Lídia Vives - Sign here - XL (mounted on aluminium)






Oltre 35 anni di esperienza; ex proprietario di galleria e curatore al Museum Folkwang.
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Descrizione del venditore
DESCRIZIONE DELLA OPERA:
Sign Here è un autoritratto che trasforma il corpo in una sorta di diario visivo. Su una fotografia prevalentemente in bianco e nero, decine di disegni e annotazioni realizzate in blu penna percorrono la pelle della protagonista: simboli, parole, ricordi, riferimenti personali e piccoli pensieri si accumulano finché il corpo non diventa una tavola da disegno.
L'opera nasce dalla necessità quasi istintiva di disegnare e lasciare tracce su qualsiasi superficie, recuperando un gesto associato all'infanzia e trasferendolo nel terreno autobiografico. Ogni elemento ha una origine diversa: alcuni fanno riferimento a esperienze personali, altri a ricordi, idee, gusti o pensieri apparentemente insignificanti che, insieme, costruiscono un'identità.
In un'epoca in cui gran parte della nostra memoria resta archiviata in messaggi, fotografie, social network o note digitali, Sign Here propone di tornare al gesto fisico di scrivere e disegnare. Il corpo stesso diventa quindi archivio, diario e supporto artistico.
Il contrasto tra il bianco e nero della fotografia e l'azzurro intenso delle illustrazioni dirige lo sguardo verso quell'accumulo di piccole storie, celebrando la necessità umana di esprimersi, documentarsi e lasciare una traccia.
EXPOSICIONES:
· Galleria Espai Cavallers (Spagna) – Esposizione individual Dear Diary, 2024
· Palazzo Huerto Ruano (Spagna) – Contemporanee, 2025
CONSEGNA:
L'opera viene fornita firmata e numerata, accompagnata da certificato di autenticità. Viene inviata protetta con cura da cartone e plastica-bolle. Il pacco include guanti di cotone per la manipolazione e una cartolina firmata dall'artista.
SULL'ARTISTA:
Lídia Vives (1991) è fotografa e artista visiva con base a Barcellona. La sua opera è stata pubblicata su riviste come Vogue Italia ed Esquire, ed è stata esposta a livello internazionale in musei e gallerie di prestigio come il Louvre (Parigi) e la Saatchi Gallery (Londra).
Con uno stile pittorico, simbolico e narrativo molto riconoscibile, Lídia crea immagini cariche di colore, emozione e dettagli nascosti — i suoi caratteristici easter eggs — che invitano a un'osservazione attenta e profonda.
Ha partecipato a diverse fiere d'arte contemporanea a livello internazionale, e la sua opera è stata mostrata in tutto il mondo. Tra i prossimi appuntamenti di rilievo figurano la Art Fair Daegu (Corea del Sud) e la Affordable Art Fair Vienna (Austria), dove il suo lavoro tornerà a dialogare con pubblici diversi e collezionisti di ogni parte del mondo.
INSTAGRAM: @lidia.vives
Il venditore si racconta
DESCRIZIONE DELLA OPERA:
Sign Here è un autoritratto che trasforma il corpo in una sorta di diario visivo. Su una fotografia prevalentemente in bianco e nero, decine di disegni e annotazioni realizzate in blu penna percorrono la pelle della protagonista: simboli, parole, ricordi, riferimenti personali e piccoli pensieri si accumulano finché il corpo non diventa una tavola da disegno.
L'opera nasce dalla necessità quasi istintiva di disegnare e lasciare tracce su qualsiasi superficie, recuperando un gesto associato all'infanzia e trasferendolo nel terreno autobiografico. Ogni elemento ha una origine diversa: alcuni fanno riferimento a esperienze personali, altri a ricordi, idee, gusti o pensieri apparentemente insignificanti che, insieme, costruiscono un'identità.
In un'epoca in cui gran parte della nostra memoria resta archiviata in messaggi, fotografie, social network o note digitali, Sign Here propone di tornare al gesto fisico di scrivere e disegnare. Il corpo stesso diventa quindi archivio, diario e supporto artistico.
Il contrasto tra il bianco e nero della fotografia e l'azzurro intenso delle illustrazioni dirige lo sguardo verso quell'accumulo di piccole storie, celebrando la necessità umana di esprimersi, documentarsi e lasciare una traccia.
EXPOSICIONES:
· Galleria Espai Cavallers (Spagna) – Esposizione individual Dear Diary, 2024
· Palazzo Huerto Ruano (Spagna) – Contemporanee, 2025
CONSEGNA:
L'opera viene fornita firmata e numerata, accompagnata da certificato di autenticità. Viene inviata protetta con cura da cartone e plastica-bolle. Il pacco include guanti di cotone per la manipolazione e una cartolina firmata dall'artista.
SULL'ARTISTA:
Lídia Vives (1991) è fotografa e artista visiva con base a Barcellona. La sua opera è stata pubblicata su riviste come Vogue Italia ed Esquire, ed è stata esposta a livello internazionale in musei e gallerie di prestigio come il Louvre (Parigi) e la Saatchi Gallery (Londra).
Con uno stile pittorico, simbolico e narrativo molto riconoscibile, Lídia crea immagini cariche di colore, emozione e dettagli nascosti — i suoi caratteristici easter eggs — che invitano a un'osservazione attenta e profonda.
Ha partecipato a diverse fiere d'arte contemporanea a livello internazionale, e la sua opera è stata mostrata in tutto il mondo. Tra i prossimi appuntamenti di rilievo figurano la Art Fair Daegu (Corea del Sud) e la Affordable Art Fair Vienna (Austria), dove il suo lavoro tornerà a dialogare con pubblici diversi e collezionisti di ogni parte del mondo.
INSTAGRAM: @lidia.vives
