MATEO GRIS (1920) - Corps Sonore






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Corps Sonore di MATEO GRIS (1920) è un originale unico del 2026, 60 × 40 cm, tecnica mista (acrilico e pittura digitale) su tela tesa su supporto in legno, firmato a mano e con certificato di autenticità.
Descrizione del venditore
Atelier Joconde, Tecniche miste, Pittura ad acquerello · Pittura digitale · Firmato a mano · 2026
Un musicista è lì, scomposto in piani che rifiutano di chiudersi. Il volto si legge in due tempi: una faccia ampia, ocra e liscia, palpebre abbassate sulla nota che ascolta, e un profilo più scuro che svetta di lato, come se l’ascolto spostasse il corpo. La mano destra, unica zona di carne pienamente modellata, si chiude sul manico; le dita pesano sulle corde tese in fili neri e bianchi che attraversano la tela in diagonale. Intorno, la voluta di un violoncello in alto a sinistra, le feritoie di una cassa arancione, la tavola gialla di una chitarra in basso: tre strumenti incastrati nello stesso corpo. Le faccette verdi, olive, mattone e grigio perla si incastrano a scacchiera, tagliate da rossi netti e da biancori candidi. I riflessi dorati si posano sugli spigoli dei volumi e sulla cassa, accendendo la geometria con uno scintillo caldo. In basso a destra, un cappello chiaro posaisce il suo cerchio, e il monogramma dipinto firma l’opera. Quest’opera celebra il musicista diventato strumento suo, filiazione diretta dal cubismo sintetico di Picasso e Braque, dei musicisti di Juan Gris e dell’ordine cromatico di Léger.
Tecnica mista: pittura acrilica su stampa a inchiostro pigmentato, vernice opaca a spray.
Vernici applicate a mano, per lo splendore dell’oro e la protezione duratura dell’opera.
Supporto: tela premium tesa su telaio in legno, pronta da appendere.
Formato: 60 x 40 cm.
Firmato Atelier Joconde · Galerie Labo Joconde / Atelier Joconde · certificato di autenticità fornito.
MATEO GRIS è una delle creazioni che riunisce gli artisti Le Yack, Neo Pablo e Popsan all’interno dell’Atelier Joconde, studio familiare dove convivono tre sensibilità: il neo-realismo, il pop e la figurazione libera. Sotto il nome MATEO GRIS, l’Atelier rivede il cubismo sintetico e l’eredità di Juan Gris e del Picasso degli anni 1920: figure femminili costruite in piani geometrici e faccette di colore juxtapose, modellazione scultorea, terre calde ravvivate da accenti freddi, serenità meditativa e voluttà del riposo.
Ogni opera è un pezzo unico.
Instagram @atelierjoconde.
Parole chiave : MATEO GRIS, Galerie Labo Joconde, Atelier Joconde, cubismo, cubismo sintetico, Juan Gris, Picasso, Braque, Fernand Léger, musicista, chitarra, violoncello, foglia d’oro, tecnica mista, geometria, ritratto sfaccettato
Il venditore si racconta
Atelier Joconde, Tecniche miste, Pittura ad acquerello · Pittura digitale · Firmato a mano · 2026
Un musicista è lì, scomposto in piani che rifiutano di chiudersi. Il volto si legge in due tempi: una faccia ampia, ocra e liscia, palpebre abbassate sulla nota che ascolta, e un profilo più scuro che svetta di lato, come se l’ascolto spostasse il corpo. La mano destra, unica zona di carne pienamente modellata, si chiude sul manico; le dita pesano sulle corde tese in fili neri e bianchi che attraversano la tela in diagonale. Intorno, la voluta di un violoncello in alto a sinistra, le feritoie di una cassa arancione, la tavola gialla di una chitarra in basso: tre strumenti incastrati nello stesso corpo. Le faccette verdi, olive, mattone e grigio perla si incastrano a scacchiera, tagliate da rossi netti e da biancori candidi. I riflessi dorati si posano sugli spigoli dei volumi e sulla cassa, accendendo la geometria con uno scintillo caldo. In basso a destra, un cappello chiaro posaisce il suo cerchio, e il monogramma dipinto firma l’opera. Quest’opera celebra il musicista diventato strumento suo, filiazione diretta dal cubismo sintetico di Picasso e Braque, dei musicisti di Juan Gris e dell’ordine cromatico di Léger.
Tecnica mista: pittura acrilica su stampa a inchiostro pigmentato, vernice opaca a spray.
Vernici applicate a mano, per lo splendore dell’oro e la protezione duratura dell’opera.
Supporto: tela premium tesa su telaio in legno, pronta da appendere.
Formato: 60 x 40 cm.
Firmato Atelier Joconde · Galerie Labo Joconde / Atelier Joconde · certificato di autenticità fornito.
MATEO GRIS è una delle creazioni che riunisce gli artisti Le Yack, Neo Pablo e Popsan all’interno dell’Atelier Joconde, studio familiare dove convivono tre sensibilità: il neo-realismo, il pop e la figurazione libera. Sotto il nome MATEO GRIS, l’Atelier rivede il cubismo sintetico e l’eredità di Juan Gris e del Picasso degli anni 1920: figure femminili costruite in piani geometrici e faccette di colore juxtapose, modellazione scultorea, terre calde ravvivate da accenti freddi, serenità meditativa e voluttà del riposo.
Ogni opera è un pezzo unico.
Instagram @atelierjoconde.
Parole chiave : MATEO GRIS, Galerie Labo Joconde, Atelier Joconde, cubismo, cubismo sintetico, Juan Gris, Picasso, Braque, Fernand Léger, musicista, chitarra, violoncello, foglia d’oro, tecnica mista, geometria, ritratto sfaccettato
