Mattéo Brondy (1866-1944) - Cavalier marocain, Maroc






Specializzata in dipinti e disegni di antichi maestri del XVII secolo con esperienza in aste.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 139803 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Dipinto a olio su tela Cavalier marocain, Maroc di Mattéo Brondy (1866-1944), periodo 1900–1910, ritratto nello stile orientalista classico, origine Francia, venduto con cornice originale.
Descrizione del venditore
BRONDY Mattéo (1866-1944)
"Cavaliere marocchino"
Olio su tela,
Firmato in basso a destra,
Belle opera orientalista del pittore Mattéo Brondy che rappresenta un cavaliere marocchino del Sud davanti a un marabutto, forse il marabutto di Sidi Aïssa a Meknès.
Il suo talento è controllato, i dettagli sono precisi e i suoi colori sono straordinariamente accesi.
Si tratta molto probabilmente di un cavaliere makhzen, o maghzen, che designa una unità suppl```ita in Marocco. I suoi combattenti (Mokhaznis) vivevano di solito in famiglia sotto la tenda, intorno al posto dove erano assegnati. Potevano essere impiegati a piedi o a cavallo e avevano funzione di polizia. Si riconoscono dai loro grandi cappelli.
Allievo all'Académie Julian di Parigi, tra i grandi maestri Jules Lefèvre, Tony Robert-Fleury e Rochegrosse, lascia l’atelier una volta in possesso della sua tecnica. Artista indipendente, amante della vita, dei viaggi, dipinge solo per piacere. Visita l’Italia, poi l’Africa Nera dove la luce troppo potente non lo seduce. Le assegnazioni di guerra lo portano in Africa del Nord, in Marocco, e più precisamente a Meknès. Espone in Marocco, in Algeria e a Parigi.
Mattéo Brondy confessa in una lettera: "considero che la pittura debba essere l’immagine della vita e fissare nel migliore dei modi le belle scene che incantano i nostri occhi, la luce deve contribuire a sottolinearne gli effetti e renderli inalterabili nella nostra memoria. E ciò che è vero per le grandi scene di plein air non lo è meno per le scene d’interno dove gli effetti della luce velata concorrono a rendere più pressante l’impressione di calma e serenità che proviamo inevitabilmente quando visitiamo una medina."
È innamorato della pittura e dei luoghi che lo incantano e dipinge paesaggi, scene quotidiane, con un talento notevole, o schizza sul taccuino degli schizzi.
Nb : lievi crepe sottili, senza incidenza, sono da segnalare nel cielo.
Dimensioni : 73 x 60 cm senza cornice e 86,5 x 73,5 cm con la cornice originale in legno.
Per ulteriori informazioni, contattarci.
--
Una fattura d’acquisto viene emessa per ogni acquisto.
Spediamo in Francia e all’estero tramite trasportatore privato e assicurazione inclusa.
Le spese doganali per la spedizione extra UE sono a carico dell’acquirente.
Il venditore si racconta
BRONDY Mattéo (1866-1944)
"Cavaliere marocchino"
Olio su tela,
Firmato in basso a destra,
Belle opera orientalista del pittore Mattéo Brondy che rappresenta un cavaliere marocchino del Sud davanti a un marabutto, forse il marabutto di Sidi Aïssa a Meknès.
Il suo talento è controllato, i dettagli sono precisi e i suoi colori sono straordinariamente accesi.
Si tratta molto probabilmente di un cavaliere makhzen, o maghzen, che designa una unità suppl```ita in Marocco. I suoi combattenti (Mokhaznis) vivevano di solito in famiglia sotto la tenda, intorno al posto dove erano assegnati. Potevano essere impiegati a piedi o a cavallo e avevano funzione di polizia. Si riconoscono dai loro grandi cappelli.
Allievo all'Académie Julian di Parigi, tra i grandi maestri Jules Lefèvre, Tony Robert-Fleury e Rochegrosse, lascia l’atelier una volta in possesso della sua tecnica. Artista indipendente, amante della vita, dei viaggi, dipinge solo per piacere. Visita l’Italia, poi l’Africa Nera dove la luce troppo potente non lo seduce. Le assegnazioni di guerra lo portano in Africa del Nord, in Marocco, e più precisamente a Meknès. Espone in Marocco, in Algeria e a Parigi.
Mattéo Brondy confessa in una lettera: "considero che la pittura debba essere l’immagine della vita e fissare nel migliore dei modi le belle scene che incantano i nostri occhi, la luce deve contribuire a sottolinearne gli effetti e renderli inalterabili nella nostra memoria. E ciò che è vero per le grandi scene di plein air non lo è meno per le scene d’interno dove gli effetti della luce velata concorrono a rendere più pressante l’impressione di calma e serenità che proviamo inevitabilmente quando visitiamo una medina."
È innamorato della pittura e dei luoghi che lo incantano e dipinge paesaggi, scene quotidiane, con un talento notevole, o schizza sul taccuino degli schizzi.
Nb : lievi crepe sottili, senza incidenza, sono da segnalare nel cielo.
Dimensioni : 73 x 60 cm senza cornice e 86,5 x 73,5 cm con la cornice originale in legno.
Per ulteriori informazioni, contattarci.
--
Una fattura d’acquisto viene emessa per ogni acquisto.
Spediamo in Francia e all’estero tramite trasportatore privato e assicurazione inclusa.
Le spese doganali per la spedizione extra UE sono a carico dell’acquirente.
