Salvador Dali (1904-1989) - El Asesino





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Salvador Dalí, El Asesino, litografia in edizione limitata del 1948, firmata sulla lastra, 30 cm di altezza per 24 cm di larghezza, realizzata in Spagna.
Descrizione del venditore
Salvador Dalí (1904-1989)
El Sepulcro, 1948
Colore heliogravure
Autografato sulla tavola
19x11 cm immagine centrale
24 x 30 cm, inclusa la bordura
Informazioni:
Stampa realizzata appositamente per illustrare l'opera del famoso scultore italiano Cellini e pubblicata da Doubleday & Company (New York).
I capolavori surrealisti di Salvador Dalí non esistono nel vuoto; essi con–vengono in un dialogo profondo con le opere di altre icone moderne e contemporanee che hanno ridefinito i confini dell'arte. Mentre Dalí sfidava la realtà tramite immagini dell'inconscio, Pablo Picasso la frammentava interamente attraverso il Cubismo, con entrambi i maestri spagnoli che si spronavano costantemente a reinventare il linguaggio visivo. L'eccentricità di Dalí, la sua visibilità mediatica e il fiuto commerciale hanno posto le basi per la rivoluzione della Pop Art di Andy Warhol, trasformando l'artista stesso in un brand. Questo crocevia tra alta arte e provocazione pubblica riecheggia oggi nell'arte di strada sovversiva di Banksy, che usa lo shock value per criticare la società tanto quanto gli orologi molli di Dalí sfidavano il pensiero razionale. Inoltre, anche se messi a confronto con le astrazioni pesanti e minimaliste dello scultore Eduardo Chillida, l'opera di Dalí condivide un'ossessione fondamentale per lo spazio, la forma e come la percezione umana interagisce con il mondo fisico.
Salvador Dalí (1904-1989)
El Sepulcro, 1948
Colore heliogravure
Autografato sulla tavola
19x11 cm immagine centrale
24 x 30 cm, inclusa la bordura
Informazioni:
Stampa realizzata appositamente per illustrare l'opera del famoso scultore italiano Cellini e pubblicata da Doubleday & Company (New York).
I capolavori surrealisti di Salvador Dalí non esistono nel vuoto; essi con–vengono in un dialogo profondo con le opere di altre icone moderne e contemporanee che hanno ridefinito i confini dell'arte. Mentre Dalí sfidava la realtà tramite immagini dell'inconscio, Pablo Picasso la frammentava interamente attraverso il Cubismo, con entrambi i maestri spagnoli che si spronavano costantemente a reinventare il linguaggio visivo. L'eccentricità di Dalí, la sua visibilità mediatica e il fiuto commerciale hanno posto le basi per la rivoluzione della Pop Art di Andy Warhol, trasformando l'artista stesso in un brand. Questo crocevia tra alta arte e provocazione pubblica riecheggia oggi nell'arte di strada sovversiva di Banksy, che usa lo shock value per criticare la società tanto quanto gli orologi molli di Dalí sfidavano il pensiero razionale. Inoltre, anche se messi a confronto con le astrazioni pesanti e minimaliste dello scultore Eduardo Chillida, l'opera di Dalí condivide un'ossessione fondamentale per lo spazio, la forma e come la percezione umana interagisce con il mondo fisico.

