Primo Medievale Bronzo Amulet






Ha diretto il museo della collezione Ifergan, specializzata in archeologia fenicia.
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Amuleto in bronzo del Early Medieval in designa di placca ad arco forata, con una grande figura ibrida serpente/drago al centro e forme zoomorfe circostanti, in cornice ad arco alto, Ø 50 mm, ben conservato con patina ricca.
Descrizione del venditore
Questo straordinario amuleto in bronzo presenta una elaborata composizione zoomorfa dell’Alto Medioevo racchiusa all’interno di una cornice ad arco alta. Al centro si erge una potente creatura ibrida con corpo liscio o punteggiato, testa pronunciata, arti o pinne curvi e una coda divisa. Creature più piccole e forme serpentine appaiono intorno, creando una scena densamente intrecciata di movimento, lotta e trasformazione.
La creatura può essere interpretata come un serpente mitico, drago o bestia guardiana. Nel mondo simbolico del Basso/Alto Medioevo, tali animali rappresentavano forze sia pericolose sia protettive: guidiani del tesoro, incarnazioni del potere naturale e intermediari tra il mondo umano e quello soprannaturale.
Le creature minori circostanti potrebbero suggerire una scena legata al mare, alla predazione, alla lotta cosmica o al ciclo continuo di vita e morte. La composizione non illustra necessariamente un mito norreno identificabile; piuttosto appartiene alla più ampia tradizione dell’Alto Medioevo di combinare animali in disegni simbolici e intrecciati i cui significati possono includere protezione, forza, vigilanza, trasformazione e dominio sul caos.
La cornice architettonica ad arco dà alla scena l’aspetto di una soglia sacra o di un santuario chiuso. Rigature di punti punzonati e ornamenti diagonali incorniciano l’immagine centrale, enfatizzando ordine e contenimento attorno alle forme animali energetiche. Questo contrasto tra il bordo strutturato e le creature irrequiete all’interno potrebbe simboleggiare il controllo di poteri pericolosi attraverso rito, credo o coraggio personale.
La sua ricca patina verde, marrone e rame le conferisce profondità al rilievo e ne conserva il marcato carattere storico del bronzo. Adattato come pendente, l’oggetto diventa un potente emblema personale che evoca il mistero e l’immaginazione artistica del mondo dell’Alto Medioevo.
D: 50 mm
Oggetto: Pendente/Amuleto a placca zoomorfa traforata
Materiale: Bronzo
Disegno: Cornice rettangolare ad arco contenente una grande creatura serpiforme ibrida, drago o pesce accompagnata da forme zoomorfe più piccole
Simbolismo: Protezione, trasformazione, forza, vigilanza, potere naturale e vittoria sul caos
Periodo Ascritto: Alto Medioevo, probabilmente tra VIII e XI secolo d.C.
Attribuzione Culturale: Probabilmente tradizione vichinga, europea settentrionale, europea orientale o correlata tradizione dell’Alto Medioevo
Stato di conservazione: Ben conservato con estesi dettagli decorativi e una ricca patina in stile archeologico
Questo straordinario amuleto in bronzo presenta una elaborata composizione zoomorfa dell’Alto Medioevo racchiusa all’interno di una cornice ad arco alta. Al centro si erge una potente creatura ibrida con corpo liscio o punteggiato, testa pronunciata, arti o pinne curvi e una coda divisa. Creature più piccole e forme serpentine appaiono intorno, creando una scena densamente intrecciata di movimento, lotta e trasformazione.
La creatura può essere interpretata come un serpente mitico, drago o bestia guardiana. Nel mondo simbolico del Basso/Alto Medioevo, tali animali rappresentavano forze sia pericolose sia protettive: guidiani del tesoro, incarnazioni del potere naturale e intermediari tra il mondo umano e quello soprannaturale.
Le creature minori circostanti potrebbero suggerire una scena legata al mare, alla predazione, alla lotta cosmica o al ciclo continuo di vita e morte. La composizione non illustra necessariamente un mito norreno identificabile; piuttosto appartiene alla più ampia tradizione dell’Alto Medioevo di combinare animali in disegni simbolici e intrecciati i cui significati possono includere protezione, forza, vigilanza, trasformazione e dominio sul caos.
La cornice architettonica ad arco dà alla scena l’aspetto di una soglia sacra o di un santuario chiuso. Rigature di punti punzonati e ornamenti diagonali incorniciano l’immagine centrale, enfatizzando ordine e contenimento attorno alle forme animali energetiche. Questo contrasto tra il bordo strutturato e le creature irrequiete all’interno potrebbe simboleggiare il controllo di poteri pericolosi attraverso rito, credo o coraggio personale.
La sua ricca patina verde, marrone e rame le conferisce profondità al rilievo e ne conserva il marcato carattere storico del bronzo. Adattato come pendente, l’oggetto diventa un potente emblema personale che evoca il mistero e l’immaginazione artistica del mondo dell’Alto Medioevo.
D: 50 mm
Oggetto: Pendente/Amuleto a placca zoomorfa traforata
Materiale: Bronzo
Disegno: Cornice rettangolare ad arco contenente una grande creatura serpiforme ibrida, drago o pesce accompagnata da forme zoomorfe più piccole
Simbolismo: Protezione, trasformazione, forza, vigilanza, potere naturale e vittoria sul caos
Periodo Ascritto: Alto Medioevo, probabilmente tra VIII e XI secolo d.C.
Attribuzione Culturale: Probabilmente tradizione vichinga, europea settentrionale, europea orientale o correlata tradizione dell’Alto Medioevo
Stato di conservazione: Ben conservato con estesi dettagli decorativi e una ricca patina in stile archeologico
