Oliver Plehn - Caballero con yoyo XL

10
giorni
03
ore
42
minuti
21
secondi
Offerta attuale
€ 73
Prezzo di riserva non raggiunto
Nathalia Oliveira
Esperto
Stima da galleria  € 800 - € 1.000
ES
73 €

Tutela degli acquirenti Catawiki

Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli

Trustpilot 4.4 | 139958 recensioni

Valutato Eccellente su Trustpilot.

Oliver Plehn, originale del 2026, Caballero con yoyo XL, gouache e carboncino su tela 100 × 81 cm, firma a mano, in ottime condizioni, spedita arrotolata in tubo, certificato di autenticità.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Il quadro Cavaliere con yo-yo è stato realizzato con carboncino e gouache su una tela di 100 cm x 81 cm nel 2026. Firmato con etichetta nera in basso a destra. Viene fornito con certificato di autenticità, stato impeccabile. L'opera viene inviata arrotolata all'interno di un tubo.

In Cavaliere con yo-yo, Oliver Plehn trasforma la figura del guerriero classico in un simbolo contemporaneo di contraddizioni umane: l'armatura dorata e robusta protegge un corpo vulnerabile, quasi organico, mentre un innocuo yo-yo pende come promemoria della fragilità infantile che persiste sotto la corazza. La palette vivace — ocra caldi contro blu profondi — e la texture espressiva del gouache e del carboncino creano una presenza magnetica, oscillando tra forza e delicatezza, tra l'eroico e l'intimo.
Questa opera fa parte della potente serie “Specchi dell'Io: Ritratti di Fragilità e Fortaleza/t fortaleza”, lodata dal curatore Antonio Sánchez (1819 Art Gallery) come “una testimonianza del potere dell'arte di commuovere, collegare e mettere in discussione”. Plehn, influenzato dagli espressionisti tedeschi e con una carriera internazionale che include esposizioni alla Yale Graduate School of Art, all'Aeroporto di Madrid-Barajas, Friedenskirche e presenza su Artsy, Saatchi Art e 1819 Art Gallery, cattura in ogni tratto quella “presenza che parla di ciò che rimane non detto”.
Un'opera del 2026, recente e carica di simbolismo attuale, ideale per collezionisti che cercano pezzi figurativi con profondità psicologica, narrazioni inaspettate e un dialogo emotivo diretto. Non è solo un acquisto: è uno specchio dove confrontare la nostra stessa dualità.
Pezzo unico di grande impatto visivo, direttamente dall'autore!

SPECCHI DELL'IORE: RITRATTI DI FRAGILITÀ E FORTEZZA
Di Antonio Sánchez. Direttore e curatore di 1819 Art Gallery
La collezione che ci occupa è un compendio emotivo di opere che esplorano la profondità della condizione umana attraverso ritratti e figure cariche di simbolismo. Questi pezzi si intrecciano con una narrativa visiva che dispiega una tavolozza di colori sottili e spesso cupi, evocando stati d'animo introspettivi e contemplativi. La destrezza tecnica rivela non solo dominio del mezzo, ma anche una intensa connessione emotiva tra l'artista e i suoi soggetti, ciascuno portatore di una storia silenziosa ma palpabile.
Le texture e le tecniche utilizzate variano dallo sfumato morbido al marcato aggressivo, riflettendo la varietà delle emozioni umane e la complessità delle nostre esperienze. I tratti, che siano decisi o tremolanti, insieme all'interazione di luce e ombra, costruiscono un'atmosfera che trascende lo visivo per toccare l'anima dello spettatore.
L'opera oscilla tra rappresentazione letterale e astrazione, permettendo alla mente dello spettatore di colmare i vuoti, incentivando una partecipazione più profonda. L'uso intenzionale di elementi discordanti o inaspettati, come un coltello che attraversa il volto di una figura, mette alla prova le nostre percezioni e provoca una riflessione introspectiva su cosa significhi essere umani in tempi di tumulto emotivo e sociale.
La collezione nel suo insieme funge da specchio della fragilità e della forza insita nello spirito umano. Ogni pezzo, pur rimanendo unico nella sua espressione, contribuisce a un dialogo più ampio sulla resistenza e sulla vulnerabilità. La scelta dei soggetti, da figure umane a rappresentazioni di animali, ciascuno imbevuto di profonda emotività, amplifica questo dialogo, suggerendo una universalità delle nostre esperienze emotive.
Questo insieme di opere, al di là di essere semplicemente una mostra di abilità tecnica, è una testimonianza del potere dell'arte di commuovere, connettere e mettere in discussione. La collezione non solo cattura la bellezza estetica dei suoi soggetti, ma agisce anche come catalizzatore per l'esplorazione personale e collettiva di emozioni profonde e spesso contraddittorie. Così facendo, queste opere invitano gli spettatori a confrontarsi con l'ignoto dentro di loro e nel mondo che li circonda, offrendo uno spazio per il riconoscimento e la catarsi.

Biografia dell'Artista – Oliver Plehn
L'opera del pittore e disegnatore tedesco Oliver Plehn si caratterizza per rappresentazioni espressive del corpo umano e animale. I volti e i corpi formano il centro del suo universo artistico: potenti, sensibili e pieni di profondità psicologica. Dalla sua infanzia, le immagini degli espressionisti tedeschi hanno influenzato lui, la cui immediatezza emotiva e libertà formale rimangono una referenza nel suo linguaggio artistico fino ad oggi.
Fin da giovane, Plehn ha deciso di diventare artista e mantenere la sua indipendenza creativa. Oltre a studiare pittura e disegno in scuole d'arte, ha frequentato studi nelle scienze naturali, il che gli ha permesso un'indipendenza professionale e libertà artistica. All'inizio degli anni '90, una borsa di studio nel campo della meccanica quantistica lo portò a Madrid.
Oliver Plehn vive con la moglie e due figlie nel quartiere madrileno di Carabanchel Alto.

Dichiarazione Artistica
Il mio lavoro nasce dall'impulso di comprendere l'esistenza umana nel suo intimo più profondo e contraddittorio. Nel corso della mia carriera, ho esplorato il ritratto come mezzo per rivelare non solo ciò che è visibile, ma anche ciò che è nascosto: emozioni represse, cicatrici dell'anima, gesti di resistenza silenziosa. Dipingo dalla fragilità, da quello spazio liminale dove il dolore e la bellezza coesistono senza permesso.
Non mi interessa catturare volti perfetti, ma la presenza, quella che parla di ciò che rimane non detto. Mi attirano i silenzi, gli sguardi che caricano storie, i corpi che vibrano con ciò che è stato vissuto. Ogni opera è per me un tentativo di dialogo con l'ignoto, quel territorio interiore da cui spesso cerchiamo di scappare.
Il mio obiettivo come artista è creare immagini che non siano semplicemente osservate, ma che interrogano lo spettatore. Voglio che agiscano come specchi in cui si possa trovare qualcosa di se stessi, anche nell'inquietudine o nel malessere. Lavoro in modo figurativo, sì, ma cerco in esso l'apertura al mistero, al dubbio, all'emozione che non trova parole.
Sento che l'arte ha il potere di guarire, di rivelare e di accompagnare. In questo senso, la mia pratica è anche una forma di cura: per me stesso, e per tutti coloro che si avvicinano a queste immagini con il cuore aperto.
Esposizioni

Presenza online su Artsy

Presenza online su Flecha.es

Presenza online su 1819 Art Gallery
•“Aqua versus Terra”, 1 – 30 settembre 2025, Madrid
•“Madrid Occulto”, 1 giugno – 15 luglio 2025, Madrid
•“The Gods of Muay Thai and a Strange One”, 1 dicembre 2022 – 6 gennaio 2023, Madrid
•Esposizione alla Yale Graduate School of Art, marzo 2021
•Esposizione individuale all'Aeroporto Internazionale Madrid-Barajas "Faces of the World", 30 dicembre 2019 – 7 febbraio 2020
•Esposizione individuale "The Passion of the Christ" presso la Friedenskirche, chiesa tedesca, Calle Serrano 6, Madrid
•Esposizione presso la United Artist Fair 2019 presso la Casa de Cantabria, Madrid, febbraio 2019
•Esposizione di dipinti in Calle Serrano, Madrid, dicembre 2018 – febbraio 2019
•Esposizione individuale di dipinti a Madrid, Spagna, novembre 2018
•Esposizione di dipinti a Madrid, Spagna, Calle Serrano, novembre 2016 – gennaio 2017

Il quadro Cavaliere con yo-yo è stato realizzato con carboncino e gouache su una tela di 100 cm x 81 cm nel 2026. Firmato con etichetta nera in basso a destra. Viene fornito con certificato di autenticità, stato impeccabile. L'opera viene inviata arrotolata all'interno di un tubo.

In Cavaliere con yo-yo, Oliver Plehn trasforma la figura del guerriero classico in un simbolo contemporaneo di contraddizioni umane: l'armatura dorata e robusta protegge un corpo vulnerabile, quasi organico, mentre un innocuo yo-yo pende come promemoria della fragilità infantile che persiste sotto la corazza. La palette vivace — ocra caldi contro blu profondi — e la texture espressiva del gouache e del carboncino creano una presenza magnetica, oscillando tra forza e delicatezza, tra l'eroico e l'intimo.
Questa opera fa parte della potente serie “Specchi dell'Io: Ritratti di Fragilità e Fortaleza/t fortaleza”, lodata dal curatore Antonio Sánchez (1819 Art Gallery) come “una testimonianza del potere dell'arte di commuovere, collegare e mettere in discussione”. Plehn, influenzato dagli espressionisti tedeschi e con una carriera internazionale che include esposizioni alla Yale Graduate School of Art, all'Aeroporto di Madrid-Barajas, Friedenskirche e presenza su Artsy, Saatchi Art e 1819 Art Gallery, cattura in ogni tratto quella “presenza che parla di ciò che rimane non detto”.
Un'opera del 2026, recente e carica di simbolismo attuale, ideale per collezionisti che cercano pezzi figurativi con profondità psicologica, narrazioni inaspettate e un dialogo emotivo diretto. Non è solo un acquisto: è uno specchio dove confrontare la nostra stessa dualità.
Pezzo unico di grande impatto visivo, direttamente dall'autore!

SPECCHI DELL'IORE: RITRATTI DI FRAGILITÀ E FORTEZZA
Di Antonio Sánchez. Direttore e curatore di 1819 Art Gallery
La collezione che ci occupa è un compendio emotivo di opere che esplorano la profondità della condizione umana attraverso ritratti e figure cariche di simbolismo. Questi pezzi si intrecciano con una narrativa visiva che dispiega una tavolozza di colori sottili e spesso cupi, evocando stati d'animo introspettivi e contemplativi. La destrezza tecnica rivela non solo dominio del mezzo, ma anche una intensa connessione emotiva tra l'artista e i suoi soggetti, ciascuno portatore di una storia silenziosa ma palpabile.
Le texture e le tecniche utilizzate variano dallo sfumato morbido al marcato aggressivo, riflettendo la varietà delle emozioni umane e la complessità delle nostre esperienze. I tratti, che siano decisi o tremolanti, insieme all'interazione di luce e ombra, costruiscono un'atmosfera che trascende lo visivo per toccare l'anima dello spettatore.
L'opera oscilla tra rappresentazione letterale e astrazione, permettendo alla mente dello spettatore di colmare i vuoti, incentivando una partecipazione più profonda. L'uso intenzionale di elementi discordanti o inaspettati, come un coltello che attraversa il volto di una figura, mette alla prova le nostre percezioni e provoca una riflessione introspectiva su cosa significhi essere umani in tempi di tumulto emotivo e sociale.
La collezione nel suo insieme funge da specchio della fragilità e della forza insita nello spirito umano. Ogni pezzo, pur rimanendo unico nella sua espressione, contribuisce a un dialogo più ampio sulla resistenza e sulla vulnerabilità. La scelta dei soggetti, da figure umane a rappresentazioni di animali, ciascuno imbevuto di profonda emotività, amplifica questo dialogo, suggerendo una universalità delle nostre esperienze emotive.
Questo insieme di opere, al di là di essere semplicemente una mostra di abilità tecnica, è una testimonianza del potere dell'arte di commuovere, connettere e mettere in discussione. La collezione non solo cattura la bellezza estetica dei suoi soggetti, ma agisce anche come catalizzatore per l'esplorazione personale e collettiva di emozioni profonde e spesso contraddittorie. Così facendo, queste opere invitano gli spettatori a confrontarsi con l'ignoto dentro di loro e nel mondo che li circonda, offrendo uno spazio per il riconoscimento e la catarsi.

Biografia dell'Artista – Oliver Plehn
L'opera del pittore e disegnatore tedesco Oliver Plehn si caratterizza per rappresentazioni espressive del corpo umano e animale. I volti e i corpi formano il centro del suo universo artistico: potenti, sensibili e pieni di profondità psicologica. Dalla sua infanzia, le immagini degli espressionisti tedeschi hanno influenzato lui, la cui immediatezza emotiva e libertà formale rimangono una referenza nel suo linguaggio artistico fino ad oggi.
Fin da giovane, Plehn ha deciso di diventare artista e mantenere la sua indipendenza creativa. Oltre a studiare pittura e disegno in scuole d'arte, ha frequentato studi nelle scienze naturali, il che gli ha permesso un'indipendenza professionale e libertà artistica. All'inizio degli anni '90, una borsa di studio nel campo della meccanica quantistica lo portò a Madrid.
Oliver Plehn vive con la moglie e due figlie nel quartiere madrileno di Carabanchel Alto.

Dichiarazione Artistica
Il mio lavoro nasce dall'impulso di comprendere l'esistenza umana nel suo intimo più profondo e contraddittorio. Nel corso della mia carriera, ho esplorato il ritratto come mezzo per rivelare non solo ciò che è visibile, ma anche ciò che è nascosto: emozioni represse, cicatrici dell'anima, gesti di resistenza silenziosa. Dipingo dalla fragilità, da quello spazio liminale dove il dolore e la bellezza coesistono senza permesso.
Non mi interessa catturare volti perfetti, ma la presenza, quella che parla di ciò che rimane non detto. Mi attirano i silenzi, gli sguardi che caricano storie, i corpi che vibrano con ciò che è stato vissuto. Ogni opera è per me un tentativo di dialogo con l'ignoto, quel territorio interiore da cui spesso cerchiamo di scappare.
Il mio obiettivo come artista è creare immagini che non siano semplicemente osservate, ma che interrogano lo spettatore. Voglio che agiscano come specchi in cui si possa trovare qualcosa di se stessi, anche nell'inquietudine o nel malessere. Lavoro in modo figurativo, sì, ma cerco in esso l'apertura al mistero, al dubbio, all'emozione che non trova parole.
Sento che l'arte ha il potere di guarire, di rivelare e di accompagnare. In questo senso, la mia pratica è anche una forma di cura: per me stesso, e per tutti coloro che si avvicinano a queste immagini con il cuore aperto.
Esposizioni

Presenza online su Artsy

Presenza online su Flecha.es

Presenza online su 1819 Art Gallery
•“Aqua versus Terra”, 1 – 30 settembre 2025, Madrid
•“Madrid Occulto”, 1 giugno – 15 luglio 2025, Madrid
•“The Gods of Muay Thai and a Strange One”, 1 dicembre 2022 – 6 gennaio 2023, Madrid
•Esposizione alla Yale Graduate School of Art, marzo 2021
•Esposizione individuale all'Aeroporto Internazionale Madrid-Barajas "Faces of the World", 30 dicembre 2019 – 7 febbraio 2020
•Esposizione individuale "The Passion of the Christ" presso la Friedenskirche, chiesa tedesca, Calle Serrano 6, Madrid
•Esposizione presso la United Artist Fair 2019 presso la Casa de Cantabria, Madrid, febbraio 2019
•Esposizione di dipinti in Calle Serrano, Madrid, dicembre 2018 – febbraio 2019
•Esposizione individuale di dipinti a Madrid, Spagna, novembre 2018
•Esposizione di dipinti a Madrid, Spagna, Calle Serrano, novembre 2016 – gennaio 2017

Dettagli

Artista
Oliver Plehn
Venduto con cornice
No
Venduto da
Direttamente dall’artista
Edizione
Originale
Titolo dell'opera
Caballero con yoyo XL
Tecnica
Carboncino, Guazzo
Firma
Firmato a mano
Paese d’origine
Spagna
Anno
2026
Condizione
Eccellenti condizioni
Altezza
100 cm
Larghezza
81 cm
Peso
1 kg
Raffigurazione/Tematica
Ritratto
Stile
Espressionismo
Periodo
2020+
SpagnaVerificato
19
Oggetti venduti
100%
Privato

Oggetti simili

Per te in

Arte moderna e contemporanea