Tyler - Solar ( ready to hang )





1 € |
|---|
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 140943 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Solar ( ready to hang ) di Tyler, opera astratta originale 30 × 45 cm realizzata con vernice spray, acrilico e stencil, anno 2026, non firmata, in ottime condizioni, 45 cm di altezza, 30 cm di larghezza, 400 g, Francia, venduta direttamente dall’artista.
Descrizione del venditore
La tela solare (30 x 45 cm) è una composizione astratto-geometrica dall’estetica contemporanea e grafica, che combina effetti aerosol e elementi strutturati.
Sfondo e colori: una base nebulosa lavorata in sfumature fusi con un bomb, combinando tonalità di verde lime, grigio lilla e tocchi di giallo.
Elementi geometrici: contorni fiformi di rettangoli e parallelogrammi sovrapposti (rossi, arancioni e dorati) che creano rilievo. Due set di pellets solidi (verde nell'angolo in alto a destra, azzurro ciano vivace nell’angolo in basso a sinistra) strutturano gli angoli.
Movimento e texture: macchie nere rasate con un pennello asciutto in diagonale, diverse piccole silhouettes che richiamano fiamme o gocce al centro delle forme, e una densissima proiezione di fini proiezioni bianche e nere su tutta la superficie.
L’insieme offre un marcato contrasto tra la precisione dei volumi geometrici e la spontaneità delle texture proiettate.
Al calar della notte, quando la tela ha immagazzinato la luce, si può ammirare una versione notturna di essa
•Il pittore: Tyler / Benoit Saint-blancard
Nato dal caos delle strade, strutturato dal cielo: una visione unica dell’astrazione geometrica.
Un viaggio non convenzionale
A 31 anni, l’artista Tyler ha una traiettoria tanto unica quanto le sue tele. Plasmato da un passato intrecciato tra la urbanità strutturata di Bordeaux e l’intensa vivacità di Réunion, la sua creatività ha preso radice precocemente. A 14 anni si è immerso nel mondo dello graffiti. Quest’arte di strada gli ha fornito una padronanza precoce dello spray e una comprensione viscerale del gesto dinamico e spontaneo.
La sua vita ha poi preso una svolta decisiva quando è diventato paracadutista militare. Da questa esperienza ha acquisito non solo una disciplina e un rigore incrollabili, ma anche una prospettiva fresca: una visione frammentata, cartografica e strutturata di paesaggi visti dall’alto, in cui le forme si intrecciano come coordinate o piante di schemes.
La svolta verso la tela: dal muro al cavalletto
Due anni fa ha compiuto una grande svolta artistica traducendo la sua esperienza urbana sulla tela. Questo passaggio dal muro alla tavola non è una semplice transizione, ma una reinvenzione completa. Ora si dedica interamente all’astrazione geometrica, arricchendola di anni di esperienza nel street art.
Lo stile: caos geometrico controllato
Il suo lavoro è una fusione affascinante tra il caos istintivo del graffito e la precisione del disegno tecnico. Attraverso i suoi pezzi, scompone e ricompone le forme.
Architetturalità e frammentazione: il suo lavoro è fortemente definito dall’uso della geometria de-costruita — triangoli, quadrati e griglie a linee sottili.
Fusione di tecniche: stratifica texture, giocando con trasparenza e opacità. L’influenza del graffito emerge nell’applicazione della vernice e nell’energia dei campi di colore piatti, mentre le linee sottili e gli stencil evocano una rigorosità quasi ingegneristica.
Paletta energetica: la sua tavolozza oscilla tra toni urbani grezzi e neon vividi, creando contrasti marcati e d’impatto.
Ora basato a Tarbes, l’artista si concentra sull’evoluzione del proprio lavoro su tela. Combattendo una disciplina ferrea e una ricca storia di creazione di strada, è un talento emergente da osservare da vicino, offrendo una visione matura, strutturata e decisamente contemporanea dell’arte urbana astratta.
La tela solare (30 x 45 cm) è una composizione astratto-geometrica dall’estetica contemporanea e grafica, che combina effetti aerosol e elementi strutturati.
Sfondo e colori: una base nebulosa lavorata in sfumature fusi con un bomb, combinando tonalità di verde lime, grigio lilla e tocchi di giallo.
Elementi geometrici: contorni fiformi di rettangoli e parallelogrammi sovrapposti (rossi, arancioni e dorati) che creano rilievo. Due set di pellets solidi (verde nell'angolo in alto a destra, azzurro ciano vivace nell’angolo in basso a sinistra) strutturano gli angoli.
Movimento e texture: macchie nere rasate con un pennello asciutto in diagonale, diverse piccole silhouettes che richiamano fiamme o gocce al centro delle forme, e una densissima proiezione di fini proiezioni bianche e nere su tutta la superficie.
L’insieme offre un marcato contrasto tra la precisione dei volumi geometrici e la spontaneità delle texture proiettate.
Al calar della notte, quando la tela ha immagazzinato la luce, si può ammirare una versione notturna di essa
•Il pittore: Tyler / Benoit Saint-blancard
Nato dal caos delle strade, strutturato dal cielo: una visione unica dell’astrazione geometrica.
Un viaggio non convenzionale
A 31 anni, l’artista Tyler ha una traiettoria tanto unica quanto le sue tele. Plasmato da un passato intrecciato tra la urbanità strutturata di Bordeaux e l’intensa vivacità di Réunion, la sua creatività ha preso radice precocemente. A 14 anni si è immerso nel mondo dello graffiti. Quest’arte di strada gli ha fornito una padronanza precoce dello spray e una comprensione viscerale del gesto dinamico e spontaneo.
La sua vita ha poi preso una svolta decisiva quando è diventato paracadutista militare. Da questa esperienza ha acquisito non solo una disciplina e un rigore incrollabili, ma anche una prospettiva fresca: una visione frammentata, cartografica e strutturata di paesaggi visti dall’alto, in cui le forme si intrecciano come coordinate o piante di schemes.
La svolta verso la tela: dal muro al cavalletto
Due anni fa ha compiuto una grande svolta artistica traducendo la sua esperienza urbana sulla tela. Questo passaggio dal muro alla tavola non è una semplice transizione, ma una reinvenzione completa. Ora si dedica interamente all’astrazione geometrica, arricchendola di anni di esperienza nel street art.
Lo stile: caos geometrico controllato
Il suo lavoro è una fusione affascinante tra il caos istintivo del graffito e la precisione del disegno tecnico. Attraverso i suoi pezzi, scompone e ricompone le forme.
Architetturalità e frammentazione: il suo lavoro è fortemente definito dall’uso della geometria de-costruita — triangoli, quadrati e griglie a linee sottili.
Fusione di tecniche: stratifica texture, giocando con trasparenza e opacità. L’influenza del graffito emerge nell’applicazione della vernice e nell’energia dei campi di colore piatti, mentre le linee sottili e gli stencil evocano una rigorosità quasi ingegneristica.
Paletta energetica: la sua tavolozza oscilla tra toni urbani grezzi e neon vividi, creando contrasti marcati e d’impatto.
Ora basato a Tarbes, l’artista si concentra sull’evoluzione del proprio lavoro su tela. Combattendo una disciplina ferrea e una ricca storia di creazione di strada, è un talento emergente da osservare da vicino, offrendo una visione matura, strutturata e decisamente contemporanea dell’arte urbana astratta.

