malattia mentale (come la malinconia).Sostiene fermamente che il diavolo ha il potere reale di prendere possesso fisico del corpo di un uomo, muovendolo e usandolo a suo piacimento.Smonta i "trucchi" e le strategie che il diavolo usa per far credere agli scettici che i corpi non siano davvero trasportati al Sabba (le riunioni delle streghe). Il libro di Jacques Fontaine è un documento fondamentale perché segna l'ingresso ufficiale della scienza medica nei processi per stregoneria. Invece di basarsi solo su superstizioni o preghiere, si cercava una "prova scientifica" (l'insensibilità al dolore) per condannare l'imputato. Fu un testo molto influente e ristampato più volte proprio per la sua apparente autorevolezza medica.

